Conto deposito e remunerato: confronta e risparmia
1Compila il modulo in pochi secondi
2Confronta i conti deposito
3Richiedi online l'apertura del conto
Durata del deposito
Periodo per il quale si prevede di tenere i soldi depositati sul conto. In generale maggiore è l’orizzonte, maggiori sono gli interessi. È possibile effettuare simulazioni per periodi inferiori o uguali a 60 mesi.
Tipologia di conto
Consente di indicare se includere nei risultati di ricerca i conti vincolati, ovvero quei conti per cui il cliente si impegna a mantenere la somma depositata fino alla scadenza del vincolo. Solitamente è comunque prevista la possibilità di prelevare il denaro anche prima della scadenza del vincolo, in questo caso si perde il diritto a percepire gli interessi maturati o si deve far fronte all’applicazione di una penale.
Cosa sono i conti deposito?
Il conto deposito si distingue dal classico conto corrente in quanto la sua finalità è quella di garantire maggiori rendimenti sul capitale depositato. E, al pari del conto corrente, anche il conto deposito può essere aperto sia in modalità tradizionale (offline) che come conto online.
La maggior parte dei conti deposito non prevede spese ed offre alti tassi di interesse, superiori a quelli dei conti correnti tradizionali.
Tutte le banche operanti in Europa devono aderire ad un sistema di garanzia dei depositi. Le banche italiane devono aderire al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce fino ad euro 100.000 per ogni deposito.
Confronto dei conti deposito: quali rendono di più oggi?
Banca
Conto Deposito
Tasso Lordo
Guadagno Netto
Tipologia
Imposta di bollo
ING
Conto Arancio e Conto Corrente Arancio
4%
€ 828,00
non vincolato
€ 60
Illimity
Conto Deposito Non Svincolabile (Tassi con Conto Corrente illimity Premium)
3,4%
€ 694,80
vincolato
€ 60
Banca CF+
Conto deposito Standard - non svincolabile
3,35%
€ 683,70
vincolato
€ 60
Banca Ifis
Rendimax Conto Deposito Vincolato Posticipato
3,25%
€ 661,50
vincolato
€ 60
Banca Progetto
Conto Key non Svincolabile
3,25%
€ 661,50
vincolato
€ 60
Cherry Bank
Cherry Vincolato
3,25%
€ 661,50
vincolato
€ 60
Guber Banca
Conto Deposito 102 Social
3,25%
€ 661,50
vincolato
€ 60
Solution Bank
Conto Yes
3,25%
€ 661,50
vincolato
€ 60
Banca Aidexa
Conto Deposito X Risparmio Cedola
3,2%
€ 650,40
vincolato
€ 60
Trade Republic
Interesse sulla liquidità
3%
€ 638,27
non vincolato
€ 34,2
Il guadagno netto a settembre 2026 è calcolato su depositi a risparmio dall'ammontare minimo di € 30.000,00 depositati nel conto per 12 mesi.
Un conto deposito è un prodotto finanziario di investimento in cui il denaro versato dal cliente
viene utilizzato dalla banca per finanziare i propri investimenti e il credito. In cambio, la banca paga un tasso
d'interesse al depositante, a seconda delle condizioni previste dal conto deposito.
Il denaro depositato può essere prelevato in qualsiasi momento nei depositi liberi, ma nei depositi vincolati
possono esserci penali per il prelievo anticipato. I conti deposito possono essere aperti da singole persone o da
enti come società o organizzazioni senza scopo di lucro.
Ci sono diversi motivi per aprire un conto deposito:
Sicurezza: i conti deposito sono considerati un'opzione di investimento sicura perché il
denaro depositato è garantito dallo Stato fino a un certo limite.
Tassi d'interesse: i conti deposito offrono rendimenti maggiori con tassi d'interesse più
elevati rispetto ai conti correnti, il che significa che il denaro depositato può crescere nel tempo.
Facilità di accesso: i conti a deposito libero consentono di prelevare il denaro in
qualsiasi momento, il che può essere utile in caso di emergenze o necessità impreviste.
