ABI e CERTFin fanno squadra contro i truffatori
Chi vuole proteggere i propri risparmi e operare in tutta sicurezza nel mondo digitale può prendere come riferimento la nuova guida a cura di ABI e CERTFin. Essere preparati e consapevoli dei rischi è fondamentale per far fronte ai tentativi di frode.
L'ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha recentemente pubblicato una nuova guida, realizzata in collaborazione con CERTFin, che si propone di fornire strategie efficaci di protezione contro le truffe più diffuse, comprese quelle di nuova generazione che sfruttano l'intelligenza artificiale. In un momento in cui le minacce cyber sono in costante aumento, la sicurezza dei canali bancari e di pagamento diventa una priorità imprescindibile.
Come difendersi dalle frodi: arriva il vademecum
Le truffe sono sempre pronte a colpire, spesso nascoste dietro messaggi o chiamate urgenti che mirano a sfruttare la vulnerabilità degli utenti. In questo scenario, secondo ABI e CERTFin, è fondamentale adottare un approccio cauto e riflessivo. Ogni volta che si riceve una comunicazione sospetta, la regola principale è fermarsi a riflettere e verificare sempre attraverso i canali ufficiali della propria banca.
Nella guida è presente una serie di consigli pratici per prevenire i rischi: è essenziale diffidare di telefonate, messaggi o richieste di denaro presentate come urgenti. Non comunicare mai credenziali né condividere informazioni personali è un passo cruciale per proteggere i propri risparmi. Verificare sempre l'identità dell'interlocutore è un altro consiglio fondamentale; in caso di dubbi, interrompere la comunicazione e contattare direttamente la propria banca o la Polizia Postale.
Come riconoscere le truffe
Tra le frodi più diffuse c’è quella dei finti investimenti. Questa tipologia di truffa si presenta sotto forma di proposte di investimento che sembrano particolarmente vantaggiose, promettendo rendimenti elevati e rischi minimi o nulli. Le vittime ricevono offerte per investimenti straordinari tramite email, social media o telefonate. Queste promesse di rendimenti alti e rapidi sono esagerate e senza rischi, ma tutto falso. Dopo il versamento, infatti, i fondi investiti possono risultare difficili da recuperare o scomparire del tutto.
Molto subdola anche la truffa dello sportello bancario, che sfrutta il senso di urgenza. Il truffatore si finge un operatore della banca, un carabiniere o un agente della Polizia Postale, convincendo la vittima che i propri risparmi sono in pericolo. Vengono infatti segnalati movimenti sospetti sul conto; il truffatore invita quindi a recarsi urgentemente allo sportello per trasferire il denaro su un “conto sicuro”. Tuttavia, una volta effettuato il trasferimento, il denaro scompare e il truffatore diventa irraggiungibile.
C’è anche un’altra tipologia di truffa che utilizza l'intelligenza artificiale per clonare voci, creare video falsi o chatbot che si fingono la banca o un familiare. Le vittime ricevono chiamate con voci identiche a quelle di familiari o presunti operatori bancari, con richieste urgenti di bonifici. Queste richieste sono spesso accompagnate da promesse di guadagni facili e senza rischi, ma si rivelano ingannevoli e possono portare a perdite significative. Spesso online si vedono anche VIP (volto e/o voce) che promuovono investimenti, ma è un video deepfake o una pubblicità clonata. La vittima viene invitata a entrare in un gruppo/ chat o a cliccare su un link, dove un “consulente” la segue passo passo, mostra guadagni finti e convince a versare soldi. Possono chiedere anche altri pagamenti per “sbloccare” i fondi.
La guida ABI e CERTFin offre tanti strumenti utili per difendersi da queste truffe. Innanzitutto, è fondamentale effettuare ricerche approfondite su qualsiasi opportunità di investimento e diffidare di proposte che sembrano troppo convenienti.
Inoltre, è essenziale ricordare che né la banca né le forze dell'ordine chiederanno mai di trasferire denaro su altri conti. Se si riceve una richiesta di questo tipo, è importante fermarsi e verificare l'autenticità della comunicazione attraverso canali ufficiali. Non bisogna infine seguire istruzioni ricevute per telefono da sconosciuti e non condividere mai informazioni sensibili come password o codici OTP.
Per riassumere
- Nuova guida contro le frodi: ABI e CERTFin hanno pubblicato un vademecum per aiutare cittadini e risparmiatori a difendersi dalle truffe bancarie, comprese quelle che sfruttano l’intelligenza artificiale.
- Le truffe più diffuse: finti investimenti, falsi operatori bancari e deepfake con voci o video clonati che spingono a trasferire denaro o condividere credenziali.
- Come proteggersi: verificare sempre tramite canali ufficiali, non comunicare password o codici OTP e diffidare di richieste urgenti di bonifici o dati personali.