Conto deposito e remunerato: confronta e risparmia
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Durata del deposito
Periodo per il quale si prevede di tenere i soldi depositati sul conto. In generale maggiore è l’orizzonte, maggiori sono gli interessi. È possibile effettuare simulazioni per periodi inferiori o uguali a 60 mesi.
Tipologia di conto
Consente di indicare se includere nei risultati di ricerca i conti vincolati, ovvero quei conti per cui il cliente si impegna a mantenere la somma depositata fino alla scadenza del vincolo. Solitamente è comunque prevista la possibilità di prelevare il denaro anche prima della scadenza del vincolo, in questo caso si perde il diritto a percepire gli interessi maturati o si deve far fronte all’applicazione di una penale.
Cosa sono i conti deposito?
Il conto deposito si distingue dal classico conto corrente in quanto la sua finalità è quella di garantire maggiori rendimenti sul capitale depositato. E, al pari del conto corrente, anche il conto deposito può essere aperto sia in modalità tradizionale (offline) che come conto online.
La maggior parte dei conti deposito non prevede spese ed offre alti tassi di interesse, superiori a quelli dei conti correnti tradizionali.
Tutte le banche operanti in Europa devono aderire ad un sistema di garanzia dei depositi. Le banche italiane devono aderire al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce fino ad euro 100.000 per ogni deposito.
Confronto dei conti deposito: quali rendono di più oggi?
Banca
Conto Deposito
Tasso Lordo
Guadagno Netto
Tipologia
Imposta di bollo
Banca CF+
Conto deposito - non svincolabile
2,9%
€ 583,80
vincolato
€ 60
Solution Bank
Conto Yes
2,9%
€ 583,80
vincolato
€ 60
Mediocredito Centrale
Conto deposito MCC ONE Young
2,8%
€ 561,60
vincolato
€ 60
Banca CF+
Conto deposito - svincolabile
2,7%
€ 539,40
vincolato
€ 60
Mediocredito Trentino-Alto Adige S.p.A.
Conto Rifugio
2,7%
€ 539,40
vincolato
€ 60
Twist
Time Deposit
2,65%
€ 528,30
vincolato
€ 60
Mediocredito Centrale
Conto deposito MCC ONE
2,6%
€ 517,20
vincolato
€ 60
Banca Aidexa
Conto Deposito X Risparmio
2,5%
€ 495,00
vincolato
€ 60
Banca Ifis
Rendimax Conto Deposito Vincolato Posticipato
2,5%
€ 495,00
vincolato
€ 60
ioinBanca
Conto Deposito ioinpiù
2,5%
€ 495,00
vincolato
€ 60
Il guadagno netto a gennaio 2026 è calcolato su depositi a risparmio dall'ammontare minimo di € 30.000,00 depositati nel conto per 12 mesi.
Un conto deposito è un prodotto finanziario di investimento in cui il denaro versato dal cliente
viene utilizzato dalla banca per finanziare i propri investimenti e il credito. In cambio, la banca paga un tasso
d'interesse al depositante, a seconda delle condizioni previste dal conto deposito.
Il denaro depositato può essere prelevato in qualsiasi momento nei depositi liberi, ma nei depositi vincolati
possono esserci penali per il prelievo anticipato. I conti deposito possono essere aperti da singole persone o da
enti come società o organizzazioni senza scopo di lucro.
Ci sono diversi motivi per aprire un conto deposito:
Sicurezza: i conti deposito sono considerati un'opzione di investimento sicura perché il
denaro depositato è garantito dallo Stato fino a un certo limite.
Tassi d'interesse: i conti deposito offrono rendimenti maggiori con tassi d'interesse più
elevati rispetto ai conti correnti, il che significa che il denaro depositato può crescere nel tempo.
Facilità di accesso: i conti a deposito libero consentono di prelevare il denaro in
qualsiasi momento, il che può essere utile in caso di emergenze o necessità impreviste.
Pianificazione finanziaria: un conto deposito può essere utilizzato per risparmiare denaro
per un obiettivo specifico, come un'auto nuova o un viaggio.