Pianificazione finanziaria: un conto deposito può essere utilizzato per risparmiare denaro
per un obiettivo specifico, come un'auto nuova o un viaggio.
Diversificazione: aprire un conto deposito può essere un modo per diversificare i propri
investimenti.
In generale, un conto deposito può essere un'opzione utile per coloro che cercano un'alternativa sicura e a basso
rischio per gestire e far crescere i propri risparmi.
I rischi principali di un conto deposito sono la possibilità di:
perdere potere d'acquisto a causa dell'inflazione più alta in percentuale rispetto
all’interesse corrisposto;
perdere il denaro a seguito di amministrazione controllata della banca per i depositi oltre
i 100.000 euro non coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei depositi;
l’applicazione di penali per il prelievo anticipato del denaro nei conti deposito
vincolati.
È importante leggere attentamente le condizioni del conto deposito prima di aprirlo e confrontare le opzioni
disponibili per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
Il guadagno con un conto deposito è determinato dal tasso d'interesse offerto dalla banca in
relazione al tipo di deposito libero o vincolato. Quest’ultimo ha i tassi migliori a seconda dalla durata del
deposito; in generale al crescere del periodo di vincolo corrisponde un tasso più elevato. Il tasso
d'interesse è espresso in percentuale e indica il rendimento annuale del denaro depositato. Ad esempio, se si
deposita 10.000 euro in un conto deposito con un tasso d'interesse del 2%, si guadagneranno 200 euro all'anno, da
cui dovranno essere applicate ritenute fiscali alla fonte per il 26%.
Inoltre, è importante considerare che i tassi d'interesse possono cambiare nel tempo; quindi, è importante tenere
d'occhio le condizioni del proprio conto deposito e considerare la possibilità di rinegoziare le condizioni.
In generale, i conti deposito sono considerati un'opzione di investimento a basso profilo di
rischio, ma ovviamente con rendimenti più bassi rispetto ad altre forme di investimento.
Tutte le domande frequenti e le guide di ConfrontaConti.it sui conti deposito
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è l'istituzione preposta alla tutela del risparmio secondo le direttive europee in materia di garanzie ai risparmiatori. Interviene in caso di dichiarazione di liquidazione coatta amministrativa della banca.
I conti deposito sono dei conti bancari a limitata funzionalità, che servono come strumento per la gestione del risparmio, specie per esigenze di impiego a breve termine e basso profilo di rischio.
L'imposta di bollo sui depositi viene applicata sulle somme vincolate a deposito che eccedono i € 5.000. Nei conti correnti si applica sulle giacenze vincolate che non costituiscono la normale dotazione del conto.
L'imposta di bollo è un tributo che ha come oggetto la trascrizione dei negozi giuridici di atti, documenti e registri, con lo scopo di finanziare la spesa corrente dello Stato.
Se preleviamo denaro anticipatamente da un conto deposito vincolato, possiamo andare incontro a una serie di circostanze, a seconda di quanto stabilito nel contratto sottoscritto e delle condizioni che regolano il prodotto bancario. Ecco cosa sapere.
Un conto deposito è pensato per far fruttare interessi sul capitale investito. Il titolare di questo strumento di investimento può generalmente soltanto prelevare e versare capitale. La funzionalità è limitata.
I dati della BCE sull'andamento dei rendimenti sui conti mostrano un aumento su base mensile dei tassi di interesse sui depositi, mente quelli relativi ai conti correnti rimangono sostanzialmente stabili. Conoscere e monitorare l'evoluzione dei tassi è importante per fare scelte di investimento corrette e preservare i propri risparmi.
Con il Conto Revolut, i nuovi clienti hanno la possibilità di ottenere un bonus di benvenuto di 20 euro oltre a interessi al 3,5% per i primi 4 mesi, con tutti i piani previsti dalla banca. Ecco i dettagli completi in merito alla nuova iniziativa in corso.
