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Tasse, imposte e affitti: intesa banche-Fisco per pagamenti più veloci

ABI e Agenzia delle Entrate siglano una nuova convenzione per migliorare il servizio di trasmissione telematico dei dati: tempi più che dimezzati per i versamenti F24 e I24. E per correggere gli errori delle deleghe, da gennaio 2024, c’è anche il canale FTP.

23/12/2023
monitor di un computer con modello 730 da compilare
Pagamenti più veloci per tasse, imposte e affitti dal 2024

Pagamenti più veloci di imposte, tasse e affitti e correzioni più rapide di eventuali errori nelle comunicazioni delle deleghe. Le banche e il Fisco mettono a punto nuove modalità per sveltire le procedure, snellire la burocrazia e superare problemi tecnici o pratiche errate. A spianare la strada verso questi obiettivi è la nuova convenzione che ABI (Associazione bancaria italiana) e Agenzia delle Entrate hanno siglato, sottoscrivendo un nuovo patto per semplificare i rapporti dei contribuenti con l’Erario.

Proteggere i dati e lotta all’evasione

Con l’accordo firmato a fine novembre 2023, informazioni e dati relativi ai versamenti di tributi e canoni di locazione viaggeranno in tempi più brevi fra istituti di credito e Fisco. Le due parti hanno studiato e messo nero su bianco un documento che designa nuove regole per termini e modalità di riversamento e rendicontazione delle deleghe di pagamento. Non si tratta solo di migliorare il servizio di trasmissione di dati sensibili e garantirne una maggiore protezione, ma questa intesa mira anche a contrastare l’evasione fiscale tramite il ravvedimento spontaneo o la compliance.

F24 e I24: più che dimezzati i tempi delle operazioni

Meno giorni per la rendicontazione dei servizi telematici F24 e I24. Sulla base della nuova convenzione, per i servizi digitali per il modello F24, utilizzato per il pagamento di gran parte delle imposte, delle tasse e dei contributi, c’è una riduzione da 10 a 3 giorni lavorativi tra rendicontazione e riversamento delle somme incassate dalle banche. Sebbene sia sempre meno impiegato, il modello F24 cartaceo mantiene, invece, i tempi concordati dalla convenzione passata tra banche e Fisco, ovvero 5 giorni lavorativi.

Stretta anche sui tempi per l’I24. Sarà più veloce la trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili da registrare, oltre che i tempi di esecuzione telematica dei pagamenti da parte dell’intermediario di clienti (privati o imprese). Per il servizio I24, il nuovo accordo banche-Agenzia delle Entrate prescrive 2 giorni lavorativi. Una tempistica ben lontana dai 2 giorni per il riversamento e dai 5 giorni per la rendicontazione contemplati in precedenza.

Correggere gli errori: ecco come fare

L’intesa appena sancita modifica anche la procedura telematica di trasmissione delle deleghe di pagamento erroneamente rendicontate. A questo proposito, le banche possono seguire due vie per comunicare all’Erario eventuali sviste o sbagli commessi:

  • è possibile segnalare l’errore tramite la PEC, con l’invio di una email attraverso la posta elettronica certificata, sistema di cui sono dotati ormai tutti gli istituti di credito;
  • è possibile procedere con il Sistema di interscambio flusso dati (SID), il quale consente sia l’invio di una email per mezzo della PEC, sia l’utilizzo del canale FTP (File Transfer Protocol) per trasmettere tramite computer via Internet. Uno strumento che l’Agenzia delle Entrate attiverà soltanto a iniziare dal prossimo 15 gennaio 2024.

La nuova convenzione banche-Fisco include anche un taglio delle sanzioni per eventuali errori, le quali scendono da 30 euro a 15 euro per la regolarizzazione dei versamenti effettuati alla Tesoreria di Stato in maniera non corretta.

Quando scatta la nuova convenzione: il calendario

Gli istituti di credito avranno tempo sino a febbraio 2024 per studiare e approfondire i termini e le modalità pattuite con il Fisco. Le due parti hanno anche formulato un calendario per l’applicazione e l’entrata in vigore della nuova convenzione. Un’agenda che è così articolata:

  • 1° febbraio 2024 adeguamento dei tempi di rendicontazione dell’I24;
  • 1° luglio 2024 aggiornamento dei tempi di riversamento e rendicontazione del servizio F24 telematico; 
  • 1° luglio 2024 allineamento dei tempi per la trasmissione delle deleghe errate.
A cura di: Paolo Marelli

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