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Conti correnti: entro settembre offerte “low cost” alla portata di tutti

26/01/2012

Ancora novità dal Governo per i conti correnti e i servizi correlati offerti dalle banche ai propri clienti: all’interno del pacchetto sulle liberalizzazioni varato dall’esecutivo guidato da Mario Monti sono infatti presenti le nuove direttive sui conti correnti base, ovvero con bassi costi di mantenimento e utilizzo. L’obiettivo delle direttive è di permettere anche alle fasce meno abbienti della popolazione di aprire un conto corrente e di poter usufruire di una serie di servizi minimi gratuiti.

I conti correnti base verranno istituiti proprio per far fronte alla grande richiesta prevista per questi prodotti finanziari: la scelta del Governo di imporre i pagamenti elettronici per gli importi sopra i 1.000€ costringerà infatti numerose persone a dotarsi di un conto corrente e, per ridurre al minimo i disagi e i costi che questo comporterà, le banche sono state esortate ad offrire prodotti economici ma con una serie di servizi minimi gratuiti. Tra i costi dei conti che il Governo mira a ridurre, oltre a quelli dell’ imposta di bollo (già abolita per le giacenze inferiori ai 5.000€) figurano quelli delle comunicazioni periodiche relative agli estratti conto e quelli delle commissioni da applicare ai prelievi bancomat effettuati agli sportelli automatici che non appartengono all’Istituto che ha rilasciato la carta. Ad oggi ancora non è possibile quantificare l’entità della riduzione dei costi, in quanto le direttive del Governo si sono limitate a dichiarare che le caratteristiche e le condizioni dei conti correnti di base verranno definite, entro e non oltre 90 giorni dalla pubblicazione del decreto, da ministero dell’Economia, Bankitalia, Abi, Poste e associazioni dei prestatori di servizi di pagamento. Il decreto prevede anche che le banche avranno tempo fino a giugno di quest’anno per definire le nuove offerte di conti correnti di base in linea con le direttive sui costi e servizi imposte dal Ministero e quindi presumibilmente i conti correnti di base difficilmente saranno sul mercato prima di settembre 2012.

La linea dettata del governo è senz’altro da apprezzare per lo sforzo di mettere tutti i cittadini in grado di poter utilizzare uno strumento di gestione e tutela dei propri risparmi: i nuovi conti correnti base miglioreranno l’assortimento di prodotti offerti dalla banche. È comunque bene ricordare che già oggi molte banche offrono diverse soluzioni di conti correnti con costi bassissimi, in alcuni casi addirittura nulli, e tassi di interesse davvero vantaggiosi: vai su ConfrontaConti.it e verifica le migliori offerte attivabili direttamente dal sito.

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