L'incertezza sul reddito futuro e sulle aspettative di inflazione incidono sulla propensione al risparmio dei cittadini europei. Nei periodi di crisi i risparmi tendono ad aumentare e i consumi a diminuire. Le persone tendono ad accumulare liquidità, vista come scudo per affrontare il futuro. /p>
I dati BCE ricavati dall'indagine sulle aspettative dei consumatori di luglio 2026 sono piuttosto buoni. In particolare, rilevano il calo dell'inflazione attesa e quello del tasso di inflazione percepito. Il miglioramento di questi numeri fa aumentare il rendimento reale dei prodotti di risparmio.
Le aspettative di crescita economica per i prossimi dodici mesi sono migliorate leggermente, passando da -1,4% a -1,2%. Ma le previsioni sul tasso di disoccupazione per il prossimo anno rimangono stabili all'11,2%. Le famiglie a basso reddito si aspettano il tasso di disoccupazione più alto (13,5%), mentre quelle ad alto reddito prevedono un tasso inferiore (9,4%).
Una delle soluzioni per far fruttare i risparmi è rappresentata dai conti deposito. Questi strumenti offrono tassi di interesse più elevati rispetto ai conti correnti tradizionali e consentono alle famiglie di mantenere una certa liquidità senza compromettere il rendimento. I conti deposito vincolati, ad esempio, permettono di ottenere interessi sulle somme depositate per un periodo determinato, offrendo così una forma di risparmio più vantaggiosa.
Una gestione efficiente della propria liquidità si ottiene anche gestendo in maniera intelligente i risparmi. Per questo, decidere quanti soldi lasciare sul conto corrente e quanti renderne fruttiferi investendoli in un conto deposito è una decisione da non sottovalutare.
Scegliere di tenere i soldi fermi sul conto corrente è una mossa che può avere un costo elevato: la conferma arriva da un'indagine de Il Sole 24 Ore che ha chiarito l'impatto dell'inflazione sui risparmi degli italiani in questi ultimi anni. Ecco i dettagli.
Quando si sceglie un conto deposito, è importante considerare il tasso di interesse, che può variare in base alla durata del vincolo, e le condizioni di liquidità. La sicurezza è un altro aspetto cruciale, poiché tutti i conti deposito sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che protegge fino a 100.000 euro per ciascun depositante.
In sei anni i risparmi privati sono aumentati del 35%, registrando un incremento complessivo di oltre 1.600 miliardi di euro dal 2020 a oggi. Le famiglie del nostro Paese modificano le proprie abitudini, riducendo progressivamente la liquidità improduttiva a favore di investimenti più remunerativi come i conti deposito.
Chi ha un conto deposito deve pagare l'imposta di bollo oppure l'IVAFE, per i prodotti finanziari detenuti all'estero. Si tratta di un piccolo costo aggiuntivo da considerare per essere sempre in regola con la normativa vigente. Ecco i dettagli completi.
I controlli sulle movimentazioni bancarie sono diventati stringenti e automatizzati, motivo per cui ogni transazione finanziaria anche di modesta entità deve essere sempre giustificata in modo chiaro e trasparente per superare la presunzione di reddito imponibile.
I conti deposito sono strumenti a basso rischio: i fondi sono garantiti fino a 100.000 euro dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Questo è uno dei motivi per cui un investitore opta per questa soluzione finanziaria. Aprire un conto deposito è generalmente semplice e può essere fatto online.
Il rapporto mensile dell'ABI mostra un chiaro miglioramento delle metriche prese in considerazione, tanto su base mensile quanto su base annuale. In particolare, spicca l'aumento della raccolta indiretta, guidato dalla crescita degli investimenti delle famiglie.
Il sistema pensionistico integrativo mostra una forte resilienza con risorse cumulate che toccano i 262 miliardi di euro. Restano però i nodi legati al divario di genere, alla scarsa adesione dei giovani under 35 anni e alle profonde differenze territoriali che penalizzano ancora alcune aree del Paese.
Quando si decide di condividere la gestione del denaro con il partner o con un familiare è fondamentale conoscere la differenza tra firma disgiunta e congiunta, valutando con attenzione i costi fissi e i possibili rischi legali legati a un utilizzo scorretto dello strumento finanziario.