Conto deposito e remunerato: confronta e risparmia
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Durata del deposito
Periodo per il quale si prevede di tenere i soldi depositati sul conto. In generale maggiore è l’orizzonte, maggiori sono gli interessi. È possibile effettuare simulazioni per periodi inferiori o uguali a 60 mesi.
Tipologia di conto
Consente di indicare se includere nei risultati di ricerca i conti vincolati, ovvero quei conti per cui il cliente si impegna a mantenere la somma depositata fino alla scadenza del vincolo. Solitamente è comunque prevista la possibilità di prelevare il denaro anche prima della scadenza del vincolo, in questo caso si perde il diritto a percepire gli interessi maturati o si deve far fronte all’applicazione di una penale.
Cosa sono i conti deposito?
Il conto deposito si distingue dal classico conto corrente in quanto la sua finalità è quella di garantire maggiori rendimenti sul capitale depositato. E, al pari del conto corrente, anche il conto deposito può essere aperto sia in modalità tradizionale (offline) che come conto online.
La maggior parte dei conti deposito non prevede spese ed offre alti tassi di interesse, superiori a quelli dei conti correnti tradizionali.
Tutte le banche operanti in Europa devono aderire ad un sistema di garanzia dei depositi. Le banche italiane devono aderire al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce fino ad euro 100.000 per ogni deposito.
Confronto dei conti deposito: quali rendono di più oggi?
Banca
Conto Deposito
Tasso Lordo
Guadagno Netto
Tipologia
Imposta di bollo
ING
Conto Arancio e Conto Corrente Arancio
4%
€ 828,00
non vincolato
€ 60
Cherry Bank
Cherry Vincolato
3,25%
€ 661,50
vincolato
€ 60
Banca CF+
Conto deposito Young - non svincolabile
3%
€ 606,00
vincolato
€ 60
Banca CF+
Conto deposito Standard - non svincolabile
2,9%
€ 583,80
vincolato
€ 60
Tyche Bank
ContoTe
2,6%
€ 577,20
vincolato
€ 0
Banca Progetto
Conto Key non Svincolabile
2,75%
€ 550,50
vincolato
€ 60
Solution Bank
Conto Yes
2,75%
€ 550,50
vincolato
€ 60
MeglioBanca
Conto Deposito con cedola unica a scadenza
2,7%
€ 539,40
vincolato
€ 60
Klarna
Deposito Vincolato
2,65%
€ 528,30
vincolato
€ 60
Twist
Time Deposit
2,65%
€ 528,30
vincolato
€ 60
Il guadagno netto a aprile 2026 è calcolato su depositi a risparmio dall'ammontare minimo di € 30.000,00 depositati nel conto per 12 mesi.
Un conto deposito è un prodotto finanziario di investimento in cui il denaro versato dal cliente
viene utilizzato dalla banca per finanziare i propri investimenti e il credito. In cambio, la banca paga un tasso
d'interesse al depositante, a seconda delle condizioni previste dal conto deposito.
Il denaro depositato può essere prelevato in qualsiasi momento nei depositi liberi, ma nei depositi vincolati
possono esserci penali per il prelievo anticipato. I conti deposito possono essere aperti da singole persone o da
enti come società o organizzazioni senza scopo di lucro.
Ci sono diversi motivi per aprire un conto deposito:
Sicurezza: i conti deposito sono considerati un'opzione di investimento sicura perché il
denaro depositato è garantito dallo Stato fino a un certo limite.
Tassi d'interesse: i conti deposito offrono rendimenti maggiori con tassi d'interesse più
elevati rispetto ai conti correnti, il che significa che il denaro depositato può crescere nel tempo.
Facilità di accesso: i conti a deposito libero consentono di prelevare il denaro in
qualsiasi momento, il che può essere utile in caso di emergenze o necessità impreviste.
Pianificazione finanziaria: un conto deposito può essere utilizzato per risparmiare denaro
per un obiettivo specifico, come un'auto nuova o un viaggio.
Diversificazione: aprire un conto deposito può essere un modo per diversificare i propri
investimenti.
