Importo mediamente presente sul conto nei periodi in cui si trova in attivo
Cosa si intende per conto corrente bancario?
Il conto corrente è uno strumento finanziario fornito da un istituto bancario finalizzato
alla gestione e al deposito del denaro: consente il versamento e il prelievo del contante,
il suo trasferimento attraverso bonifici, l'accredito dello stipendio, la domiciliazione delle utenze, e viene usato per depositare i propri risparmi
e lo si può aprire come conto tradizionale o come
conto online.
L'apertura di un conto corrente presso una
banca dà inoltre all'utente la possibilità di usufruire del bancomat
per prelevare denaro dal proprio conto presso appositi sportelli automatici (ATM)
evitando così il passaggio in filiale, e consente parimenti di usufruire di strumenti
di pagamento diversi dal contante come il carnet di assegni, il
bancomat stesso, le conti carta ed infine le carte di credito.
I conti correnti sono oggi identificati univocamente dall'
International Bank
Account Number
(o IBAN), un codice che li identifica univocamente a livello internazionale.
Fra gli elementi che compongono gli IBAN dei conti italiani compaiono il codice
ABI dell'istituto dove il conto è domiciliato, il codice CAB
che identifica univocamente la filiale presso cui il conto corrente è stato aperto,
e il numero di conto.
Tutte le banche operanti in Europa devono aderire a un sistema di
garanzia dei
depositi
; in particolare, le banche italiane devono aderire a un
Fondo
Interbancario di Tutela dei Depositi
che garantisce fino a 100.000
euro per ogni deposito.
Su ConfrontaConti trovi a confronto i conti correnti dei maggiori istituti di credito italiani per ogni tipologia di utente.
I migliori conti correnti di maggio 2026 a confronto
Banca
Conto Corrente
Tasso d'interesse
Canone
Bonifici
Prelievi
FinecoBank
Conto Fineco One
-
Gratuito
Online: Gratuito
Estero (UE): € 1,45
Altra banca: € 1,00
Credem
Conto corrente privati Credem Link
-
Gratuito
Sportello: € 4,94
Online: € 0,50
Estero (UE): € 2,00
Altra banca: € 2,00
Sportello: € 2,95
Revolut
Revolut Standard
-
Gratuito
Online: Gratuito
Estero (UE): Gratuito
Altra banca: Gratuito
Isybank
isyPrime under35
-
Gratuito
Online: Gratuito
Estero (UE): Gratuito
Altra banca: Gratuito
Trade Republic
Conto Trade Republic
3%
Gratuito
Online: Gratuito
Altra banca: Gratuito
Sportello: € 1,00
BBVA
Conto Corrente BBVA
3%
Gratuito
Online: Gratuito
Altra banca: Gratuito
BPER Banca
Conto BPER On Demand - Light (Under 35)
-
Gratuito
Online: Gratuito
Estero (UE): € 2,70
Altra banca: € 2,70
Sportello: Gratuito
Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia
Conto Crédit Agricole Online
-
Gratuito
Sportello: € 2,50
Online: Gratuito
Estero (UE): € 2,10
Altra banca: € 2,10
Sportello: Gratuito
CA Auto Bank
Conto Remunerato CA Auto Bank
3%
Gratuito
Online: Gratuito
ING
Conto Corrente Arancio Più
-
Gratuito
Online: Gratuito
Ci sono diversi tipi di conto corrente, a seconda delle esigenze del consumatore, ognuno con caratteristiche e
funzionalità specifiche. Ecco alcuni esempi:
Conto corrente base: è il tipo più semplice di conto corrente e offre l’accesso ai
servizi bancari essenziali di base come la possibilità di depositare e prelevare denaro, l’accredito
dello stipendio o della pensione, la carta di debito, effettuare pagamenti e ricevere bonifici.
Conto Ordinario: prevede un costo per ogni tipo di operazione effettuata per cui, al
crescere della movimentazione, crescono i costi; viene anche chiamato conto a consumo.
