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Desertificazione bancaria: il calo delle filiali non si ferma, ecco i dati aggiornati

I risultati dell'Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl lanciano un allarme sulle difficoltà di accesso ai servizi bancari per le fasce di popolazione più fragili. Le chiusure degli sportelli bancari continuano, non compensate dall'aumento dell'uso dell'internet banking.

04/02/2026
anziano paga allo sportello della banca
Desertificazione bancaria: il 44% dei comuni è privo di filiali fisiche

La chiusura degli sportelli bancari è un fenomeno che continua senza mostrare segnali di un'inversione di tendenza. Anche nel 2025 il numero totale degli sportelli fisici si è ridotto rispetto al 2024, creando una situazione che penalizza soprattutto le microimprese, per le quali ottenere credito è più complesso, e gli anziani, che hanno maggiori difficoltà nell'accesso ai servizi bancari di base.

Il 44% dei comuni non ha sportelli bancari

La desertificazione bancaria in Italia continua ad accelerare: nel 2025 si sono infatti registrate 516 chiusure, portando il numero di sportelli aperti a 19.140. In un solo anno è stato chiuso il 2,6% degli sportelli fisici.

La Fondazione Fiba di First Cisl ha elaborato dati provenienti da Banca d'Italia e Istat per comprendere meglio questo fenomeno e le sue conseguenze per la popolazione italiana. Da questa rilevazione è emerso, ad esempio, che circa 5 milioni di italiani vive in comuni privi di sportelli bancari. Altri 6,5 milioni di italiani sono considerati a rischio desertificazione, cioè vivono in comuni con un unico sportello.

Complessivamente, il 44% dei comuni italiani (3.457 in totale) non ha nessuno sportello. Il dato è in aumento: rispetto allo scorso anno, i comuni senza filiali sono cresciuti di 75 unità.

Il fenomeno è generalizzato e interessa sia le grandi città sia i centri più piccoli, che risultano i più penalizzati. Ci sono poi differenze notevoli a livello regionale: se in Emilia-Romagna soltanto l'8,2% dei comuni è privo di filiali, in Molise quasi l'84% dei comuni non ha alcuna banca fisica.

Tra i territori più penalizzati dalla desertificazione bancaria ci sono anche Calabria e Valle d'Aosta, con quasi il 75% dei comuni senza filiali, e Piemonte e Abruzzo, con oltre il 60% di comuni senza sportelli fisici.

Le chiusure registrate nell'ultimo anno hanno interessato principalmente le filiali dei principali gruppi bancari, mentre le banche di prossimità hanno accresciuto il loro ruolo come punto di riferimento in molti territori.

Tasso di digitalizzazione in Italia più basso del resto d'Europa

Secondo il segretario generale di First Cisl, Riccardo Colombani, quello secondo cui le chiusure degli sportelli fisici siano compensate dalla crescente diffusione dei servizi di internet banking è un falso mito. L'Osservatorio sulla desertificazione bancaria mostra infatti che, nonostante il numero delle filiali sia in continuo calo, soltanto il 56% degli italiani utilizza l'internet banking, un dato molto inferiore rispetto alla media europea, che sfiora il 70%.

Il confronto tra la situazione italiana e quella delle principali economie UE evidenzia ancora di più questo divario:

  • In Francia l'internet banking è usato dal 78,3% dei cittadini;
  • In Spagna a usare i servizi di internet banking è il 74,8% delle persone;
  • In Germania usano i servizi bancari digitali il 70,7% dei tedeschi.

Colombani ha poi concentrato l'attenzione sul caso della Francia che, oltre ad avere un tasso elevato di digitalizzazione dei cittadini, mantiene un elevato numero di filiali sul territorio. Mentre in Italia ci sono 33 sportelli ogni 100.000 abitanti, in Francia ce ne sono 48.

Secondo il sindacalista, è responsabilità delle banche tornare a presidiare i territori e, parallelamente, investire in programmi gratuiti di educazione digitale, allo scopo di assicurare l'accesso ai servizi bancari di base per le fasce di popolazione più a rischio di esclusione.

L'accesso a un conto corrente e a una carta bancomat può essere considerato un servizio fondamentale e l'integrazione tra filiali fisiche e canali digitali è importante per offrire un'ampia gamma di prodotti e soddisfare le esigenze di ogni tipologia di clientela.

Per chi vive in uno dei territori in cui la desertificazione delle filiali bancarie è evidente il ricorso al canale online è essenziale. In questo senso, è importante scegliere con consapevolezza a quale banca affidarsi e che tipo di prodotti finanziari attivare. Facendo un confronto tra conti correnti si possono comparare le offerte di più banche e verificare le condizioni di ognuno: c'è la possibilità di scegliere tra i migliori conti correnti gestibili interamente online, ad esempio, oppure valutare soluzioni ibride di banche che siano anche presenti sul territorio.

Per riassumere

  • Quasi metà dei comuni senza banche: nel 2025 il 44% dei comuni italiani è privo di sportelli bancari. Le chiusure annuali sono state 516, portando il totale delle filiali a 19.140.
  • Milioni di cittadini a rischio esclusione: circa 5 milioni di italiani vivono in comuni senza filiali, mentre altri 6,5 milioni risiedono in territori con un solo sportello, con forti disparità regionali.
  • Digitalizzazione insufficiente: solo il 56% degli italiani utilizza l’internet banking, contro una media UE vicina al 70%, rendendo il calo delle filiali un problema serio per anziani e microimprese.

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A cura di: Luana Galanti

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