ABI
(Associazione Bancaria Italiana) Associazione delle banche che operano nel nostro
Paese.
ACCREDITO
Versamento di denaro su un conto bancario o postale.
ADDEBITO
Operazione mediante la quale un soggetto - generalmente una banca - riconosce la
registrazione di un valore negativo, una somma di denaro, ecc., tra le disponibilità
del cliente.
ANNULLABILITÀ
Un contratto è annullabile quando è viziato da errore, violenza, incapacità
del soggetto o vizi della volontà. Il negozio annullabile produce tutti gli effetti
a cui era diretto, ma questi vengono meno in conseguenza dell'azione di accoglimento
della domanda giudiziale promossa da chi ha interesse.
ASSEGNO BANCARIO
Strumento di pagamento (da ricomprendersi fra i titoli di credito) che consente
al titolare di un conto corrente bancario il pagamento di una somma ad un altro
soggetto o a se stesso. In Italia diverse disposizioni di legge trattano dell'assegno
bancario, la norma organica in materia è il Regio Decreto 21 dicembre 1933
n° 1736.
ASSEGNO CIRCOLARE
Assegno predisposto dall'istituto bancario quando il denaro necessario al pagamento
è già disponibile presso l'istituto stesso.
Si tratta di un titolo di credito all'ordine emesso da un istituto di credito a
ciò autorizzato dalla Banca d'Italia, ed è esigibile a vista presso una qualunque
sede, succursale o agenzia della banca emittente e come per l'assegno bancario sarà
necessario esibire un documento valido e, se richiesta, la presenza di un notaio.
Non può essere al portatore in quanto equivarrebbe ad autorizzare le banche a produrre
banconote. Il diritto del beneficiario a riscuotere la somma indicata sull'assegno
circolare è però trasferibile mediante girata (se di importo inferiore ad
€ 12.500,00; per importi superiori l'assegno deve essere, non trasferibile).
Al fine di garantire i beneficiari degli assegni circolari, gli stessi indicano
l'importo massimo per il quale possono essere emessi. Un'altra garanzia è
data dal fatto che ogni istituto che li emette deve depositare una cauzione presso
la Banca Centrale proporzionata all'ammontare dei titoli emessi.
BANCA
Organismo che esercita prevalentemente la funzione creditizia. La Banca si procura
denaro in prestito e lo impiega in prestiti.
BLOCCO CARTA
In caso di smarrimento o furto della propria carta di credito o di debito, il titolare
deve richiedere che la stessa venga bloccata. Il blocco inibisce automaticamente
tutte le funzionalità della carta.
BONIFICO
Operazione bancaria che consente il trasferimento di fondi da una persona fisica
o giuridica (Ordinante) ad un'altra (Beneficiario). Il trasferimento dei fondi può
avvenire addebitando ed accreditando i rispettivi conti correnti, oppure per cassa,
cioè presentando il corrispettivo in contanti alla banca che origina il pagamento
oppure ritirando il corrispettivo in contanti presso la banca ricevente. Solitamente
questa tipologia di operazione è soggetta al pagamento di una commissione
a carico dell'ordinante, che dipende dalla tipologia di bonifico (per cassa, con
addebito in conto), dall'urgenza, dall'importo, dalla valuta, dalla nazione del
destinatario, e da canale di conferimento (sportello, per corrispondenza, telematico).
CAPITALE
Insieme di beni che tendenzialmente producono reddito. In questo caso specifico
si intende l’investimento su cui maturano gli interessi.
CAPITALIZZAZIONE
Logica di riconoscimento degli interessi. E’ la modalità con cui vengono corrisposti
gli interessi maturati, ossia il momento in cui vengono riconosciuti. Alcuni conti
deposito riconoscono gli interessi in date predeterminate, ad esempio a fine anno
o fine mese, altri ad intervalli calcolati a partire dalla data di apertura del
conto o addirittura nel momento in cui viene effettuato il deposito. Si tratta di
un parametro molto importante in quanto gli interessi maturati possono essere reinvestiti
e quindi impatta sul tasso di interesse effettivo.
COINTESTAZIONE
La cointestazione di un conto corrente attribuisce agli intestatari la qualità di
creditori o debitori solidali dei saldi di conto (art. 1854 c.c.) sia nei confronti
dei terzi, sia nei rapporti interni,
COMUNIONE DEI BENI
Trattasi del regime patrimoniale legale della famiglia applicato in mancanza di
diversa scelta al momento del matrimonio.
