Conti e risparmi: perché l’incertezza spinge le famiglie ad accumulare liquidità
Le famiglie tendono a risparmiare di più nei periodi di incertezza sul reddito. I dati raccolti dalla Banca Centrale Europea relativi alle aspettative dei consumatori mostrano un deciso aumento della propensione al risparmio dopo la crisi energetica del 2022.
⏰ In 30 secondi:
- L'incertezza sul reddito spinge le famiglie a risparmiare e a ridurre i consumi.
- Il tasso di risparmio è salito al 15% nel 2025, contro il 13% del periodo pre-Covid.
- I conti deposito possono remunerare la liquidità e contrastare gli effetti dell'inflazione.
La liquidità presente sui conti correnti e sui conti deposito tende a crescere quando le famiglie percepiscono una maggiore incertezza sull'andamento futuro del reddito e si aspettato un rialzo dell'inflazione.
L'incertezza fa aumentare i risparmi
Uno studio condotto dalla Banca d'Italia elaborando i dati contenuti nel Consumer Expectaction Survey della BCE mostra che esiste una correlazione tra il livello di incertezza sul reddito percepito e l'attitudine al risparmio delle famiglie.
L'analisi si basa sull'elaborazione delle risposte fornite da un campione di circa 83.000 famiglie provenienti da Italia, Francia, Spagna e Germania.
Lo studio, intitolato Explaining the recent dynamics of the saving rate in the euro area: evidence from the Consumer Expectations Survey, ha indagato il legame esistente tra l'incertezza percepita dalle famiglie europee e le loro decisioni di consumo e di risparmio.
Dallo studio è emerso che le abitudini di risparmio delle famiglie sono cambiate nel periodo post-Covid, accelerando soprattutto nei momenti di maggiore incertezza. Se prima del Covid si risparmiava in media il 13% del reddito (con un picco del 22% nelle fasi centrali della pandemia). dopo il 2022 questa percentuale ha iniziato a salire raggiungendo il 15% nel 2025.
L'aumento prolungato del risparmio ha sorpreso la maggior parte degli analisti e dei previsori macroeconomici, inclusa la BCE, che si aspettava un graduale ritorno verso i livelli medi precedenti alla pandemia. mentre si è assistito a un forte aumento dei risparmi in particolare in corrispondenza dei periodi di crisi energetica del 2022-2023 e delle tensioni geopolitiche recenti.
Chi risparmia di più
I risultati dello studio forniscono delle indicazioni molto interessanti:
- Se aumenta l'incertezza sul reddito cresce il tasso di risparmio;
- Quando aumenta l'incertezza la spesa nominale scende in modo deciso;
- Un miglioramento delle aspettative sul reddito ha invece un effetto minimo sulla propensione al risparmio.
A risentire maggiormente degli effetti delle crisi e dei periodi di incertezza sono soprattutto le famiglie a basso reddito e quelle che hanno dei vincoli di liquidità. Chi rientra in queste categorie tende ad accantonare ancora di più e a consumare meno rispetto al resto della popolazione.
Come gestire al meglio la liquidità nei periodi di incertezza
Per gli italiani il risparmio è un'abitudine consolidata. La maggior parte della liquidità rimane a disposizione delle famiglie nei conti correnti, ma questa raramente è la soluzione più conveniente.
La funzione del conto corrente è quella di far transitare il denaro che serve per coprire le spese quotidiane e solo in casi eccezionali sono previste forme di remunerazione sul saldo. L'assenza di remunerazione vuol dire che, in presenza di un tasso di inflazione positivo, i risparmi perdono potere d'acquisto.
Usare strumenti di risparmio remunerato, come i conti deposito, permette proprio di combattere gli effetti negativi dell'inflazione e possibilmente ottenere un rendimento aggiuntivo. Scegliere questa soluzione è un'ottima strategia anche per affrontare le incertezze future.
Investire i risparmi in un conto deposito libero, ad esempio, permette di avere sempre accesso alla liquidità e di poter usarla in caso di imprevisti. Un conto vincolato, invece, prevede il blocco del denaro per un periodo di tempo predeterminato, in genere a partire da un mese fino a 60 mesi.
Prima di prendere una decisione è utile confrontare i migliori conti deposito e fare delle simulazioni per capire quali sono le soluzioni migliori, tenendo conto del tasso di rendimento offerto, della durata del deposito e del tipo di conto proposto dalla banca.