Importo mediamente presente sul conto nei periodi in cui si trova in attivo
Cosa si intende per conto corrente bancario?
Il conto corrente è uno strumento finanziario fornito da un istituto bancario finalizzato
alla gestione e al deposito del denaro: consente il versamento e il prelievo del contante,
il suo trasferimento attraverso bonifici, l'accredito dello stipendio, la domiciliazione delle utenze, e viene usato per depositare i propri risparmi
e lo si può aprire come conto tradizionale o come
conto online.
L'apertura di un conto corrente presso una
banca dà inoltre all'utente la possibilità di usufruire del bancomat
per prelevare denaro dal proprio conto presso appositi sportelli automatici (ATM)
evitando così il passaggio in filiale, e consente parimenti di usufruire di strumenti
di pagamento diversi dal contante come il carnet di assegni, il
bancomat stesso, le conti carta ed infine le carte di credito.
I conti correnti sono oggi identificati univocamente dall'
International Bank
Account Number
(o IBAN), un codice che li identifica univocamente a livello internazionale.
Fra gli elementi che compongono gli IBAN dei conti italiani compaiono il codice
ABI dell'istituto dove il conto è domiciliato, il codice CAB
che identifica univocamente la filiale presso cui il conto corrente è stato aperto,
e il numero di conto.
Tutte le banche operanti in Europa devono aderire a un sistema di
garanzia dei
depositi
; in particolare, le banche italiane devono aderire a un
Fondo
Interbancario di Tutela dei Depositi
che garantisce fino a 100.000
euro per ogni deposito.
Su ConfrontaConti trovi a confronto i conti correnti dei maggiori istituti di credito italiani per ogni tipologia di utente.
I migliori conti correnti di giugno 2026 a confronto
Banca
Conto Corrente
Tasso d'interesse
Canone
Bonifici
Prelievi
Isybank
isyPrime under35
-
Gratuito
Online: Gratuito
Estero (UE): Gratuito
Altra banca: Gratuito
BPER Banca
Conto BPER On Demand - Light (Under 35)
-
Gratuito
Online: Gratuito
Estero (UE): € 2,70
Altra banca: € 2,70
Sportello: Gratuito
Trade Republic
Conto Trade Republic
3%
Gratuito
Online: Gratuito
Altra banca: Gratuito
Sportello: € 1,00
BBVA
Conto Corrente BBVA
3%
Gratuito
Online: Gratuito
Altra banca: Gratuito
Revolut
Revolut Standard
-
Gratuito
Online: Gratuito
Estero (UE): Gratuito
Altra banca: Gratuito
Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia
Conto Crédit Agricole Online
-
Gratuito
Sportello: € 2,50
Online: Gratuito
Estero (UE): € 2,10
Altra banca: € 2,10
Sportello: Gratuito
CA Auto Bank
Conto Remunerato CA Auto Bank
3%
Gratuito
Online: Gratuito
FinecoBank
Conto Fineco One
-
Gratuito
Online: Gratuito
Estero (UE): € 1,45
Altra banca: € 1,00
Banca Widiba
Conto Widiba Classic
-
Gratuito
Sportello: € 3,00
Online: Gratuito
Altra banca: € 1,50
Sportello: € 3,00
Findomestic Banca
Conto Corrente Smile
-
Gratuito
Online: € 0,50
Estero (UE): € 1,50
Altra banca: € 1,50
Ci sono diversi tipi di conto corrente, a seconda delle esigenze del consumatore, ognuno con caratteristiche e
funzionalità specifiche. Ecco alcuni esempi:
Conto corrente base: è il tipo più semplice di conto corrente e offre l’accesso ai
servizi bancari essenziali di base come la possibilità di depositare e prelevare denaro, l’accredito
dello stipendio o della pensione, la carta di debito, effettuare pagamenti e ricevere bonifici.
Conto Ordinario: prevede un costo per ogni tipo di operazione effettuata per cui, al
crescere della movimentazione, crescono i costi; viene anche chiamato conto a consumo.
Conti a pacchetto: danno la possibilità di avere dei costi prefissati sulle operazioni con
un numero limitato di operazioni gratuite incluso nel canone – conti con franchigia – oppure con un numero
illimitato di operazioni – senza franchigia -
Conto corrente online: questo tipo di conto corrente è gestito esclusivamente tramite
internet e spesso offre tariffe più basse rispetto ai conti tradizionali.
Conto corrente per giovani: è un conto corrente specificamente progettato per i giovani e
offre tariffe agevolate e funzionalità specifiche per loro.