CONDIZIONI GENERALI DEL CONTRATTO
Trattasi di un complesso di norme contrattuali predisposte da uno dei contraenti
per assicurare l'uniformità del contenuto di tutti i rapporti di natura identica.
Il cliente di norma non può discuterle: o aderisce accettandole in blocco o rifiuta.
CONTO CORRENTE BANCARIO e/o DI CORRISPONDENZA
Trattasi di un rapporto di credito e di debito che si instaura tra una banca e i
suoi clienti ove il correntista può disporre in qualsiasi momento delle somme risultanti
a suo credito, non solo ma il cliente può dare mandato alla Banca di svolgere incarichi
vari come fare pagamenti, riscossioni ecc.
CONTO DEPOSITO
Un Conto di deposito è un conto corrente bancario, limitato nelle proprie
funzionalità, che ha l'unico scopo di fruttare interessi elevati sul patrimonio
investito. Attraverso il conto deposito la banca acquista la proprietà delle somme
depositate dal cliente, obbligandosi a restituirle a richiesta dello stesso (deposito
libero).
Buona parte dei conti di deposito esistenti non hanno costi e prevedono un tasso
d'interesse fortemente superiore rispetto ai conti correnti tradizionali.
CONTO DI APPOGGIO/PREDEFINITO
Conto corrente che il cliente, titolare del conto deposito, intrattiene presso altro
istituto di credito in Italia e che potrà utilizzare per effettuare versamenti/prelevamenti
sul/dal conto deposito.
CONTO RICARICABILE
È una carta multifunzionale personale utilizzabile dal titolare per effettuare
tutte le principali operazioni bancarie. Si tratta di uno strumento rilasciato a
fronte di un versamento anticipato di fondi effettuato all’emittente, che può essere
sempre ricaricato fino a un valore massimo stabilito dall’emittente stesso.
COSTO DI EMISSIONE CARTA CONTO
È l’importo dovuto dal cliente per la titolarità del conto ricaricabile.
DANNO PATRIMONIALE
Tale tipo di danno consiste nel pregiudizio subito dal creditore per effetto dell'inadempimento.
Incombe al creditore il dovere di non aggravare il danno ricevuto; perciò il risarcimento
non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria
diligenza.
DEBITO E RESPONSABILITÀ
Il debito nasce da una obbligazione che consiste in un rapporto tra due parti in
virtù del quale una di esse (debitore) è tenuta ad un determinato comportamento
a favore dell'altra parte (creditore). Se il debitore viene meno all'impegno è
possibile ottenere la condanna del debitore stesso facendo istanza alla magistratura.
DELEGA
È l'atto con il quale una persona conferisce ad un altra il potere di rappresentanza.
La delega serve a rendere noto a tutti coloro con i quali il rappresentante entrerà
in contatto, che lo stesso è stato autorizzato a trattare.
DIRITTO DI RECESSO
Possibilità per una delle parti contraenti di recedere unilateralmente da un contratto,
cancellando tutte le obbligazioni che ne derivano, senza il consenso della controparte
e senza andare incontro a penali.
Il recesso unilaterale del contratto deve essere comunicato in forma scritta alla
controparte entro un termine stabilito per legge, o diverso termine, purché più
favorevole, stabilito nel contratto, in apposita clausola per l'esercizio del diritto
di recesso.
DISPONIBILITÀ
Momento/data a partire dalla quale una qualsiasi somma versata sul conto corrente
è effettivamente disponibile. Può essere funzione della forma tecnica utilizzata
per il versamento (es. assegno, bonifico, ecc.) e dalla banca da cui è stato
effettuato (banca presso cui si tiene il conto vs. altra banca).
DOCUMENTO
Per documento si intende ogni cosa idonea a rappresentare un fatto, in modo da consentire
la presa di conoscenza a distanza di tempo.
DOCUMENTO DI SINTESI
Documento che deve essere consegnato al cliente insieme al contratto di del conto
deposito. Deve consentire al cliente una chiara evidenza delle più significative
condizioni contrattuali ed economiche. Nel documento è riprodotto lo schema
del foglio informativo relativo allo specifico tipo di operazione o servizio bancario,
con opportuni adattamenti, riportando le condizioni economiche e le clausole contrattuali
praticate al cliente. Possono essere omesse le informazioni riguardanti la banca
e quelle relative alle caratteristiche e ai rischi dell'operazione o del servizio.
