Il conto deposito si distingue dal classico conto corrente in quanto
la sua finalità è quella di garantire elevati rendimenti
sul capitale depositato.
La maggior parte dei conti deposito non prevede spese ed offre
alti tassi di interesse, superiori a quelli dei conti correnti
tradizionali.
Tutte le banche operanti in Europa devono aderire ad un sistema di garanzia
dei depositi. Le banche italiane devono aderire al Fondo Interbancario
di Tutela dei Depositi, che garantisce fino ad euro 100.000
per ogni deposito.
I CONTI CORRENTI
Il conto corrente è uno strumento finanziario che facilita
la gestione del denaro: consente ad esempio l’accredito dello stipendio, la
domiciliazione delle utenze, il trasferimento e versamento del denaro
e viene usato come forma di risparmio. L’apertura di un conto
corrente presso una banca dà inoltre all’utente la possibilità
di usufruire del servizio Bancomat e del carnet di assegni.
I conti correnti sono oggi identificati dall’IBAN, un codice
che li identifica univocamente a livello internazionale. Fra gli elementi che compongono
gli IBAN dei conti italiani compaiono il codice ABI dell'Istituto
dove il conto è domiciliato, il CAB dell'agenzia e il numero
di conto.
Tutte le banche operanti in Europa devono aderire ad un sistema di garanzia
dei depositi. Le banche italiane devono aderire al Fondo Interbancario
di Tutela dei Depositi, che garantisce fino ad euro 100.000
per ogni deposito.
LE CARTE RICARICABILI
Le carte ricaricabili, conosciute anche come "carte prepagate"
o "carte di credito ricaricabili", possono essere utilizzate dal titolare
per compiere tutte le principali operazioni bancarie. Pur non essendo
un conto corrente ne offrono tutte le principali funzionalità, come il deposito
di denaro, il versamento dello stipendio, l'esecuzione dei pagamenti ed in casi
più rari la domiciliazione delle utenze.
Le carte ricaricabili vengono rilasciate dietro un versamento anticipato
effettuato a favore dell’emittente dal titolare della carta e sono utilizzabili
entro e non oltre l'importo caricato, a differenza di quanto accade
per il conto corrente che offre generalmente la possibilità di andare in
rosso.
Per le somme caricate sulla carta ricaricabile non è inoltre prevista alcuna
forma di remunerazione, o interessi attivi, né la garanzia
di alcun fondo di garanzia dei depositi.