Quanto siamo pronti per i pagamenti digitali? | ConfrontaConti.it
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per conoscere la nostra policy e/o negare il consenso all' utilizzo dei cookie di terze parti clicca qui.
Continuando la navigazione o cliccando sul tasto “OK” il banner ne autorizzi l'uso.
Logo
Altri marchi del Gruppo
CONTI DEPOSITO CONTI CORRENTI FONDI E SICAV FONDI PENSIONE OFFERTE E NOVITÀ GUIDE E STRUMENTI
feed rss confrontaconti

Quanto siamo pronti per i pagamenti digitali?

26/02/2016

Quanto siamo pronti per i pagamenti digitali?

Sembra che la posizione del nostro Paese in termini di infrastrutture evolute e diffusione di carte di pagamento sia paragonabile a quella di molti altri Paesi digitalmente evoluti.

Allo stesso tempo, l’Italia è uno dei Paesi d’Europa con maggiore uso del contante, con il 50% delle transazioni che avvengono ancora con i vecchi sistemi di pagamento: solo 1 acquisto su 5 sarebbe infatti digitale, mentre la spesa di gestione del contante ammonterebbe a 9,5 miliardi di euro l’anno, al quale si deve aggiungere uno stimato di 27 miliardi di euro di sommerso.

Sono i dati presentati durante l’evento “Engage your customers", che emergono dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano.

Il 2015 è stato comunque l’anno della svolta, in cui i New Digital Payment si sono diffusi e consolidati. Parliamo dell’acquisto di beni e servizi e del pagamento di ricariche e bollette da PC e Tablet, ovvero l'eCommerce ed ePayment, che crescono del 13%, arrivano a 17,3 miliardi di euro e valgono l'81% dei sistemi di pagamento digitali innovativi. A questi si aggiunge il Mobile Payment & Commerce. L’acquisto di beni e servizi via mobile è cresciuto del 71%, con 1,7 miliardi di euro di transato contro 1 miliardo del 2014, pari a un 10% del totale dell’eCommerce. E le previsioni per il 2018 sono tra i 4,2 e i 4,8 miliardi di euro, il 15% dell’eCommerce.

Il Mobile Remote Payment di beni e servizi supera i 300 mila euro e fa registrare nel 2015 un aumento del 75%, lasciando prevedere per il 2018 il superamento di 500 milioni di euro. Crescono allo stesso modo i pagamenti di bollette, facendo registrare +172% e l’acquisto e la prenotazione di trasporti, con 6 milioni di corse vendute e 6 milioni di corse prenotate in car sharing nel 2015.

Complessivamente, i New Digital Payment sono pari nel 2015 a 21,3 miliardi di euro, facendo registrare un +22% rispetto all’anno precedente, divisi tra pagamenti da PC e tablet (eCommerce e ePayment) per l’81% e per il 13% da smartphone (Mobile Remote Payment & Commerce), cresciuti del 48% nell’ultimo anno. Per il 2018 si stima che transeranno con i nuovi sistemi di pagamento contactless dai 6 agli 8 miliardi di euro.

Nel frattempo gli istituti finanziari implementano i nuovi sistemi di pagamento digitale, raddoppiando i POS contactless fino a raggiungere un numero di 500.000 a fine 2015 e emettendo carte fino a 20 milioni dai 12 milioni che erano nel 2014.

Solo 1 transazione su 85 avviene in modalità contactless, ma nel complesso nel 2015 si sono triplicate e hanno raggiunto 700 milioni di euro.

Sempre lo scorso anno, 328 startup internazionali sono nate ricevendo finanziamenti pubblici e privati, proponendo app e nuove funzionalità per i sistemi di pagamento e wallet digitali. Sarà infatti indispensabile nel futuro offrire all’utente servizi innovativi e una user experience che inducano all’effettivo utilizzo del digitale, e che il pagamento sia parte integrante dell’esperienza di acquisto, senza aprire alcuna applicazione, usare PIN o impronte digitali che lo autorizzino.

A cura di: Paola Campanelli

Confronta i conti e risparmia

Trova subito il conto migliore per te   >>
Come valuti questa notizia?
Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)
Segnala via email Stampa
RICERCA CONTO DEPOSITO
Importo depositato (Euro)
Durata del deposito (Mesi)
Vincolo
Ricerca filiale
RICERCA CONTO CORRENTE
Saldo Medio (Euro)
Intensità di utilizzo
Canale di utilizzo
Accredito Stipendio
Anno di nascita