Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per conoscere la nostra policy o negare il consenso al loro utilizzo clicca qui. Continuando la navigazione o chiudendo il banner ne autorizzi l'uso.
Logo
Altri marchi del Gruppo
CONTI DEPOSITO CONTI CORRENTI FONDI E SICAV FONDI PENSIONE OFFERTE E NOVITÀ GUIDE E STRUMENTI

Grecia fuori dall'Euro? Nessuna paura per i correntisti

13/06/2012

La domanda se la stanno ponendo da qualche settimana tutti i correntisti italiani: cosa potrebbe succedere ai miei risparmi sul conto corrente nel caso la Grecia uscisse dall'Euro? Il rischio contagio con gli Istituti di credito italiani è reale o devo correre a ritirare i miei risparmi e metterli sotto il materasso?.

È sicuramente difficile stabilire quanto le banche italiane potrebbero risentire dell'uscita di scena del Paese ellenico dall'eurozona, è però molto probabile che anche in una situazione di grave emergenza per la Grecia i rapporti tra correntisti e Istituti di Credito italiani ne risentirebbero poco o nulla: difficilmente quindi si assisterebbe a scene di panico e file chilometriche di correntisti agli sportelli delle banche in attesa di ritirare i propri soldi.

Ma a rassicurare i correntisti italiani è soprattutto il "paracadute" FITD, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiani: si tratta di un consorzio istituito dalla Banca d'Italia, e al quale tutte le banche italiane devono obbligatoriamente aderire, che garantisce fino a 100.000 euro per ogni depositante nell’improbabile caso in cui la banca dovesse dichiarare lo stato di insolvenza (le BCC – Banche di Credito Cooperativo - devono invece obbligatoriamente aderire al Fondo di Garanzia dei depositanti del Credito Cooperativo, che offre una garanzia analoga a quella del FITD). Il fondo interbancario è quindi un ottimo strumento di tutela dei risparmiatori, in particolar modo se paragonato agli analoghi strumenti istituti in altri paesi extra-europei che garantiscono cifre molto inferiori.

Nonostante il ridottissimo rischio per i correntisti italiani, tutelati da l fondo di garanzia, la fame di liquidità attuale e la turbolenza dei mercati spinge oggi gli Istituti di credito ad applicare tassi d'interesse vantaggiosi a chi apre nuovi conti correnti e conti deposito.

Cambiare banca o aprire un nuovo conto sembrerebbe dunque la soluzioni migliore per poter approfittare delle offerte più remunerative: prima di effettuare qualsiasi decisione affrettata, però, è bene paragonare più offerte e mettere a confronto tutte le voci di spesa proposte da ogni singolo prodotto. Su ConfrontaConti.it è possibile paragonare e scegliere decine di proposte di conti correnti e conti deposito e informarsi dettagliatamente su tutti i costi presenti nell'offerta.

Confronta i conti e risparmia

Trova subito il conto migliore per te   >>
Come valuti questa notizia?
Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)
Segnala via email Stampa
ARTICOLI CORRELATI
Risparmiatori alla ricerca dell’investimento sicuro con i conti depositopubblicato il 4 dicembre 2017
Conto corrente: come contenere i costipubblicato il 6 ottobre 2017
Risparmiare ma senza vincoli: il fenomeno dei conti depositopubblicato il 25 settembre 2017
Conti dormienti: cosa sono e come sbloccarlipubblicato il 19 settembre 2017
Sua maestà, il conto correntepubblicato il 17 settembre 2017
RICERCA CONTO DEPOSITO
Importo depositato
 €
Durata deposito
Vincolo
Ricerca filiale
Si  
 No 
OTTIENI PREVENTIVO
RICERCA CONTO CORRENTE
Saldo medio
 Euro
Richiesta fido
    No 
Intensità utilizzo
Canale di utilizzo
Accredito stipendio
 Sì   No 
Anno di nascita