In generale, un conto deposito può essere un'opzione utile per coloro che cercano un'alternativa sicura e a basso
rischio per gestire e far crescere i propri risparmi.
I rischi principali di un conto deposito sono la possibilità di:
perdere potere d'acquisto a causa dell'inflazione più alta in percentuale rispetto
all’interesse corrisposto;
perdere il denaro a seguito di amministrazione controllata della banca per i depositi oltre
i 100.000 euro non coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei depositi;
l’applicazione di penali per il prelievo anticipato del denaro nei conti deposito
vincolati.
È importante leggere attentamente le condizioni del conto deposito prima di aprirlo e confrontare le opzioni
disponibili per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
Il guadagno con un conto deposito è determinato dal tasso d'interesse offerto dalla banca in
relazione al tipo di deposito libero o vincolato. Quest’ultimo ha i tassi migliori a seconda dalla durata del
deposito; in generale al crescere del periodo di vincolo corrisponde un tasso più elevato. Il tasso
d'interesse è espresso in percentuale e indica il rendimento annuale del denaro depositato. Ad esempio, se si
deposita 10.000 euro in un conto deposito con un tasso d'interesse del 2%, si guadagneranno 200 euro all'anno, da
cui dovranno essere applicate ritenute fiscali alla fonte per il 26%.
Inoltre, è importante considerare che i tassi d'interesse possono cambiare nel tempo; quindi, è importante tenere
d'occhio le condizioni del proprio conto deposito e considerare la possibilità di rinegoziare le condizioni.
In generale, i conti deposito sono considerati un'opzione di investimento a basso profilo di
rischio, ma ovviamente con rendimenti più bassi rispetto ad altre forme di investimento.
Tutte le domande frequenti e le guide di ConfrontaConti.it sui conti deposito
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è l'istituzione preposta alla tutela del risparmio secondo le direttive europee in materia di garanzie ai risparmiatori. Interviene in caso di dichiarazione di liquidazione coatta amministrativa della banca.
I conti deposito sono dei conti bancari a limitata funzionalità, che servono come strumento per la gestione del risparmio, specie per esigenze di impiego a breve termine e basso profilo di rischio.
L'imposta di bollo sui depositi viene applicata sulle somme vincolate a deposito che eccedono i € 5.000. Nei conti correnti si applica sulle giacenze vincolate che non costituiscono la normale dotazione del conto.
L'imposta di bollo è un tributo che ha come oggetto la trascrizione dei negozi giuridici di atti, documenti e registri, con lo scopo di finanziare la spesa corrente dello Stato.
Se preleviamo denaro anticipatamente da un conto deposito vincolato, possiamo andare incontro a una serie di circostanze, a seconda di quanto stabilito nel contratto sottoscritto e delle condizioni che regolano il prodotto bancario. Ecco cosa sapere.
Un conto deposito è pensato per far fruttare interessi sul capitale investito. Il titolare di questo strumento di investimento può generalmente soltanto prelevare e versare capitale. La funzionalità è limitata.
Aumentano le probabilità di un rinvio a giugno del rialzo dei tassi BCE. I dati relativi a inflazione ed evoluzione dei prezzi in seguito allo shock energetico causato dal conflitto in Iran suggeriscono che la Banca Centrale Europea adotti un atteggiamento prudente e cauto, decidendo di non attuare subito una stretta monetaria.
Nel 2026 la dematerializzazione degli strumenti di pagamento ha portato molti istituti a eliminare il supporto fisico. Questa scelta abbatte i costi di emissione e spedizione offrendo al contempo una protezione superiore contro il furto di dati sensibili grazie all'utilizzo di codici dinamici
I risparmi degli italiani sono in salita rispetto allo scorso e i due terzi della liquidità è conservata nei conti correnti. Chi sceglie di investire in un conto deposito preferisce vincoli superiori a due anni: la decisione è giustificata con il calo dei tassi che ha seguito le scelte di politica monetaria della BCE.
