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Conti, rialzi in vista per i rendimenti

Tutto pronto per un nuovo rialzo. La Bce torna a riunirsi il 27 luglio e con ogni probabilità ritoccherà ancora all'insù il tasso di sconto ufficiale. Una mossa che promette di spingere ulteriormente i rendimenti dei conti deposito applicati sul mercato.

18/07/2023
pile di monete che germogliano e grafico
Rendimenti sui depositi in rialzo

La prossima data cerchiata in rosso sul calendario è il 27 luglio, quando tornerà a riunirsi la Banca Centrale Europea. Un nuovo ritocco all’insù dei tassi è scontato, resta da capire l’ammontare e – soprattutto – quali parole accompagneranno questa decisione. Aspetti fondamentali per stimare non solo le prossime mosse sui tassi, ma anche per capire se effettivamente saliranno i rendimenti dei conti.

Da Lagarde un invito ad aumentare i rendimenti per i risparmiatori

Già nelle scorse settimane Christine Lagarde ha fatto un invito esplicito agli istituti dell’Eurozona. "La Bce vorrebbe che le banche trasmettessero appieno la politica monetaria. Non solo per quanto riguarda il credito che erogano alle famiglie e alle aziende ma anche sui depositi che ricevono da famiglie e aziende. Tutti i depositi”. In sostanza, nel momento in cui aumenta il costo quando si finanziano, non dovrebbero limitarsi ad aumentare i tassi su mutui e prestiti, ma anche i rendimenti dei conti correnti e dei conti deposito.

“Le banche dovrebbero applicare questi tassi su entrambi i fronti dell’attività, ma secondo i dati questo non avviene in maniera sufficiente sui depositi”, ha aggiunto.

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Sul mercato i rendimenti arrivano al 5%

Già negli ultimi mesi si è assistito a sensibili rialzi quanto meno sul fronte dei conti deposito, strumenti collegati a un conto corrente, che rispetto a quest’ultimo offrono un’operatività limitata. Si distinguono in conti deposito liberi e vincolati, con questi ultimi che offrono un rendimento più elevato a fronte dell’impegno a non prelevare la somma versata per un dato periodo di tempo, di solito tra 12 e 60 mesi. Non si tratta di un vincolo assoluto, dato che il risparmiatore può sempre attingere a questi risparmi, ma in quel caso dovrà fare i conti con una penale che comprimerà sensibilmente il rendimento.

Su Confrontaconti.it chiunque può farsi un’idea della situazione di mercato compilando il form disponibile sul sito senza necessità di sottoscrivere un prodotto. Si scopre così che alcuni conti attualmente offrono il 4,75% annuo per un vincolo di 24 mesi e il 5% per 60 mesi. Rendimenti competitivi sia rispetto alle altre asset class, sia ai Titoli di Stato, fermo restando che uno dei principi cardine dell’investimento è la diversificazione, per cui è sempre bene distribuire il proprio patrimonio in varie destinazioni per ridurre i rischi e puntare a una crescita per gradi del proprio portafoglio.

Quanto alla tassazione, occorre considerare che questi strumenti sono soggetti all’aliquota ordinaria, che è del 26% sul rendimento lordo. Dunque, se si investono 10 mila al tasso del 5%, il rendimento lordo sarà di 500 euro all’anno e quello netto di 370 euro.

Cosa attendersi da qui in avanti

Si tratta di rendimenti tutt’altro che disprezzabili anche alla luce dello scenario macro che si va prospettando. Sebbene resti superiore all’obiettivo del 2%, indicato come ottimale dalla BCE, l’inflazione nell’Eurozona sta progressivamente perdendo vigore. A giugno si è attestata al 5,5% nel confronto annuo rispetto al 6,1% e ben lontana dalle due cifre percentuali raggiunte sul finire del 2022. In questo scenario, è verosimile attendersi che il picco dei tassi sia vicino. È probabile che l’Eurotower alzi ancora una volta il costo del denaro da qui a fine anno, mentre i futures indicano come probabile l’avvio dei tagli da metà del prossimo anno.

Se queste previsioni si realizzeranno, tra non molto tempo inizieranno ad abbassarsi i rendimenti delle emissioni obbligazionarie, per cui chi potrà contare sul 4-5% annuo non potrà che ritenersi fortunato e godersi le cedole fino a scadenza. Se si guarda alla media degli ultimi 20-30 anni, infatti, raramente si è andati al di là del 3% annuo.

I migliori conti deposito di oggi:

Simulazione con deposito di € 30.000,00 per 12 mesi.
BANCA CONTO DEPOSITO TIPOLOGIA TASSO LORDO
Cherry Bank Cherry Vincolato vincolato 4,25%
ioinBanca Conto Deposito ioinpiù vincolato 4,25%
MeglioBanca Conto Deposito con cedola unica a scadenza vincolato 4,25%
Mediocredito Trentino-Alto Adige S.p.A. Conto Rifugio vincolato 4,1%
Solution Bank Conto Yes vincolato 4,1%
A cura di: Luigi dell'Olio

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