Conti a pacchetto: danno la possibilità di avere dei costi prefissati sulle operazioni con
un numero limitato di operazioni gratuite incluso nel canone – conti con franchigia – oppure con un numero
illimitato di operazioni – senza franchigia -
Conto corrente online: questo tipo di conto corrente è gestito esclusivamente tramite
internet e spesso offre tariffe più basse rispetto ai conti tradizionali.
Conto corrente per giovani: è un conto corrente specificamente progettato per i giovani e
offre tariffe agevolate e funzionalità specifiche per loro.
Conto corrente business: è un conto corrente specificamente progettato per le imprese e
offre funzionalità come la gestione degli incassi e pagamenti, operazioni di bonifico, assegni e RID,
operatività con il POS.
Questi sono solo alcuni esempi, ci sono molte altre opzioni e offerte disponibili. Ogni conto corrente ha le sue
caratteristiche e funzionalità, è importante leggere attentamente le condizioni, confrontarle e scegliere quella
più adatta alle proprie esigenze.
Avere un conto corrente bancario può offrire molti vantaggi, tra cui:
Semplicità e comodità: un conto corrente consente di effettuare operazioni bancarie
quotidiane come depositi, prelievi, pagamenti e bonifici in modo semplice e comodo.
Sicurezza: i dati riportati nei conti correnti bancari sono protetti da protocolli di
sicurezza rigorosi per tutelare la privacy ed ovviamente custodire i fondi dei loro clienti.
Accesso a servizi aggiuntivi: molti conti correnti offrono accesso a servizi aggiuntivi
come domiciliazione delle utenze, cassette di sicurezze, piani assicurativi e previdenziali, carte
ricaricabili, carte di credito, internet banking e applicazione mobile.
Possibilità di gestire il risparmio: alcuni conti correnti offrono tassi di interesse sui
depositi, permettendo ai clienti di guadagnare interessi sul denaro in giacenza.
Possibilità di richiedere prestiti: avere un conto corrente attivo e un buon rating di
credito può facilitare l'ottenimento di prestiti, come ad esempio un prestito personale o un mutuo.
Utilizzo per operazioni finanziarie: un conto corrente può essere utilizzato per operazioni
finanziarie come trasferimenti internazionali, pagamento di tasse e imposte, pagamenti e incassi
commerciali.
Possibilità di avere conto corrente condiviso: in alcuni casi è possibile condividere un
conto corrente cointestato con una o più persone, come un coniuge o un parente, per gestire le finanze in
modo più efficiente.
Possibilità di avere conto corrente in valuta estera: in alcuni casi è possibile aprire un
conto corrente in valuta estera, per facilitare operazioni commerciali, incassi o investimenti in altre
valute.
Questi sono solo alcuni dei vantaggi di avere un conto corrente, l'elenco potrebbe essere più lungo a seconda
delle caratteristiche e delle funzionalità del conto corrente scelto.
Prima di aprire un conto corrente, ci sono alcune cose che è importante considerare:
Requisiti di apertura: ogni banca oltre agli obblighi di legge per l’identificazione,
prevede requisiti specifici per l'apertura di un conto corrente, come ad esempio un minimo deposito
iniziale, e informazioni finanziarie. È importante verificare questi requisiti prima di iniziare il processo
di apertura del conto.
Costi e tariffe: è importante leggere attentamente le condizioni del conto corrente e
comprendere i costi e le tariffe associati, come ad esempio le spese per prelievi, depositi e bonifici, le
commissioni per l'utilizzo della carta di debito o di credito, e i costi per l'utilizzo di servizi
aggiuntivi come internet banking o applicazione mobile.
Servizi offerti: è importante verificare quali sono i servizi offerti dalla banca e se
soddisfano le proprie esigenze, come ad esempio la possibilità di effettuare prelievi in valuta estera, la
disponibilità di un servizio in remoto, e la possibilità di richiedere prestiti o carte di credito.