Conto corrente business: è un conto corrente specificamente progettato per le imprese e
offre funzionalità come la gestione degli incassi e pagamenti, operazioni di bonifico, assegni e RID,
operatività con il POS.
Questi sono solo alcuni esempi, ci sono molte altre opzioni e offerte disponibili. Ogni conto corrente ha le sue
caratteristiche e funzionalità, è importante leggere attentamente le condizioni, confrontarle e scegliere quella
più adatta alle proprie esigenze.
Avere un conto corrente bancario può offrire molti vantaggi, tra cui:
Semplicità e comodità: un conto corrente consente di effettuare operazioni bancarie
quotidiane come depositi, prelievi, pagamenti e bonifici in modo semplice e comodo.
Sicurezza: i dati riportati nei conti correnti bancari sono protetti da protocolli di
sicurezza rigorosi per tutelare la privacy ed ovviamente custodire i fondi dei loro clienti.
Accesso a servizi aggiuntivi: molti conti correnti offrono accesso a servizi aggiuntivi
come domiciliazione delle utenze, cassette di sicurezze, piani assicurativi e previdenziali, carte
ricaricabili, carte di credito, internet banking e applicazione mobile.
Possibilità di gestire il risparmio: alcuni conti correnti offrono tassi di interesse sui
depositi, permettendo ai clienti di guadagnare interessi sul denaro in giacenza.
Possibilità di richiedere prestiti: avere un conto corrente attivo e un buon rating di
credito può facilitare l'ottenimento di prestiti, come ad esempio un prestito personale o un mutuo.
Utilizzo per operazioni finanziarie: un conto corrente può essere utilizzato per operazioni
finanziarie come trasferimenti internazionali, pagamento di tasse e imposte, pagamenti e incassi
commerciali.
Possibilità di avere conto corrente condiviso: in alcuni casi è possibile condividere un
conto corrente cointestato con una o più persone, come un coniuge o un parente, per gestire le finanze in
modo più efficiente.
Possibilità di avere conto corrente in valuta estera: in alcuni casi è possibile aprire un
conto corrente in valuta estera, per facilitare operazioni commerciali, incassi o investimenti in altre
valute.
Questi sono solo alcuni dei vantaggi di avere un conto corrente, l'elenco potrebbe essere più lungo a seconda
delle caratteristiche e delle funzionalità del conto corrente scelto.
Prima di aprire un conto corrente, ci sono alcune cose che è importante considerare:
Requisiti di apertura: ogni banca oltre agli obblighi di legge per l’identificazione,
prevede requisiti specifici per l'apertura di un conto corrente, come ad esempio un minimo deposito
iniziale, e informazioni finanziarie. È importante verificare questi requisiti prima di iniziare il processo
di apertura del conto.
Costi e tariffe: è importante leggere attentamente le condizioni del conto corrente e
comprendere i costi e le tariffe associati, come ad esempio le spese per prelievi, depositi e bonifici, le
commissioni per l'utilizzo della carta di debito o di credito, e i costi per l'utilizzo di servizi
aggiuntivi come internet banking o applicazione mobile.
Servizi offerti: è importante verificare quali sono i servizi offerti dalla banca e se
soddisfano le proprie esigenze, come ad esempio la possibilità di effettuare prelievi in valuta estera, la
disponibilità di un servizio in remoto, e la possibilità di richiedere prestiti o carte di credito.
Accessibilità: è importante considerare la posizione delle filiali bancarie e la
disponibilità dei servizi online per verificare se la banca scelta soddisfa le proprie esigenze in termini
di accessibilità.
Alternativa: prima di scegliere un conto corrente è importante comparare le alternative
disponibili e valutare quali conti correnti offrono le migliori condizioni e tariffe.
Tenere in considerazione questi fattori può aiutare a scegliere il conto corrente più adatto alle proprie
esigenze e a evitare problemi in futuro.
I tempi di apertura di un conto corrente bancario si sono ridotti progressivamente, fino a rendere questa operazione molto semplice e veloce.
Qualora si scegliesse di recarsi in filiale, gli unici tempi da calcolare sono quelli relativi all’appuntamento preso, perché avendo a disposizione i documenti necessari,
l’apertura sarà immediata e contestuale alla richiesta.
Differenti sono i tempi di apertura di un conto corrente online, molto più brevi e quantificabili dai venti minuti a un’ora.
In questo caso, infatti, non sarà necessario recarsi in banca, ma si risolverà tutto con la firma digitale e le procedure elettroniche offerte dall’istituto di credito.