DOMICILIO
Luogo in cui persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi.
DURATA INVESTIMENTO
Periodo per il quale si prevede di tenere i soldi depositati sul conto e durante
il quale maturano gli interessi. Ovviamente maggiore è la durata dell’investimento
maggiori sono gli interessi che maturano. In linea generale i conti deposito non
vincolano in alcun modo il denaro depositato: la liquidità è sempre a disposizione
dell’investitore. Alcuni conti però offrono condizioni di favore a coloro che si
impegnano a tenere il denaro depositato per periodi di tempo predeterminati. In
questi casi l’investitore potrà comunque ritirare il proprio denaro anche prima
del periodo predeterminato ma in generale perderà il diritto a qualsiasi remunerazione
del proprio capitale, indipendentemente dal periodo di tempo che ha tenuto il denaro
nel conto. Il sito consente di effettuare simulazioni per investimenti di durata
inferiore o uguale all’anno (365 giorni): generalmente non ha senso confrontare
le condizioni per periodi più lunghi perché le condizioni garantite variano nel
tempo e comunque un anno è sufficiente per confrontare tutti i conti deposito
presenti sul mercato, indipendentemente dalle logiche di capitalizzazione.
DURATA VINCOLO
Periodo per il quale si intende, eventualmente, tenere vincolato il denaro sul conto.
Alcuni conti deposito offrono condizioni di favore se ci si impegna a vincolare
il denaro sul conto per un determinato periodo di tempo, come ad esempio tassi di
interesse più elevati o il pagamento anticipato degli interessi. In caso di vincolo
si ha sempre la possibilità di prelevare il proprio denaro dal conto ma in generale
si perde il diritto a percepire gli interessi per il periodo in cui il denaro è
stato depositato sul conto. Ovviamente la durata del vincolo deve essere inferiore
alla durata dell’investimento.
ERRORE
Consiste in una falsa conoscenza della realtà e determina l'annullabilità dei contratti
per la tutela della buona fede e dell'affidamento del terzo.
EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento. Esso è diffuso giornalmente dalla Federazione
Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche
operanti nell'Unione Europea cedono i depositi in prestito.
EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei
mutui ipotecari a tasso fisso. E' diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria
Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche
operanti nell'Unione Europea realizzano l'Interest Rate Swap (vedi I.R.S.).
FALLIMENTO
E' la dichiarazione dello stato di insolvenza di un imprenditore, ossia l'impossibilità
di soddisfare regolarmente gli impegni assunti. Effetto del fallimento è
lo spossessamento cioè la perdita della disponibilità e dell'amministrazione
dei beni del fallito ed il passaggio dell'amministrazione al curatore.
FATTISPECIE
Sta ad indicare il caso concreto che forma oggetto di una questione. Si ha quindi
la fattispecie legale, che è la situazione-tipo prevista da una norma giuridica.
FOGLIO INFORMATIVO
Strumento di pubblicità predisposto obbligatoriamente dagli intermediari bancari
e finanziari. Contiene una dettagliata informativa sulla banca/società finanziaria,
sulle caratteristiche e sui rischi tipici dell'operazione o del servizio, sulle
condizioni economiche, sulle principali clausole contrattuali. Le informazioni contenute
devono consentire al cliente di comprendere il prodotto/servizio e di agevolare
la comparazione delle offerte.
FONDO INTERBANCARIO DI TUTELA DEI DEPOSITI
Consorzio obbligatorio riconosciuto dalla Banca d'Italia e la cui attività
è disciplinata dallo Statuto e dal regolamento. A tale fondo devono aderire
tutte le banche italiane aventi come forma societaria la Società per azioni.
Per le succursali di banche comunitarie operanti in Italia l'adesione al Fondo Interbancario
di Tutela dei Depositi è volontaria, ed è finalizzata ad integrare
la tutela offerta dal sistema di garanzia dello Stato di appartenenza.
Sono escluse le banche di Credito cooperativo che aderiscono al Fondo di Garanzia
dei Depositanti del Credito Cooperativo.