Diversificazione: aprire un conto deposito può essere un modo per diversificare i propri
investimenti.
In generale, un conto deposito può essere un'opzione utile per coloro che cercano un'alternativa sicura e a basso
rischio per gestire e far crescere i propri risparmi.
I rischi principali di un conto deposito sono la possibilità di:
perdere potere d'acquisto a causa dell'inflazione più alta in percentuale rispetto
all’interesse corrisposto;
perdere il denaro a seguito di amministrazione controllata della banca per i depositi oltre
i 100.000 euro non coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei depositi;
l’applicazione di penali per il prelievo anticipato del denaro nei conti deposito
vincolati.
È importante leggere attentamente le condizioni del conto deposito prima di aprirlo e confrontare le opzioni
disponibili per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
Il guadagno con un conto deposito è determinato dal tasso d'interesse offerto dalla banca in
relazione al tipo di deposito libero o vincolato. Quest’ultimo ha i tassi migliori a seconda dalla durata del
deposito; in generale al crescere del periodo di vincolo corrisponde un tasso più elevato. Il tasso
d'interesse è espresso in percentuale e indica il rendimento annuale del denaro depositato. Ad esempio, se si
deposita 10.000 euro in un conto deposito con un tasso d'interesse del 2%, si guadagneranno 200 euro all'anno, da
cui dovranno essere applicate ritenute fiscali alla fonte per il 26%.
Inoltre, è importante considerare che i tassi d'interesse possono cambiare nel tempo; quindi, è importante tenere
d'occhio le condizioni del proprio conto deposito e considerare la possibilità di rinegoziare le condizioni.
In generale, i conti deposito sono considerati un'opzione di investimento a basso profilo di
rischio, ma ovviamente con rendimenti più bassi rispetto ad altre forme di investimento.
Tutte le domande frequenti e le guide di ConfrontaConti.it sui conti deposito
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è l'istituzione preposta alla tutela del risparmio secondo le direttive europee in materia di garanzie ai risparmiatori. Interviene in caso di dichiarazione di liquidazione coatta amministrativa della banca.
I conti deposito sono dei conti bancari a limitata funzionalità, che servono come strumento per la gestione del risparmio, specie per esigenze di impiego a breve termine e basso profilo di rischio.
L'imposta di bollo sui depositi viene applicata sulle somme vincolate a deposito che eccedono i € 5.000. Nei conti correnti si applica sulle giacenze vincolate che non costituiscono la normale dotazione del conto.
L'imposta di bollo è un tributo che ha come oggetto la trascrizione dei negozi giuridici di atti, documenti e registri, con lo scopo di finanziare la spesa corrente dello Stato.
Se preleviamo denaro anticipatamente da un conto deposito vincolato, possiamo andare incontro a una serie di circostanze, a seconda di quanto stabilito nel contratto sottoscritto e delle condizioni che regolano il prodotto bancario. Ecco cosa sapere.
Un conto deposito è pensato per far fruttare interessi sul capitale investito. Il titolare di questo strumento di investimento può generalmente soltanto prelevare e versare capitale. La funzionalità è limitata.
Se sei un nuovo cliente e apri un Conto Corrente Arancio e un Conto Arancio, puoi godere di vantaggi esclusivi: un tasso d’interesse lordo del 4% per 6 mesi sulle somme depositate su Conto Arancio e un cashback del 4% su acquisti effettuati con la carta di debito, fino a un massimo di 500 euro.
L'analisi della Fondazione Fiba di First Cisl rivela come nell’arco di tredici anni il patrimonio sia calato del 2% in termini reali. Crescono le disuguaglianze interne e il divario con Francia e Germania. È fondamentale non lasciare i risparmi fermi sul conto, ma farli fruttare
Attualmente diverse banche stanno offrendo tassi d'interesse che possono arrivare fino al 3%. Questi tassi possono variare in base alla durata del vincolo: generalmente, i rendimenti più elevati sono riservati a depositi a lungo termine. Alcuni istituti offrono anche promozioni temporanee, che incentivano il risparmio con tassi superiori per i nuovi clienti o per chi effettua il primo deposito.