Forbes ha pubblicato la lista delle migliori banche del mondo: la classifica è stata ottenuta analizzando le risposte di oltre 54.000 clienti in 34 Paesi del mondo. Per quanto riguarda l'Italia, le banche giudicate migliori sono quelle digitali, che guadagnano terreno a discapito di quelle tradizionali.
Nel suo ultimo Bollettino economico, la BCE ha rivisto al rialzo i dati sull'inflazione. I timori sugli effetti dello shock energetico potrebbero spingere la Banca Centrale Europea a intervenire subito sulla politica monetaria, scegliendo di avviare una stretta già dalla riunione del consiglio direttivo in programma il 30 aprile.
Oggi tantissimi italiani scelgono di diversificare i propri investimenti, optando per strumenti a basso rischio come i conti deposito. A incoraggiare questa tendenza c'è anche il processo della digitalizzazione che ha reso più semplice l'apertura e la gestione di questi conti. Basta uno smartphone e i clienti possono monitorare facilmente i propri risparmi ed effettuare operazioni online senza complicazioni.
Con i dati di marzo che confermano la risalita dell'inflazione spinta dalle tensioni nello stretto di Hormuz, lasciare la liquidità ferma sul conto corrente non è più una scelta prudente ma un costo reale per le famiglie italiane. Ecco come attrezzarsi per difendere il potere d’acquisto
Il cittadino è teoricamente libero di disporre dei propri risparmi come meglio crede. Tuttavia, la normativa antiriciclaggio ha introdotto delle soglie di attenzione, da conoscere per evitare brutte sorprese. Ecco le voci da monitorare e i rischi da evitare
Sul mercato dei conti deposito i rendimenti arrivano al 4%. Le soluzioni più remunerative consentono di fare depositi di breve durata, fino a un anno, e non prevedono vincoli. In questo periodo di incertezza e di attesa per conoscere le prossime mosse di politica monetaria della BCE, vale la pena monitorare il mercato e investire in modo flessibile.
In risposta allo shock energetico causato dalla guerra in Iran, è molto probabile un intervento restrittivo nella politica monetaria della BCE. Alla luce del fatto che l'atteso aumento del tasso sui depositi avrà conseguenze anche sui rendimenti dei conti deposito, come possono adeguare le proprie strategie di investimento i risparmiatori?
I mercati finanziari si aspettano due o tre rialzi dei tassi BCE entro fine anno. Un primo aumento è atteso già nella prossima riunione della Banca Centrale Europea, ma la strategia di politica monetaria dipenderà dall'andamento dei prezzi e dalle conseguenze dell'impatto della guerra in Iran sull'inflazione.
Ben 440 miliardi di euro di depositi bancari non sono coperti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi. Si tratta dei conti con saldo superiore a 100.000 euro. Anche se rappresentano solo il 4% dei conti, raccolgono il 37% dei depositi e sono fuori dal campo d'azione del fondo istituito a garanzia dei risparmiatori.
La prima riunione del consiglio direttivo della BCE dopo l'inizio della guerra in Iran è andata secondo le previsioni. Nessun aumento dei tassi, almeno per ora. La Banca Centrale Europea continua a monitorare attentamente i mercati, controllando l'evoluzione di inflazione e crescita economica.
Secondo le statistiche ufficiali della Banca d’Italia, alla fine del 2025, il totale dei depositi in conto deposito si attesta a circa 2.260 miliardi di euro. Di questo importo, circa 1.750 miliardi sono detenuti dalle famiglie, mentre le imprese non finanziarie contribuiscono con 510 miliardi.
In occasione della riunione di marzo del consiglio direttivo, la BCE comunicherà i dati aggiornati sulle previsioni macroeconomiche trimestrali. C'è grande attesa per questa riunione, sia per conoscere se la posizione sui tassi della Banca Centrale Europea è cambiata oppure no, sia per sapere quali sono le stime su inflazione e crescita.
Il contesto geopolitico sta causando incertezze anche nei mercati finanziari. In attesa di conoscere le prossime mosse della BCE e di sapere se i tassi torneranno a crescere, può essere una buona idea considerare l'apertura di un conto deposito libero. Le migliori opzioni hanno un rendimento che arriva fino al 3% per i depositi a breve termine.