Il fondo garantisce una copertura massima fino a 100.000 euro per depositante e
per istituto di credito (quindi, in caso si disponga di due conti da 100.000 €,
ciascuno in due banche diverse, la garanzia è totale). Il limite massimo
garantito, che in precedenza era pari a 103.291,38 euro, è stato modificato
dal Decreto Legislativo 24 marzo 2011, n.49, che ha recepito la Direttiva 2009/14/CE,
e che ha anche ridotto il tempo massimo per il rimborso del deposito da tre mesi
a venti giorni lavorativi. Gli Stati dell'Unione Europea sono tenuti ad adottare
provvedimenti che garantiscano la copertura prevista dalla Direttiva 2009/14/CE
e, in caso limite, ad erogare direttamente le somme previste a tutela dei risparmiatori.
FORZA MAGGIORE
È l'impossibilità sopravvenuta che impedisce di effettuare la prestazione,
ossia la prestazione è divenuta impossibile senza colpa del debitore.
FRUTTI
I frutti sono beni che provengono da un altro bene come corrispettivo del godimento
che ne venga concesso ad altri.
GIACENZA
Intervallo di tempo in cui una data somma di denaro rimane depositata in un conto
corrente o utilizzata a debito dal cliente.
GIROCONTO
Trasferimento di denaro dal conto corrente bancario dell'ordinante a quello del
beneficiario, quando entrambi siano clienti della stessa banca.
I.B.A.N
L'International Bank Account Number, più noto nella forma abbreviata IBAN, è
uno standard internazionale utilizzato per identificare un'utenza bancaria. Fu originariamente
ideato dal Comitato Europeo per gli Standard Bancari (European Committee for Banking
Standards) e successivamente fu adottato dall'ISO come standard ISO 13616:1997.
Il codice IBAN (International Bank Account Number) è definito a livello internazionale
e consiste in:
• 2 lettere rappresentanti la Nazione (IT per l'Italia)
• 2 cifre di controllo
• il codice BBAN nazionale.
Spetta alle banche nazionali definire la formulazione del BBAN dello stato di appartenenza
con l'obbligo di mantenere una lunghezza fissa per ogni singola nazione (BBAN della
stessa nazione devono avere la stessa lunghezza, per l'Italia il BBAN è stato
fissato a 23 caratteri prevedendo un carattere (lettera) per il CIN, 5 (numeri)
per l'ABI, 5 (numeri) per il CAB e 12 cifre (alfanumeriche) per il conto corrente,
portando quindi l'IBAN ad un totale di 27 caratteri) e di contenere in una ben determinata
posizione un codice per identificare la banca.
L'IBAN fu sviluppato con l'intento di semplificare le transazioni economiche tra
persone fisiche o Piccole e medie imprese (PMI) spesso confuse dalla differenze
di codici delle varie nazioni europee. Lo standard non è ancora ampiamente
diffuso (soprattutto al di fuori dell'Europa), quindi è ancora caldamente
consigliato (e spesso richiesto dalla banca stessa) l'uso del codice BIC (o SWIFT).
Dal 1º gennaio 2008 l'uso dell'IBAN è diventato obbligatorio per i bonifici
nazionali (in sostituzione delle coordinate bancarie ABI, CAB e numero di conto)
e per quelli diretti nell'area SEPA.
I bonifici disposti senza indicazione del codice IBAN sono stati accettati fino
al 1º giugno 2008 senza ulteriori costi. Successivamente, i bonifici privi di codice
IBAN avranno tempi di esecuzione e costi maggiori.
I.R.S.
(Interest Rate Swap) Contratto con il quale due parti concordano di scambiarsi flussi
di interessi di differente natura (in quanto calcolati secondo diversi tassi di
riferimento). In forza di tale contratto il debitore di un prestito a tasso fisso
si impegna a pagare gli interessi di un prestito a tasso variabile che gravano sull'altro
debitore e viceversa. In tal modo le due parti possono modificare la natura del
proprio debito senza estinguerlo per aprirne uno nuovo.
IMPORTO INVESTIMENTO
Quanto si prevede di depositare nel conto deposito. Alcuni conti deposito presentano
condizioni diverse in funzione dell’importo investito: in questi casi generalmente
vengono offerte condizioni migliori per gli investimenti di importo più elevato.
In alcuni casi però offerte speciali vengono offerte solo su fino a valori predeterminati
dell’investimento. Alcuni conti deposito inoltre fissano un tetto massimo per l’importo
investito.
