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Contratto conto deposito: la modifica deve avere un giustificato motivo

24/06/2013
Contratto conto deposito: la modifica deve avere un giustificato motivo

Può succedere ai correntisti che le banche modifichino il contratto di conto corrente o di conto deposito senza il loro esplicito consenso, ma è bene sapere che, prima che la modifica venga effettivamente attuata, l’istituto di credito ha il dovere di inviare una comunicazione ai clienti in cui viene specificato che le condizioni contrattuali precedentemente stipulate subiranno una modifica. Grazie a questa comunicazione preventiva il correntista può così decidere se recedere anticipatamente dal contratto che ha stipulato con la banca, oppure accettare tacitamente le nuove condizioni.

L’Arbitro Bancario Finanziario-ABF ha precisato però che la banca non può limitarsi a comunicare per iscritto la variazione delle condizioni contrattuali, ma è obbligata anche a fornire al proprio cliente le precise motivazioni che hanno portato la banca ad apportare tali variazioni. È successo infatti che un risparmiatore si sia visto modificare per ben due volte il tasso d’interesse concordato per il proprio conto deposito e, vedendolo decrescere da 1,50% a 1% nel giro di pochi mesi, abbia deciso di contestare la variazione proprio all’ABF: secondo quanto descritto dall’informativa dell’istituto di credito, la variazione peggiorativa era stata imposta “dall’andamento del mercato dei tassi”.  L’Arbitro ha giudicato insussistenti le motivazioni espresse dalla banca, obbligando quest’ultima a riconoscere al cliente il tasso d’interesse di 1,50% pattuito inizialmente nel contratto.

Quindi, al di là della particolare sentenza emessa dall’ABF (forse mai come in questo periodo l’andamento negativo del mercato dei tassi può giustificare un adeguamento al ribasso dei rendimenti da parte delle banche), è bene che i consumatori tengano sempre gli occhi bene aperti sulle variazioni comunicate dalla propria banca, anche perché potrebbe essere il momento opportuno per guardarsi attorno e trovare nuove proposte di conto corrente o conto deposito più remunerative e con condizioni migliori rispetto alle precedenti.

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