logo confrontaconti.it

Avvisi per multe false: ecco la nuova truffa che svuota il conto corrente

Una nuova truffa di phishing si sta facendo largo online: tramite false comunicazioni del sistema SEND, gli utenti vengono invitati a pagare delle multe (inesistenti). L'obiettivo è svuotare il conto corrente. Ecco come fare per riconoscere ed evitare la truffa. 

12/06/2026
ragazza disperata vittima di una truffa
Come riconoscere la truffa

⏰In 30 secondi:

  • Falsa multa online: nuova truffa usa comunicazioni contraffatte SEND
  • Obiettivo dei criminali: rubare dati bancari e svuotare il conto
  • Attenzione ai canali: SEND notifica tramite App IO o PEC, non WhatsApp

Le truffe che puntano a svuotare il conto corrente sono sempre più diffuse e un nuovo esempio è rappresentato dall’allarme lanciato da CERT-AGID (struttura per la sicurezza cibernetica dell’Agenzia per l’Italia Digitale). Si sta diffondendo, infatti, una campagna di phishing con avvisi legati a multe inesistenti da pagare. Questa campagna simula le comunicazioni ufficiali di SEND (Servizio Notifiche Digitali di PagoPA), utilizzato dalla Pubblica Amministrazione per l’invio di atti a valore legale. Ecco tutti i dettagli in merito e come fare a riconoscere ed evitare la truffa.

Come funziona la truffa

Il meccanismo adottato dalla truffa è il solito sistema del phishing, che punta a trarre in inganno l’utente, spingendolo a comunicare i propri dati bancari e/o a effettuare un pagamento diretto. In questo caso, la truffa trova applicazione con un sistema molto semplice.

Le vittime ricevono un link (inviato tramite e-mail oppure SMS o ancora tramite WhatsApp) che porta a un sito web che simula l’interfaccia di SEND, con piccole differenze molto difficili da rilevare dagli utenti non esperti.

Nella comunicazione, in genere, si usa il pretesto di una multa non pagata, allegando al messaggio una serie di informazioni fasulle (codice pratica, data di scadenza per evitare sanzioni etc.) che rendono la truffa ancora più efficace.

Obiettivo svuotare il conto corrente

Il sistema della truffa prevede che l’utente fornisca i dati personali e i dati di una carta di pagamento. Il pretesto è quello di effettuare in tempi rapidi il pagamento di una multa (totalmente inesistente però). In questo modo, i truffatori potranno ottenere i dati necessari per effettuare transazioni online con la carta dell’utente e svuotare il conto corrente.

Come difendersi e identificare le truffe

Per proteggersi dalle truffe di phishing è molto importante imparare a riconoscere e identificare le comunicazioni reali da quelle utilizzate dai truffatori. Per quanto riguarda il caso del servizio SEND, utilizzato in questo periodo dai truffatori, riconoscere il tentativo di phishing è facile.

SEND, infatti, utilizza l’App IO oppure la PEC intestata al destinatario della comunicazione per inviare notifiche di vario tipo. Di conseguenza, messaggi tramite e-mail, SMS o addirittura WhatsApp sono da considerare come truffaldini e vanno ignorati e cestinati.

Spesso, inoltre, le comunicazioni di questo tipo usano toni d’urgenza, invitando l’utente a pagare subito per evitare sanzioni. Si tratta di un altro segnale che conferma la truffa. In aggiunta, l’utente viene invitato a visitare siti web che replicano i siti istituzionali ma che sono facilmente riconoscibili dalla lettura della URL (per SEND, la URL giusta è notifichedigitali.it).

Se, per errore, si cade nella truffa, non bisogna farsi prendere dal panico. La carta, i cui dati sono stati comunicati ai truffatori, può essere bloccata in pochi secondi, in genere direttamente dall’app della banca oppure chiamando il Servizio Clienti.

Una volta bloccata, la carta sarà inutilizzabile e i truffatori si ritroveranno con un pugno di mosche in mano, senza la possibilità di effettuare alcun pagamento. Come ulteriore misura di protezione, può essere utile ridurre il plafond della carta. In questo modo, in caso di furto dei dati, il danno che si potrà subire sarà marginale.

google news confrontaconti.it

I conti correnti del momento

Logo Revolut
Revolut Revolut Standard
Canone annuo Gratuito
Scopri offerta
Logo Isybank
Isybank isyPrime under35
Canone annuo Gratuito
Scopri offerta
Logo Trade Republic
Trade Republic Conto Trade Republic
Canone annuo Gratuito
Scopri offerta
Simulazione con saldo medio attivo sul conto di € 5.000,00 con accredito di stipendio o pensione, canale di utilizzo online, frequenza di utilizzo media. Rilevazione del 12/06/2026 ore 09:00.
A cura di: Davide Raia

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 0 su 5 (basata su 0 voti)

Articoli correlati