Accessibilità: è importante considerare la posizione delle filiali bancarie e la
disponibilità dei servizi online per verificare se la banca scelta soddisfa le proprie esigenze in termini
di accessibilità.
Alternativa: prima di scegliere un conto corrente è importante comparare le alternative
disponibili e valutare quali conti correnti offrono le migliori condizioni e tariffe.
Tenere in considerazione questi fattori può aiutare a scegliere il conto corrente più adatto alle proprie
esigenze e a evitare problemi in futuro.
I tempi di apertura di un conto corrente bancario si sono ridotti progressivamente, fino a rendere questa operazione molto semplice e veloce.
Qualora si scegliesse di recarsi in filiale, gli unici tempi da calcolare sono quelli relativi all’appuntamento preso, perché avendo a disposizione i documenti necessari,
l’apertura sarà immediata e contestuale alla richiesta.
Differenti sono i tempi di apertura di un conto corrente online, molto più brevi e quantificabili dai venti minuti a un’ora.
In questo caso, infatti, non sarà necessario recarsi in banca, ma si risolverà tutto con la firma digitale e le procedure elettroniche offerte dall’istituto di credito.
Ogni istituto di credito ha le sue regole, ed è per questo che prima di recarsi in banca bisogna sempre verificare quali documenti sono richiesti
per l’apertura del conto corrente,
così da evitare lungaggini e procedere con l’apertura immediata del conto.
Il modo più veloce per diventare titolari di un conto corrente è scegliere una soluzione online.
I conti online
sono ormai la scelta più naturale di buona parte dei consumatori, in quanto consentono di svolgere tutte le operazioni comodamente da casa,
senza necessità di prendere un appuntamento in banca e con la tranquillità di disporre dei più sofisticati sistemi di sicurezza.
I conti online, proprio perché delegano all’utente la procedura di apertura in completa autonomia,
consentono di tagliare costi e tempi rispetto a un conto tradizionale. Per procedere basterà un dispositivo fisso o mobile e una connessione,
inoltre si dovrà preparare la scansione digitale dei principali documenti richiesti.
Per quanto il conto corrente sia una scelta molto personale, esistono dei criteri che ne definiscono la sua convenienza,
ad esempio le spese da sostenere all’apertura e ogni mese, e la flessibilità del conto. Per trovare le banche online più convenienti
del web basta servirsi del comparatore ConfrontaConti.it. A oggi i migliori
istituti di credito per aprire un conto corrente sono:
Banca BBVA
FinecoBank
ING
Banca Widiba
Western Union
IBL Banca
Credit Agricole
Revolut
Webank.it
Tinaba di Banca Profilo
Tutte queste banche hanno canone gratuito e possono essere gestite comodamente da mobile, anche tramite App.
Ogni conto corrente è collegato a un codice alfanumerico che lo identifica univocamente, definito IBAN
(International Bank Account Number) e composto da 27 caratteri. L’IBAN contiene le coordinate di un conto corrente bancario e ha un ruolo fondamentale,
perché consente, pur senza ulteriori informazioni (come il nome della banca o l’agenzia di riferimento o ancora il numero di conto corrente),
di eseguire ogni tipo di operazione a livello internazionale, come pagamenti o trasferimenti di denaro.
Ogni lettera o numero contenuti nell’IBAN hanno un preciso significato. Un IBAN italiano avrà inizio sempre con le lettere IT, il Codice Paese italiano,
il CIN Europeo (2 numeri di controllo internazionali), il codice CIN (codice di controllo regolarità, una sola lettera che serve per segnalare errori
nella composizione dell’IBAN), l’ABI (il codice dell’Associazione Bancaria Italiana costituito da 5 numeri e identificativi della banca) e il CAB
(il Codice di Avviamento Bancario che indica la filiale dell’agenzia dove è stato aperto il conto corrente).
Le ultime 12 cifre dell’IBAN corrispondono al numero del conto corrente.