IMPORTO MASSIMO
In alcuni casi viene fissato un tetto massimo per l’investimento nel conto deposito.
IMPORTO MINIMO
Alcune banche chiedono un investimento minimo predefinito per l’apertura del conto.
IMPOSTA DI BOLLO
In Italia su tutti i conti correnti, inclusi i conti deposito, grava l’imposta di
bollo, pari a 8,55 euro ogni trimestre (34,2 euro l’anno). In alcuni casi le banche
esonerano i clienti dal pagamento dell’imposta di bollo, provvedendo autonomamente
al pagamento.
INSOLVENZA
L'impossibilità di soddisfare regolarmente l'obbligazione assunta.
INTERESSI CONVENZIONALI
Sono gli interessi la cui misura è stabilita dalla volontà delle parti.
INTERESSI CORRISPETTIVI
Sono dovuti sulla base della naturale produttività del denaro. I crediti liquidi
ed esigibili producono automaticamente interessi, detti corrispettivi perché rappresentano
il corrispettivo del godimento della somma di denaro.
INTERESSI LORDI
Interessi complessivamente corrisposti dalla banca a fronte del denaro depositato,
al lordo delle ritenute fiscali, pari al 27% in caso di conti correnti.
INTERESSI NETTI
Interessi corrisposti dalla banca al netto delle tasse maturate, che sono pari al
27% degli interessi lordi.
MANDATO
È il contratto con cui una parte assume l'obbligo di compiere uno o più atti
per conto e nell'interesse dell'altra parte.
MANDATO CON RAPPRESENTANZA
In questo tipo di mandato gli effetti giuridici degli atti compiuti dal mandatario
in nome del mandante si verificano direttamente in capo al mandante.
MANDATO SENZA RAPRESENTANZA
In questo tipo di mandato il mandatario agisce in nome proprio e acquista i diritti
e assume gli obblighi derivanti dal negozio. Il mandatario ha poi l'obbligo di trasferire,
con un successivo atto, al mandante il diritto acquistato in nome proprio, ma nell'interesse
del mandante.
MAV (Pagamento mediante avviso)
È una procedura interbancaria standardizzata di incasso mediante bollettino;
la banca invia un “avviso di pagamento” al debitore utilizzando i dati elettronici
o cartacei forniti dal creditore. Il bollettino è pagabile presso tutti gli
sportelli del sistema bancario e gli uffici postali. è adatto per chi deve
incassare somme frazionate (ad esempio le quote condominiali).
MEDIATORE
Caratteristica del mediatore è la sua autonomia e la sua imparzialità. Il
mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione
di un affare senza essere legato ad alcuna di esse. Se l'affare è concluso
per effetto del suo intervento questo ha diritto alla provvigione (compenso) da
ciascuna delle parti.
MOVIMENTO
Qualsiasi versamento o prelievo effettuato sul conto.
NORMA GIURIDICA
Si chiama norma ciascuna delle regole che disciplinano la vita organizzata della
comunità. La norma giuridica ha lo scopo di contribuire all'organizzazione di un
gruppo.
NORMATIVA ANCIRICLAGGIO
Normativa introdotta dal legislatore comunitario al fine di contrastare il riciclaggio
di denaro. Introdotta da ultimo con la direttiva 2005/60/CE e tradotta nel Decreto
Legislativo 231/2007 del 16 novembre 2007. Tale norma, oltre ad importanti aspetti
definitori, conferma la tendenza a limitare l'uso del contante come strumento essenziale
nella lotta al riciclaggio, aumentando la pletora dei soggetti obbligati ad adempimenti
e comunicazioni alle autorità in caso di operazioni sospette.
OBBLIGAZIONE
Consiste in un rapporto tra due parti in virtù del quale una di esse (debitore)
è tenuta ad un determinato comportamento a favore dell'altra parte (creditore).
ONERE
Clausola accessoria che si appone allo scopo di limitare una liberalità. La limitazione
può consistere in un obbligo di dare, di fare o di non fare qualcosa.
OPZIONI DI VINCOLO
Alcuni conti deposito offrono condizioni di favore se ci si impegna a vincolare
il denaro sul conto per un determinato periodo di tempo, come ad esempio tassi di
interesse più elevati o il pagamento anticipato degli interessi. In caso di vincolo
si ha sempre la possibilità di prelevare il proprio denaro dal conto ma in generale
si perde il diritto a percepire gli interessi per il periodo in cui il denaro è
stato depositato sul conto.
PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE
Indice al quale si riferiscono i conti deposito a tasso variabile.
PATRIMONIO
È il complesso dei beni attivi e passivi che fanno capo ad una persona.
PIN (Personal Identification Number)
Codice segreto numerico, assegnato alla carta di credito e/o carta di debito, che
permette il prelievo o le transazioni bancarie tramite gli ATM e l’acquisto tramite
carta senza bisogno di firmare la ricevuta al venditore. Il PIN deve restare segreto
per questioni di sicurezza, non deve essere riportato sulla carta, né conservato
insieme ad essa.
POSSESSO
Il possesso consiste nell´avere la disponibilità della cosa, ossia nell´avere la
possibilità di utilizzarla e di esercitare su di essa qualunque potere.
PRELIEVO/PRELEVAMENTO
Ritiro di denaro dal conto corrente.
PRESCRIZIONE
Produce l´estinzione di un diritto per effetto dell´inerzia del titolare del diritto
stesso che non lo esercita o non lo usa per il tempo stabilito dalla legge.
PRESTAZIONE
È il comportamento al quale il debitore si è obbligato a dare o a
fare qualche cosa.
PROCURA
È l´atto con il quale una persona conferisce ad un altra il potere di rappresentanza.
La procura serve a rendere noto a tutti coloro con i quali il rappresentante entrerà
in contatto, che lo stesso è stato autorizzato a trattare.
PROMOZIONI
Alcuni conti deposito possono offrire condizioni particolari. In generali le condizioni
di favore vengono riconosciute ai nuovi clienti e si declinano in tassi di interesse
più alti di quanto garantito a regime.
PROPRIETÀ
È il diritto di godere e di disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo
entro i limiti stabiliti dalla legge.
PROVVIGIONE
È il compenso che spetta all´intermediario a fronte della prestazione dallo
stesso effettuata.
RAV (Ruoli mediante avviso)
E’ un tipo di bollettino utilizzato dai concessionari che trattano la riscossione
di somme iscritte a ruolo, ad esempio le sanzioni per violazioni del codice della
strada, le tasse sulla nettezza urbana, l’iscrizione agli albi professionali.
REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI
Vedi anche: Separazione dei beni. Gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme
e/o separatamente durante il matrimonio costituiscono oggetto di comunione.
RENDICONTO
Documento analitico in cui vengono sinteticamente riportate tutti i flussi di cassa
registrati sul conto in un determinato intervallo temporale.
RENDIMENTO NETTO
Interessi percepiti al netto di eventuali spese sostenute per il conto deposito.
RENDITA
Qualunque prestazione periodica (annuale, mensile ecc.…) avente per oggetto denaro.
RESIDENZA
Luogo in cui la persona ha la dimora abituale.
RESPONSABILITÀ PER ATTO ILLECITO
L'ordinamento giuridico impone a ciascuno il dovere di non arrecare danni ad altri.
Se il danno è prodotto senza intenzione e senza negligenza, nessuna sanzione
è applicata. Se invece la persona ha agito con intenzione (dolo) o con negligenza
(colpa), l'ordinamento giuridico pone a suo carico l'obbligo di risarcire il denaro.
RICICLAGGIO DI DENARO
Azione di re-immettere profitti ottenuti con operazioni illecite o illegali all'interno
del normale circuito monetario legale. E' immissione in un ciclo economico ordinario
di un ricavo di provenienza delittuosa, con il preciso scopo di non far più risalire
alla vicenda originariamente delittuosa di quel bene o moneta, mediante un numero
mirato e numeroso di scambi economici atti a generare confusione o depistaggio.
SAGGIO DI INTERESSE
La misura degli interessi è denominata: tasso o saggio. Il tasso o saggio
si distingue in legale e convenzionale: il primo è fissato dal legislatore;
il secondo dalle parti.
SALDO
La differenza tra l’importo complessivo degli accrediti e quello degli addebiti
a una certa data.
SALDO CONTABILE
Saldo risultante della somma algebrica delle operazioni registrate sul conto fino
a un certo momento
SALDO DISPONIBILE
Saldo che può essere effettivamente utilizzato. Può differire dal saldo contabile
perché, a differenza del saldo contabile, il saldo disponibile tiene conto della
disponibilità di operazioni contabilizzate (per esempio gli assegni versati sono
disponibili sul conto solo dopo alcuni giorni) e di operazioni a debito del conto
per le quali si è assunto l'impegno ma che non sono state ancora contabilizzate
(per esempio bonifici in uscita).