La BCE ha scelto di confermare i tassi di interesse nel corso dell'ultima riunione del 2025: ecco cosa cambia per i mercati e quali sono le previsioni per il futuro, anche per quanto riguarda l'inflazione in Europa, in base alle comunicazioni della banca centrale europea.
I conti deposito sono ideali per chi cerca un modo affidabile di far crescere i propri risparmi senza esporsi a rischi elevati. Possono anche rappresentare una strategia di investimento più ampia per chi desidera diversificare il proprio portafoglio. Attualmente i tassi di interesse rimangono competitivi, nonostante l'allentamento della politica monetaria.
Nonostante i tassi ridotti rispetto a qualche decennio fa, resta forte l’interesse dei nostri connazionali verso i titoli di Stato. Resta consistente anche la quota allocata sui conti correnti, che tuttavia offrono rendimenti reali negativi. Come invertire la rotta
Entro fine novembre gli Stati aderenti dovranno recepire la direttiva europea sul sovraindebitamento. Così crescono le tutele per i consumatori alle prese con i finanziamenti. Una misura che agevolerà la trasparenza nei rapporti tra le parti, con una spinta ulteriore al settore.
Durante il mese di ottobre a essere protagonisti sul mercato sono stati i BTP Valore. La quinta emissione di questi titoli di Stato si è conclusa con un'elevata raccolta. Questo successo non ha però avuto conseguenze particolari sul mercato dei conti deposito, che continua a offrire rendimenti massimi superiori al 3% lordo per tutte le durate.
Negli ultimi 15 anni la rete territoriale delle banche ha presentato dei grossi cambiamenti. Il numero degli sportelli bancari ha smesso di crescere già nel 2009. Il calo si è poi intensificato successivamente, complici le innovazioni tecnologiche e il mutamento delle abitudini di acquisto e di pagamento della clientela. Dai dati della Banca d'Italia emerge che tra il 2015 e il 2022 gli sportelli bancari si sono ridotti del 30,7% a 35,7 unità ogni 100.000 abitanti.
Nonostante le preoccupazioni crescenti, pochi italiani hanno sottoscritto fondi pensione, per altro il più delle volte con versamenti insufficienti. Conti deposito possono essere un valido alleato per accumulare capitale e integrare la pensione pubblica
Il mercato dei conti deposito continua a offrire ottime opportunità per chi vuole fare investimenti sicuri e convenienti. Nel mese di novembre 2025 i migliori conti hanno tassi di interesse fino al 4% lordo, per depositi non vincolati e di breve durata.
All'inizio del 2026, il Registro unico che monitorerà redditi, stipendi e attività finanziarie, rivoluzionando la lotta all'evasione. Così l'Unione europea conta di accelerare la lotta all'evasione e reperire risorse aggiuntive da destinare al sostegno alla crescita.
Con l’aumento vertiginoso degli acquisti online e l’uso massiccio di carte e bonifici, le frodi digitali sono in crescita costante. Ecco le modalità più utilizzate dai truffatori e come difendersi in maniera efficace, anche alla luce delle nuove opportunità tecnologiche
Sebbene in tanti risparmino regolarmente, una quota consistente di denaro resta ferma sui conti, perdendo potenziali guadagni. Accrescere la cultura finanziaria è fondamentale per poter fare scelte di investimento in grado di generare ricchezza senza esporre a rischi eccessivi
Dal 20 al 24 ottobre 2025 si è tenuta la sesta emissione dei BTP Valore. Questi titoli di Stato hanno una durata di 7 anni, rendimenti crescenti nel tempo e un tasso di interesse iniziale del 2,6%. La migliore alternativa, attualmente, sono i conti deposito, che offrono maggiore flessibilità e rendimenti che arrivano fino al 3,5%.
Lo studio realizzato da N26 con Advantere School of Management evidenzia che quasi la metà degli italiani mette da parte il 6% del reddito, ma molti lasciano i risparmi in depositi improduttivi. Ecco come farli fruttare tenendo sotto controllo i rischi, in base al profilo di rischio