Se il saldo medio del conto supera i 5000 euro, la Banca preleva dal conto la somma annuale di € 34,20, che corrispondono all’imposta di bollo,
agendo da sostituto d’imposta, li verserà all’Agenzia delle Entrate per conto del correntista. 5.000 euro è dunque la soglia oltre la quale il conto sarà soggetto a spese certe,
anche quando fosse a costo zero.
L’imposta di bollo è un costo fisso
che riguarda tutti i conti correnti detenuti da persone fisiche: può essere versata in un’unica soluzione oppure trimestralmente, sarà la banca a definirlo.
In alcuni casi le banche decidono di farsi carico dell’imposta di bollo a fini promozionali, assumendo il costo di € 34,20 per conto del titolare del conto corrente.
Nel caso invece il conto fosse intestato a un’azienda e il titolare del conto corrente fosse una persona giuridica, l’imposta di bollo da corrisponde è di € 100,
a prescindere dal saldo medio detenuto.
Tutte le domande frequenti e le guide di ConfrontaConti.it sui conti correnti
Scegliere un conto corrente senza costi fissi è un'ottima soluzione per ridurre le spese bancarie. Confrontare i migliori conti correnti a zero spese aiuta a identificare i prodotti che soddisfano al meglio le proprie esigenze e a trovare le banche con i servizi più convenienti.
Il versamento è l'operazione bancaria che permette di effettuare un pagamento o di depositare una somma di denaro. Le modalità di versamento sul conto corrente sono differenti e cambiano a seconda delle esigenze.
Il bollettino postale è un servizio fornito dalla società Poste Italiane, rivolto a tutti i cittadini, per effettuare il pagamento di professionisti, società e anche pubbliche amministrazioni che abbiano un regolare conto corrente postale.
Spostare un conto corrente in tempi brevi è un diritto per il consumatore, definito dal concetto di portabilità e regolato dalla legge numero 33/201 del 25 giugno 2015. Il passaggio avviene entro e non oltre 12 giorni lavorativi.
Per la chiusura del conto corrente, il richiedente deve comunicare per iscritto il suo proposito di recedere dal contratto. Si può recare direttamente nella filiale o trasmettere la richiesta mediante posta ordinaria o raccomandata A/R.
L'importo va riportato due volte su un assegno: in cifre e in lettere. L'importo include anche due decimali da inserire dopo la virgola in quello in cifre e dopo una barra in quello in lettere, ma sempre in forma numerica. I decimali vanno messi anche se sono pari a zero.
Sono due le tipologie di fido esistenti: fido temporaneo, se erogato al cliente per un determinato periodo di tempo, e fido a revoca, se concesso al cliente per un periodo indeterminato.
Il conto corrente cointestato sta registrando un calo della sua diffusione, ma è un'opzione per tutti i risparmiatori anche se non è sempre la soluzione più conveniente: ecco quanto costa e quando risulta essere un'opzione vantaggiosa per le famiglie.
Mentre il numero degli sportelli bancari continua a scendere, si arricchisce l'offerta delle banche online. Il divario tra i servizi accessibili ai clienti delle banche fisiche e di quelle digitali è al minimo, con le seconde che offrono vantaggi economici non trascurabili.
Una volta aperto un conto corrente, è importante tenere sotto controllo i costi. Almeno una volta all'anno, la banca deve informare il cliente sull'andamento del rapporto di conto e sulle condizioni economiche applicate. Questo avviene attraverso documenti come l'estratto conto, il Documento di sintesi aggiornato e il Riepilogo delle spese.
I conti emessi dalle banche italiane ed estere godono di varie forme di tutela. La maggior parte dei clienti bancari può contare sul Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che interviene in caso di fallimento bancario, rimborsando i titolari dei depositi fino alla soglia di 100.000 euro.
L'attività di monitoraggio fiscale interessa chi detiene attività patrimoniali e finanziarie all'estero. La normativa in questi casi impone l'inserimento delle attività in dichiarazione dei redditi e il pagamento delle eventuali imposte, variabili a seconda della loro natura e del loro valore.