SCADENZA
Consiste in un avvenimento futuro e certo entro il quale debbono essere adempiuti
gli impegni assunti.
SEPARAZIONE DEI BENI
I coniugi possono convenire che ciascuno di essi conservi la titolarità esclusiva
dei beni acquistati durante il matrimonio. La scelta del regime va effettuata al
momento del matrimonio o per atto pubblico con annotazione a margine dell'atto di
matrimonio.
SPESE
Tutte le spese che devono essere sostenute dal correntista per il mantenimento del
conto deposito. In generale i conti deposito vengono offerti senza applicare alcuna
spesa ai consumatori ma comunque non si tratta di una regola che abbia validità
generale. In alcuni casi inoltre le banche addebitano al correntista l’imposta di
bollo, imposta governativa che grava su tutti i conti deposito, pari a 8,55 euro
a trimestre.
SPESE INIZIALI
Spese eventualmente richieste dalla banca per l’apertura del conto deposito.
SPESE PERIODICHE
Spese eventualmente richieste dalla banca per il mantenimento del conto deposito.
TASSE SUGLI INTERESSI
Tasse da pagare a fronte degli interessi lordi maturati sul conto. Sono pari al
27% degli interessi lordi e vengono pagate in corrispondenza della capitalizzazione
degli interessi.
TASSO A REGIME
Tasso effettivamente pagato allo scadere del periodo di validità del "Tasso
d'ingresso" o “Tasso promozionale”
TASSO DI INTERESSE
La misura degli interessi è denominata: tasso o saggio. Il tasso o saggio
si distingue in legale e convenzionale: il primo è fissato dal legislatore;
il secondo dalle parti.
TASSO DI INTERESSE LORDO
Tasso di interesse annuo riconosciuto a fronte del deposito effettuato. Il tasso
di interesse è al lordo delle tasse sugli interessi, che per i conti correnti
sono pari al 27%.
TASSO DI INTERESSE NETTO
Tasso di interesse annuo al netto delle tasse sugli interessi bancari, che in Italia
sono pari al 27%.
TASSO D'INGRESSO
Tasso che rimane in vigore per un periodo limitato di tempo. Allo scadere dello
stesso verrà applicato il tasso definitivo detto "Tasso a Regime". Questo
tipo di tasso viene utilizzato in caso di promozionali particolari
TASSO EFFETTIVO
Tasso calcolato in modo indipendente da Confronta Conti, secondo propri criteri
di trasparenza, al fine di rendere comparabili le offerte delle varie banche. Si
tratta del tasso di rendimento dei flussi di cassa generati dal capitale depositato:
considerando tutti flussi di cassa, positivi (interessi lordi) e negativi (tasse
sugli interessi, imposta di bollo e spese eventuali), ed il momento in cui si verificano,
riesce a sintetizzare la redditività effettiva del conto deposito. A titolo esemplificativo,
un conto deposito che offre un tasso di interesse pari a x con pagamento degli interessi
fra 6 mesi, avrà un tasso effettivo inferiore rispetto ad un conto che offre lo
stesso tasso di interesse ma con pagamento degli interessi immediato.
TASSO VARIABILE
Formula in cui l'ammontare degli interessi dipende dall'andamento di un indice di
riferimento legato al costo del denaro. Se i tassi sono in salita gli interessi
salgono, se sono in discesa scendono.
TERMINE
Il termine consiste in un avvenimento futuro e certo dal quale (termine iniziale)
o fino al quale (termine finale) debbano prodursi gli effetti del contratto. TERZO
Contrapposto al concetto di "parte" è quello di "terzo".
Terzo è colui che non è parte o soggetto del negozio giuridico che
non produce effetti né a favore né a danno del terzo.
VALUTA
Intervallo di tempo che intercorre fra l'addebito di un assegno, bonifico o altro
prelievo e l'accredito all'avente diritto, oppure fra il versamento di una somma
e la data a partire dalla quale è visibile nell'estratto conto e iniziano
a calcolarsi gli interessi attivi sul deposito.
VERSAMENTO
Accredito di denaro sul conto deposito