logo confrontaconti.it

I migliori conti cointestati di marzo 2021

Le coppie scelgono di cointestare un conto corrente per tagliare le spese fisse, come i canoni e l’imposta di bollo, e per avere una panoramica più dettagliata di tutte le entrate e le uscite. I conti correnti cointestati possono essere a firma congiunta o disgiunta.

19/03/2021
I migliori conti cointestati di marzo 2021

Una panoramica più precisa e dettagliata di tutte le entrate e le uscite, ma anche un risparmio notevole per la gestione di un unico conto. Sono questi i punti di forza di un conto corrente cointestato che viene richiesto sempre più dalle coppie.

A firma congiunta o disgiunta?

Sono due le modalità per cointestare un conto corrente. I conti correnti cointestati a firma congiunta fanno sì che tutti i titolari possano operare sul conto. Al contempo, però, è necessaria la firma di entrambi gli intestatari per autorizzare le movimentazioni.

Con un conto corrente a firma disgiunta, invece, ciascun intestatario può essere libero di effettuare operazioni e movimentazioni. Si tratta della soluzione più scelta nel caso di coniugi che possono così gestire in modo semplice le finanze di famiglia.

Un conto corrente a firma congiunta può essere chiuso se tutti i titolari ne richiedono l’estinzione. Nel caso, invece, di conto a firma disgiunta, i cointestatari possono chiedere la chiusura del rapporto in modo separato e autonomo.

Le migliori offerte

Con un conto corrente cointestato si tagliano molte spese, come i canoni e l’imposta di bollo. Insomma, nel caso di una coppia si pagano i costi fissi di un solo conto, anziché di due. Molto gettonati ultimamente anche i conti con operatività online che consentono di gestire il conto con maggiore facilità e senza limiti di orari.

Facciamo una simulazione di conto corrente con saldo medio attivo di 5.000 euro, canale di utilizzo online, frequenza di utilizzo media, accredito di stipendio o pensione. La rilevazione è stata effettuata il 19 marzo.
Al primo posto c’è Conto Corrente N26 di N26 Bank a zero spese. Inclusa la carta di debito Mastercard. Chi sceglie questo conto corrente può effettuare prelievi illimitati gratuiti in tutta l’area euro e bonifici illimitati gratuiti in euro.

Conveniente per una coppia poi il Conto Corrente di Banca Widiba al 100% paperless. Gratuiti i bonifici, così come la Pec. Questo conto è a zero spese per i primi 12 mesi per i nuovi clienti e consente per sempre l’accredito gratuito dello stipendio.

Con WidiExpress è possibile trasferire il vecchio conto in Banca Widiba: occorrono soltanto pochi clic e in 12 giorni viene trasferito tutto. Tra i servizi principali offerti da questo conto ci sono My Money, lo strumento che categorizza in automatico le spese, e Password vocale per accedere al conto con la voce. Inoltre con l’app di Banca Widiba si possono effettuare operazioni sul conto quando e dove si vuole.

Passiamo ora a una simulazione di conto corrente con saldo medio attivo di 5.000 euro, canale di utilizzo filiale, frequenza di utilizzo media, accredito di stipendio o pensione. Il miglior conto corrente è ContoPromo di CrediFriuli con un costo di 36 euro. Il canone è gratuito per il primo anno; successivamente avrà un costo mensile di 3 euro. La carta di debito internazionale è gratuita così come la Stazione Internet Banking informativa.

Il Conto Promozione si rivolge alle famiglie e alle persone fisiche ed è destinato alla nuova clientela. Per le utenze gas, energia, acqua e telefoniche le commissioni SDD sono gratuite. L’accredito dello stipendio è gratuito. Zero spese anche per i bonifici ricevuti e per i versamenti in filiale.

La commissione di istruttoria veloce ha un costo di 30 euro, ma non è dovuta nei rapporti con i consumatori quando ricorrono cumulativamente i seguenti presupposti:

  • il saldo complessivo degli sconfinamenti in assenza di fido - anche se derivante da più addebiti - è inferiore o pari a 500 euro
  • lo sconfinamento non ha durata superiore a sette giorni consecutivi.

L’istituto di credito fa sapere, inoltre, che il cliente beneficia dell'esclusione per un massimo di una volta per ciascuno dei quattro trimestri di cui si compone l'anno solare.

A cura di: Tiziana Casciaro

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 1 su 5 (basata su 2 voti)

Articoli correlati