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Addio al pin di 4 cifre sulle carte di credito. Arriva il riconoscimento biometrico

Digitare il PIN per pagare o per prelevare presto potrebbe diventare un ricordo. Stanno infatti per arrivare le prime carte biometriche con lettore di impronte integrato. Con questo sistema l'operazione va a buon fine solo se la carta identifica il titolare.

05/05/2026
persona digita pin su lettore pos
Addio PIN per le carte, arriva il riconoscimento biometrico

⏰In 30 secondi:

  • Carte biometriche: addio PIN, pagamenti con impronta digitale
  • Più sicurezza: niente clonazione o furto del codice
  • Arrivo in Italia: diffusione prevista tra fine 2026 e 2027

Pagamenti più sicuri e più veloci e nessun rischio di clonazione o di blocchi della carta perché ci si è dimenticati il PIN: grazie all'integrazione dei sistemi di riconoscimento biometrico nelle carte di pagamento, tutto questo molto presto diventerà realtà.

Come funzionano le carte con riconoscimento biometrico

L'unica differenza che distingue le carte con riconoscimento biometrico da quelle a cui siamo abituati è la presenza di un piccolo lettore di impronte integrato in un lato della carta. Le dimensioni delle carte sono quelle standard, così come la loro logica di funzionamento.

Per pagare o prelevare bisogna avvicinare o inserire la carta all'interno del POS o dell'ATM. A cambiare è solo la modalità con cui si autorizza l'operazione: invece di digitare il PIN, di 4 o più cifre, è sufficiente avvicinare il dito al sensore.

Al momento del rilascio della carta con riconoscimento biometrico viene registrata l'impronta della persona titolare (in caso di carta cointestata possono essere registrate due impronte diverse). Il processo di registrazione è simile a quello adottato sugli smartphone e può essere fatto in filiale o a casa.

I dati biometrici vengono memorizzati e conservati in modo sicuro all'interno della carta di credito e, quando si fa un'operazione, si procede con la verifica della corrispondenza dei dati. Questo sistema permette di usare gli attuali POS e ATM senza che ci sia il bisogno di un loro aggiornamento.

Il PIN sparisce?

Nel caso in cui il lettore di impronte non dovesse funzionare o non si potesse usare il riconoscimento biometrico sarebbe comunque possibile autorizzare il pagamento o il prelievo con PIN, ma l'uso del codice di identificazione personale diventerebbe una modalità di utilizzo secondaria.

Più sicurezza e facilità d'uso

L'uso di un sistema biometrico per autorizzare le operazioni bancarie è coerente con quanto previsto dalla normativa europea sulla Strong Customer Authentication. La normativa impone l'uso di sistemi di autenticazione forti, basati su almeno due dei tre seguenti fattori:

  • Il possesso, cioè avere con sé la carta in versione fisica o virtuale;
  • La conoscenza, vale a dire sapere il PIN;
  • L'identità, ad esempio tramite il riconoscimento biometrico.

L'uso combinato della carta e delle impronte digitali soddisfa pienamente questi requisiti. Inoltre, bisogna considerare il fatto che l'attuale sistema che prevede l'uso di carta e PIN ha dei profili di rischio che con l'innovazione digitale possono essere superati.

Perdere il PIN o dimenticarlo, ad esempio, può portare a non poter usare la carta. Anche sbagliare il PIN per più volte può essere un problema che porta al blocco temporaneo di pagamenti e prelievi. Il codice a 4 cifre associato a una carta di credito o di debito può essere facilmente rubato o clonato, aumentando i rischi legati alla sicurezza del proprio conto.

I sistemi biometrici eliminano alla radice questi problemi, associando in modo univoco la carta al titolare. Insieme all'uso di sistemi di notifiche in tempo reale e monitoraggio dei movimenti della carta evitano il rischio di avere operazioni non autorizzate.

Carte con lettore di impronte attese in Italia entro fine anno

In Francia le carte con riconoscimento biometrico sono già presenti sul mercato ed entro pochi mesi faranno il loro debutto anche in Italia. Diversi istituti di credito stanno sperimentando le proprie soluzioni di pagamento e, tra la fine del 2026 e il 2027, questa nuova modalità d'uso delle carte bancarie si diffonderà anche nel nostro Paese.

Per non perdersi gli ultimi aggiornamenti e per verificare le condizioni di utilizzo delle carte di credito con riconoscimento biometrico è utile monitorare il comparatore di ConfrontaConti.it. Oltre a verificare quali sono i migliori conti correnti del periodo, si possono avere indicazioni sulle caratteristiche delle carte di credito e di debito proposte, valutando il livello del canone, le commissioni richieste e i servizi inclusi.

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A cura di: Luana Galanti

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