logo confrontaconti.it

Euro digitale, via libera dal Parlamento europeo: cosa cambia per cittadini e pagamenti

Dopo l'approvazione del regolamento sull'euro digitale da parte del Parlamento Europeo, il suo debutto è sempre più vicino. Moderno, sicuro e indipendente da circuiti esteri, l'euro digitale sarà a disposizione gratuitamente per tutti i cittadini UE e potrà essere usato online e offline.

06/07/2026
euro digitale
Euro digitale: il Parlamento Europeo ha approvato il regolamento

La commissione Affari economici e monetari (Econ) del Parlamento Europeo ha approvato il regolamento sull'euro digitale. Il progetto della moneta unica digitale entra quindi in una nuova fase e si avvicina sempre di più all'introduzione sul mercato.

Prosegue il percorso verso l'euro digitale

La marcia di avvicinamento all'arrivo dell'euro digitale prosegue. Il Parlamento Europeo ha infatti approvato il pacchetto legislativo che regolamenta l'euro digitale.

Se il testo non subirà modifiche in aula, il regolamento sarà discusso in occasione dei negoziati che si apriranno con il Consiglio UE e con la Commissione a partire dal 13 luglio. Questa fase sarà cruciale per la messa a punto della normativa e per la predisposizione del testo definitivo del regolamento.

L'approvazione del regolamento sulla moneta unica e sull'euro digitale rappresenta una tappa importante di un percorso iniziato da tempo. La BCE e le istituzioni europee stanno infatti lavorando da anni allo sviluppo del progetto sull'euro digitale.

Da calendario, la moneta unica digitale dovrebbe essere adottata dal 2029, ma è prevista una fase di sperimentazione preliminare, con i primi euro digitali in circolazione già dal 2027. La sperimentazione sarà utile non solo a testare la tenuta dell'infrastruttura tecnologica e del sistema di pagamenti, ma anche per introdurre gradualmente la nuova moneta pubblica che affiancherà i contanti.

Cosa prevede il regolamento sull'euro digitale

Il regolamento approvato dal Parlamento Europeo definisce il quadro regolatorio della moneta unica digitale e stabilisce le norme per il suo utilizzo.

Uno dei principi contenuti nel regolamento prevede l'accettazione obbligatoria della moneta digitale da parte di commercianti ed esercenti. Le uniche deroghe sono previste per le micro e le piccole imprese che non hanno l'obbligo di accettare i pagamenti digitali.

Il regolamento appena approvato conferma l'introduzione graduale dell'euro digitale nel corso dei due anni precedenti alla data prevista per l'adozione ufficiale.

Perché l'Unione Europea punta sull'euro digitale

L'introduzione dell'euro digitale risponde a un bisogno più ampio di rafforzare la sovranità monetaria europea. Oggi la maggioranza dei pagamenti elettronici che avvengono nell'area euro transita su circuiti esteri e l'Europa si ritrova a dipendere da società private come Visa, Mastercard e PayPal.

La nuova valuta digitale emessa dalla Banca Centrale Europea punta a offrire un'infrastruttura di pagamento europea e indipendente, pubblica e sicura, riducendo così la dipendenza da operatori esterni. Inoltre, secondo le istituzioni europee l'euro digitale potrebbe contribuire anche ad aumentare la resilienza del sistema dei pagamenti e ad aumentare la concorrenza del mercato dei servizi finanziari in zona euro.

Il via libera da parte del Parlamento Europeo del regolamento sull'euro digitale è stato accolto positivamente dai rappresentanti italiani, mettendo d'accordo sia gli esponenti dei partiti di maggioranza sia quelli dei partiti di opposizione. I politici italiani hanno espresso soddisfazione per il voto della commissione Econ, sottolineando soprattutto l'importanza strategica della scelta di adottare l'euro digitale e incentivare l'indipendenza finanziaria europea.

Cosa cambia per i cittadini europei

Con l'arrivo dell'euro digitale i cittadini avranno la possibilità di usare l'euro in versione fisica o digitale: entrambe sono emesse dalla BCE, hanno lo stesso livello di sicurezza e le stesse regole di accettazione.

L'emissione, la conservazione e l'uso dell'euro digitale saranno gratuiti e si potrà usare la moneta unica digitale sia per fare pagamenti e trasferimenti di denaro online sia offline. La nuova modalità di utilizzo dell'euro affiancherà i contanti senza sostituirli e offrirà un modo nuovo, sicuro e moderno di pagare le transazioni quotidiane.

Una volta approvato il regolamento definitivo, saranno resi noti anche i limiti e le modalità pratiche di utilizzo. Al momento si è ipotizzato un tetto di 3.000 euro pro capite e l'uso tramite appositi wallet digitali offerti dalle banche.

In attesa dell'arrivo dell'euro digitale, il conto corrente continuerà a essere lo strumento di riferimento per gestire il denaro e usare gli strumenti di pagamento digitali. Per scegliere il miglior conto corrente per le proprie esigenze la soluzione più immediata è fare un confronto dei costi e dei servizi offerti da più prodotti tramite il comparatore di ConfrontaConti.it.

google news confrontaconti.it

I conti correnti più convenienti di luglio secondo ConfrontaConti.it

Logo Isybank
Isybank isyPrime under35
Canone annuo Gratuito
Scopri offerta
Logo BPER Banca
BPER Banca Conto BPER On Demand - Pro (Under 35)
Canone annuo Gratuito
Scopri offerta
Logo Trade Republic
Trade Republic Conto Trade Republic
Canone annuo Gratuito
Scopri offerta
Logo BBVA
BBVA Conto Corrente BBVA
Canone annuo Gratuito
Scopri offerta
Logo Revolut
Revolut Revolut Standard
Canone annuo Gratuito
Scopri offerta
Simulazione con saldo medio attivo sul conto di € 5.000,00 con accredito di stipendio o pensione, canale di utilizzo online, frequenza di utilizzo media. Rilevazione del 06/07/2026 ore 09:00.
A cura di: Luana Galanti

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 0 su 5 (basata su 0 voti)

Articoli correlati