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In Italia il bonifico istantaneo parte solo per tre banche

12/12/2017

Il bonifico istantaneo è finalmente operativo nei 34 Stati dell’Eurozona, dopo due anni di negoziati: dallo scorso 21 novembre è dunque possibile trasferire denaro da un conto corrente a un altro in circa 10 secondi.

Le banche che consentono il nuovo servizio sono 18 in tutta Europa, solo tre invece quelle che permettono l’istantaneità del bonifico in Italia. Si tratta di Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banca Sella, già attive per quanto riguarda le operazioni in entrata, vale a dire il ricevimento di denaro, mentre l’esecutività per la fase dispositiva partirà a fine novembre per Banca Sella, a dicembre per Intesa San Paolo ed entro il 22 febbraio per UniCredit. “Questo servizio”, spiega Stefano Favale, Responsabile Direzione Global Transaction Banking di Intesa Sanpaolo, “non va inteso come un surrogato del bonifico ordinario ma un'infrastruttura che abilita nuovi servizi instant e nuova competizione con gli altri operatori del circuito dei pagamenti. L’innovazione tecnologica è uno dei pilastri di Intesa Sanpaolo e offrire soluzioni sempre al passo con i tempi ci permette di supportare la clientela realmente con un concreto beneficio per entrambe le parti”. Tutti gli altri intermediari avranno 12 mesi di tempo per adeguare i propri sistemi informativi.

Questa nuova tipologia di pagamento internazionale, di cui abbiamo ampiamente parlato nella news "Arriva il bonifico immediato: solo dieci secondi per trasferire il denaro", ha attualmente un tetto limite di 15.000 euro per singola transazione. I nuovi bonifici non possono essere annullati in giornata come quelli ordinari, in quanto i fondi non transitano dalle casse della Banca Centrale ma si muovono direttamente dalla banca dell’ordinante a quella del beneficiario.

Per effettuarli ci si potrà recare presso una filiale presente sul territorio oppure utilizzare le App messe a disposizione dagli istituti di credito che permettono di effettuare l’operazione in qualsiasi momento della giornata (anche di notte) e anche nei periodi festivi.

La mole di dati generati dai pagamenti in tempo reale viene gestita dalla SIA Spa, la società italiana che ha vinto la gara per amministrare l’intera infrastruttura tecnologica europea. Il nuovo bonifico porterà benefici in termini di maggiore circolazione di denaro tra le aziende e i fornitori, condizione che dovrebbe portare un minor bisogno delle società a ricorrere ad un prestito, con conseguente riduzione degli oneri finanziari a loro carico.

Per le tre banche operanti in Italia il bonifico ultraveloce ha un costo superiore rispetto a quello tradizionale, una maggiorazione che varia dai 0,60 ai 2,5 euro. La spesa dell’operazione sarà quindi a discrezione dei vari intermediari. Attualmente un bonifico ordinario presso lo sportello di una banca ha un costo che si aggira in media sui 7,50 euro e che in alcuni casi può arrivare a 10 euro. I costi si riducono a 1-2 euro se l’operazione viene eseguita online e solo in alcuni casi è gratuita, quando il conto è completamente a gestione remota.

Ricordiamo che su ConfrontaConti.it è possibile comparare i migliori conti correnti e trovare quello più conveniente per ogni profilo di utente. I prodotti online consigliati al 27 novembre hanno costi pari a zero: un esempio è il Conto di BancadinAmica, che prevede ogni operazione gratis, inclusi i bonifici e i prelievi Bancomat/VPay in tutta Europa. Con un saldo medio attivo di 5.000 euro, frequenza di utilizzo media e accredito di stipendio o pensione, BancadinAmica corrisponde un guadagno netto di 55,35 euro, con tasso a regime dell’1% lordo, zero canone e bolli. L’interesse sale al 2% lordo per 6 mesi e fino a 50.000 euro, per gli utenti che effettuano la richiesta di apertura del conto entro il 31 dicembre 2017. 

Tra le banche che offrono bonifici a costo zero si distingue anche Webank.it. L’offerta garantisce interessi netti per 2,22 euro in quanto i costi del canone e le altre spese di gestione sono pari a zero. Il tasso a regime è dello 0,10% lordo e anche il canone è gratuito. Coloro che richiedono il Conto Webank, accreditando lo stipendio o la pensione oppure aprendo una linea vincolata a 12 mesi senza facoltà di svincolo anticipato con almeno 1000 euro, potranno usufruire di un buono carburante TotalErg dell’ammontare di 120 euro.

Volendo assicurarsi l’appoggio in filiale, sarà possibile sottoscrivere il conto di CheBanca! che però prevede un costo complessivo di 24 euro l’anno e un tasso a regime dello 0,00% lordo. L’intermediario si dimostra attento alle esigenze del cliente, offrendo l’apertura delle proprie filiali anche la sera e durante la giornata di sabato: anche in questo caso i bonifici effettuati hanno costo zero.

A cura di: Paola Campanelli

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