Autorizzata nell’agosto del 2009 da Banca d’Italia, imprebanca ha iniziato l’attività nel maggio 2010, con l'apertura della prima succursale a Roma. La banca opera attualmente attraverso la propria Direzione Generale e quattro succursali ubicate nella ‘Capitale’.
I prodotti
La banca, che si rivolge sia a famiglie che a piccole e medie imprese, offre alla sua clientela soluzioni facili e risposte immediate. Imprebanca è una banca radicata nel territorio e sempre attiva grazie ai servizi on-line, alla Banca telefonica, agli sportelli automatici (attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7) e alle succursali presenti nei luoghi nevralgici del territorio. Con il suo approccio multicanale, l’istituto è capace di rispondere alle esigenze di un’utenza variegata con la massima flessibilità.
Come contattare il servizio clienti ibonline?
imprebanca ha un indice di solidità patrimoniale pari al 33,97%, tra i più alti del mercato. Aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che assicura una copertura fino a 100.000 euro per singolo cliente. Da menzionare, tra i prodotti proposti dalla banca, Ibonline Conto Deposito che può essere aperto in pochi semplici passi con firma digitale. Zero spese, zero commissioni e imposta di bollo a carico della banca. Inoltre i risparmi crescono al tasso di interesse lordo, dedotta la ritenuta fiscale del 26%. Ib Privati è invece il conto corrente "fai da te", che consente di monitorare e gestire le finanze in modo semplice, pratico e dinamico. Il tutto grazie anche grazie al servizio “ib-internet”.
I conti deposito sono strumenti finanziari sicuri in quanto le banche italiane sono obbligate ad aderire al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che garantisce ogni singolo depositante, per le disponibilità presenti sul conto, sino a 100.000 euro.
Secondo le ultime rilevazioni ABI, nel primo trimestre del 2025 si è registrato un aumento del 12% nelle richieste di apertura di conti deposito rispetto allo stesso periodo del 2024. In particolare, cresce la quota di chi sceglie conti vincolati da 12 a 24 mesi, attratta dai rendimenti lordi che possono arrivare al 4% per periodi più lunghi.
La Commissione europea ha messo a punto il piano denominato Siu, che punta alla creazione di nuovi strumenti alternativi ai conti correnti, per facilitare la trasmissione dai risparmi privati alle attività produttive. Previsti anche incentivi per favorire la diffusione della previdenza complementare.