Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per conoscere la nostra policy o negare il consenso al loro utilizzo clicca qui. Continuando la navigazione o chiudendo il banner ne autorizzi l'uso.
Logo
Altri marchi del Gruppo
CONTI DEPOSITO CONTI CORRENTI FONDI E SICAV FONDI PENSIONE OFFERTE E NOVITÀ GUIDE E STRUMENTI

Moneta digitale: dal 2020 addio a contante e carte di pagamento

12/11/2014

pagamento con NFC

Arriva dall’Australia l’ultima novità che promette di cambiare le future abitudini economiche dei consumatori. Ad affermarlo è uno studio della Commonwealth Bank of Australia sugli utenti che utilizzano dispositivi mobili per effettuare acquisti, usufruire di promozioni e accedere a servizi pubblici.

Dal 2020, infatti, si prevede di lasciare gli attuali strumenti di pagamento per fare posto ai più tecnologici portafogli digitali: addio quindi non solo a contanti, ma anche a carte di credito, bancomat e carte prepagate.

La previsione non è infondata e potrebbe valere anche per l’Italia, estendendo quindi alle popolazioni europee i cambiamenti nell’ambito dei mobile proximity payments. A renderlo possibile, lo standard NFC (Near Field Communication), che fornisce connettività wireless a corto raggio (massimo 10 centimetri): attraverso uno smartphone NFC e una applicazione di pagamento, i dati della carta di credito (o di debito, o prepagata) sono memorizzati nella secure element, un’area sicura della sim, rendendo possibile il pagamento con il proprio cellulare sui POS abilitati. 

Questa tecnologia potrebbe essere un punto di partenza non solo per i pagamenti: un passo avanti per facilitare i servizi a supporto del processo commerciale come le operazioni di couponing (buoni sconto su beni e servizi), programmi fedeltà o attività che riguardano la pubblicizzazione dei prodotti, creando un valore aggiunto per esercenti e consumatori.

Proprio la diffusione dello smartphone NFC contribuisce al passaggio dalla moneta tradizionale a quella elettronica: prevista la vendita di circa 200 milioni di pezzi per il 2015, 20 milioni solo in Italia.

Anche nel nostro paese, quindi, cresce l’offerta di prodotti e iniziative collegate a nuovi servizi di e-wallet. Un esempio è la collaborazione di Telecom con Intesa SanPaolo e Visa Europe: il lancio di Tim SmartPay, una carta prepagata che permette di effettuare transazioni tramite NFC su sim Tim. Per i pagamenti in mobilità, occorre utilizzare lo smartphone che supporta la tecnologia NFC: per acquisti di modesta entità basta avvicinarlo al POS, mentre per importi più consistenti è necessario digitare il codice segreto con successivo riavvicinamento del cellulare al dispositivo abilitato.

Altre iniziative riguardano l’avvento di una “SuperSimda parte di Poste Italiane e, sempre per effettuare transazioni tramite NFC, la sperimentazione già da un anno a questa parte di mobile payment da parte di Ubi Banca.

A cura di: Paola Campanelli
Come valuti questa notizia?
Moneta digitale: dal 2020 addio a contante e carte di pagamentoValutazione: 1/5
(basata su 1 voti)
Segnala via email Stampa
ARTICOLI CORRELATI
Conti correnti: la convenienza premiapubblicato il 18 maggio 2017
Assegni scoperti: ecco le sanzioni previstepubblicato il 10 marzo 2017
Quando le banconote non contanopubblicato il 7 febbraio 2017
Quanto costa un conto corrente?pubblicato il 17 dicembre 2016
Carte di pagamento, più semplicità e trasparenza tra banche e clientipubblicato il 12 settembre 2016
RICERCA CONTO DEPOSITO
Importo depositato
 €
Durata deposito
Vincolo
Ricerca filiale
Si  
 No 
OTTIENI PREVENTIVO
RICERCA CONTO CORRENTE
Saldo medio
 Euro
Richiesta fido
    No 
Intensità utilizzo
Canale di utilizzo
Accredito stipendio
 Sì   No 
Anno di nascita