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Depositi protetti fino a 100.000 euro: l’UE prepara nuove regole sui rimborsi

L'UE prepara nuove regole per i rimborsi dei fondi depositati in banca tramite intermediari finanziari. La proposta EBA punta a chiarire le modalità di pagamento, identificare i beneficiari e prevenire rimborsi duplicati in caso di fallimento della banca depositaria.

29/10/2026
vasetto con monete piantina che germoglia e salvadanaio
Nuove regole per una garanzia dei depositi più efficace

⏰ In 30 secondi:

  • Depositi protetti fino a 100.000 euro per depositante e banca.
  • L’UE prepara nuove regole per rendere più chiari i rimborsi.
  • Più tutele per i clienti contro errori e pagamenti duplicati.

Il 23 luglio 2026 l'Autorità bancaria europea (EBA) ha avviato una consultazione pubblica sui nuovi standard tecnici di regolamentazione che definiscono le modalità di rimborso dei fondi dei clienti depositati tramite intermediari. La proposta, nello specifico, riguarda le norme tecniche previste dalla direttiva sui sistemi di garanzia dei depositi (DGSD3), che dovranno chiarire come identificare i beneficiari, a chi effettuare i pagamenti e come evitare rimborsi duplicati.

Come funziona la garanzia sui fondi dei clienti

Gli istituti di pagamento, gli istituti di moneta elettronica e alcune altre imprese finanziarie sono tenuti a salvaguardare i fondi ricevuti dai clienti, mantenendoli separati dal proprio patrimonio secondo le modalità previste dalla normativa. Questa misura serve a proteggere le somme affidate agli intermediari in caso di insolvenza.

La salvaguardia dei fondi è distinta dalla garanzia dei depositi: la prima riguarda la protezione delle somme affidate agli intermediari, mentre la seconda interviene in caso di fallimento della banca presso cui i fondi sono depositati. In Italia interviene il sistema di garanzia competente, che per le banche aderenti è il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), con una copertura fino a 100.000 euro per depositante e per banca.

La direttiva europea sui sistemi di garanzia dei depositi, la direttiva 2014/49/UE, modificata dalla direttiva (UE) 2026/804 (DGSD3), introduce all'articolo 8b disposizioni specifiche per i depositi costituiti con fondi dei clienti.

Le nuove norme tecniche dell'EBA mirano a chiarire come identificare i clienti aventi diritto al rimborso, in quali circostanze pagare il titolare del conto per conto dei clienti oppure direttamente i beneficiari e come prevenire richieste di rimborso multiple.

La consultazione pubblica si è chiusa il 23 ottobre 2026. L'EBA dovrà ora esaminare le osservazioni ricevute e trasmettere alla Commissione europea la bozza delle norme tecniche di regolamentazione entro l'11 maggio 2027. Spetterà quindi alla Commissione adottare questi nuovi standard, che saranno sottoposti al controllo del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Le nuove regole per i rimborsi ai clienti

In caso di insolvenza della banca depositaria, la direttiva DGSD3 prevede che il rimborso possa essere effettuato all'istituto titolare del conto, per conto dei clienti finali aventi diritto, oppure direttamente ai beneficiari.

La bozza degli standard tecnici di regolamentazione elaborata dall'EBA mira a definire i criteri e le circostanze in cui applicare le due modalità, tenendo conto delle caratteristiche dei diversi intermediari e delle norme che disciplinano la gestione dei fondi dei clienti.

Per prima cosa, il sistema di garanzia deve poter identificare i beneficiari e disporre delle informazioni necessarie per calcolare e versare il rimborso dovuto. La proposta punta quindi innanzitutto a precisare quali informazioni devono essere disponibili per individuare i clienti aventi diritto e quali criteri utilizzare per stabilire a chi indirizzare il pagamento.

Un altro obiettivo è impedire che lo stesso beneficiario presenti più richieste di rimborso o riceva pagamenti duplicati. Le nuove regole dovranno quindi chiarire come prevenire queste situazioni, coordinando le modalità di pagamento diretto ai clienti con quelle che prevedono il rimborso all'intermediario titolare del conto.

Cosa cambia per i clienti delle banche?

Per chi usa un'app di pagamento, si affida a un istituto di moneta elettronica o investe tramite una piattaforma finanziaria, la novità è una maggiore chiarezza sulle modalità di rimborso dei fondi depositati presso una banca. In caso di fallimento della banca depositaria, si può beneficiare della garanzia che protegge i propri conti correnti e conti deposito, se i fondi rientrano nell'ambito di protezione previsto dalla normativa e sono soddisfatte tutte le condizioni richieste.

Per il FITD e gli altri sistemi europei di garanzia dei depositi, regole tecniche più armonizzate possono aumentare l'efficienza delle procedure e ridurre il rischio di contestazioni e pagamenti duplicati.

Le RTS sono una delle quattro consultazioni lanciate dall'EBA il 23 luglio 2026 nell'ambito della DGSD3. L'obiettivo comune è rafforzare la tutela dei depositanti, preservare la stabilità finanziaria e armonizzare ulteriormente le regole a livello europeo.

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