L'apertura di un conto di base è un diritto riconosciuto a tutte le persone che soggiornano legalmente in uno dei Paesi dell'Unione Europea, anche se non hanno una fissa dimora o sono richiedenti asilo. La banca può rifiutare la richiesta solo in specifici casi, che vanno motivati. Contro la decisione della banca si può presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario.
La nuova normativa permette di superare il vecchio obbligo di conservazione decennale degli scontrini dei pagamenti elettronici. Sarà sufficiente il documento emesso dalla banca, anche in formato digitale tramite app, purché riporti con chiarezza tutti i dettagli della transazione effettuata
Dalle microtelecamere nascoste ai dispositivi che intrappolano la carta, la sicurezza dei prelievi è messa a dura prova. Ecco le indicazioni fornite dagli esperti del settore per riconoscere i tentativi di raggiro e operare in sicurezza e prevenire ogni tentativo di frode bancaria
Ora i risparmiatori possono contare su una rendicontazione dettagliata che elimina le ambiguità sulle spese di gestione dei conti e dei prodotti correlati come i mutui. Questa svolta normativa mira a favorire la mobilità bancaria e a permettere ai risparmiatori di valutare con precisione chirurgica l'impatto reale di ogni singola commissione sul proprio bilancio familiare annuale
Nel 2026 la dematerializzazione degli strumenti di pagamento ha portato molti istituti a eliminare il supporto fisico. Questa scelta abbatte i costi di emissione e spedizione offrendo al contempo una protezione superiore contro il furto di dati sensibili grazie all'utilizzo di codici dinamici
I risparmi degli italiani sono in salita rispetto allo scorso e i due terzi della liquidità è conservata nei conti correnti. Chi sceglie di investire in un conto deposito preferisce vincoli superiori a due anni: la decisione è giustificata con il calo dei tassi che ha seguito le scelte di politica monetaria della BCE.
Forbes ha pubblicato la lista delle migliori banche del mondo: la classifica è stata ottenuta analizzando le risposte di oltre 54.000 clienti in 34 Paesi del mondo. Per quanto riguarda l'Italia, le banche giudicate migliori sono quelle digitali, che guadagnano terreno a discapito di quelle tradizionali.
Molti consumatori che utilizzano quotidianamente strumenti di pagamento digitali forse non sanno che da poche settimane è attivo il nuovo servizio SEPA Request to pay (SRTP), strumento che permette di inviare una richiesta di pagamento che viene poi approvata o rifiutata dal destinatario tramite il proprio canale bancario (app, home banking o altri canali digitali).
Il Nord Ovest si conferma la prima area per numero di conti correnti, con 18,29 milioni nel 2024 e un incremento del 19,2% rispetto al 2019. Al secondo posto, il Nord Est conta 10,42 milioni di conti, con un aumento del 10,9%. Anche il Centro Italia ha visto un incremento, raggiungendo 9,99 milioni di conti (+8,4%), mentre il Sud ha registrato 6,30 milioni (+9,5%) e le Isole 3,11 milioni (+11,5%).
Il cittadino è teoricamente libero di disporre dei propri risparmi come meglio crede. Tuttavia, la normativa antiriciclaggio ha introdotto delle soglie di attenzione, da conoscere per evitare brutte sorprese. Ecco le voci da monitorare e i rischi da evitare
Durante la settimana di Pasqua ci sarà il blocco dei bonifici bancari ordinari. La sospensione del servizio è dovuta a interventi di manutenzione del sistema che garantisce le comunicazioni transfrontaliere tra gli istituti di credito e coinvolge le banche di tutta Europa. Per questo motivo i pagamenti di stipendi e pensioni, l'addebito degli affitti e dei versamenti ricorrenti, così come i pagamenti delle fatture tra imprese potrebbero slittare di qualche giorno.