Ogni istituto di credito ha le sue regole, ed è per questo che prima di recarsi in banca bisogna sempre verificare quali documenti sono richiesti
per l’apertura del conto corrente,
così da evitare lungaggini e procedere con l’apertura immediata del conto.
Il modo più veloce per diventare titolari di un conto corrente è scegliere una soluzione online.
I conti online
sono ormai la scelta più naturale di buona parte dei consumatori, in quanto consentono di svolgere tutte le operazioni comodamente da casa,
senza necessità di prendere un appuntamento in banca e con la tranquillità di disporre dei più sofisticati sistemi di sicurezza.
I conti online, proprio perché delegano all’utente la procedura di apertura in completa autonomia,
consentono di tagliare costi e tempi rispetto a un conto tradizionale. Per procedere basterà un dispositivo fisso o mobile e una connessione,
inoltre si dovrà preparare la scansione digitale dei principali documenti richiesti.
Per quanto il conto corrente sia una scelta molto personale, esistono dei criteri che ne definiscono la sua convenienza,
ad esempio le spese da sostenere all’apertura e ogni mese, e la flessibilità del conto. Per trovare le banche online più convenienti
del web basta servirsi del comparatore ConfrontaConti.it. A oggi i migliori
istituti di credito per aprire un conto corrente sono:
Banca BBVA
FinecoBank
ING
Banca Widiba
Western Union
IBL Banca
Credit Agricole
Revolut
Webank.it
Tinaba di Banca Profilo
Tutte queste banche hanno canone gratuito e possono essere gestite comodamente da mobile, anche tramite App.
Ogni conto corrente è collegato a un codice alfanumerico che lo identifica univocamente, definito IBAN
(International Bank Account Number) e composto da 27 caratteri. L’IBAN contiene le coordinate di un conto corrente bancario e ha un ruolo fondamentale,
perché consente, pur senza ulteriori informazioni (come il nome della banca o l’agenzia di riferimento o ancora il numero di conto corrente),
di eseguire ogni tipo di operazione a livello internazionale, come pagamenti o trasferimenti di denaro.
Ogni lettera o numero contenuti nell’IBAN hanno un preciso significato. Un IBAN italiano avrà inizio sempre con le lettere IT, il Codice Paese italiano,
il CIN Europeo (2 numeri di controllo internazionali), il codice CIN (codice di controllo regolarità, una sola lettera che serve per segnalare errori
nella composizione dell’IBAN), l’ABI (il codice dell’Associazione Bancaria Italiana costituito da 5 numeri e identificativi della banca) e il CAB
(il Codice di Avviamento Bancario che indica la filiale dell’agenzia dove è stato aperto il conto corrente).
Le ultime 12 cifre dell’IBAN corrispondono al numero del conto corrente.
Se il saldo medio del conto supera i 5000 euro, la Banca preleva dal conto la somma annuale di € 34,20, che corrispondono all’imposta di bollo,
agendo da sostituto d’imposta, li verserà all’Agenzia delle Entrate per conto del correntista. 5.000 euro è dunque la soglia oltre la quale il conto sarà soggetto a spese certe,
anche quando fosse a costo zero.
L’imposta di bollo è un costo fisso
che riguarda tutti i conti correnti detenuti da persone fisiche: può essere versata in un’unica soluzione oppure trimestralmente, sarà la banca a definirlo.
In alcuni casi le banche decidono di farsi carico dell’imposta di bollo a fini promozionali, assumendo il costo di € 34,20 per conto del titolare del conto corrente.
Nel caso invece il conto fosse intestato a un’azienda e il titolare del conto corrente fosse una persona giuridica, l’imposta di bollo da corrisponde è di € 100,
a prescindere dal saldo medio detenuto.
Tutte le domande frequenti e le guide di ConfrontaConti.it sui conti correnti
Scegliere un conto corrente senza costi fissi è un'ottima soluzione per ridurre le spese bancarie. Confrontare i migliori conti correnti a zero spese aiuta a identificare i prodotti che soddisfano al meglio le proprie esigenze e a trovare le banche con i servizi più convenienti.
Il versamento è l'operazione bancaria che permette di effettuare un pagamento o di depositare una somma di denaro. Le modalità di versamento sul conto corrente sono differenti e cambiano a seconda delle esigenze.
Il bollettino postale è un servizio fornito dalla società Poste Italiane, rivolto a tutti i cittadini, per effettuare il pagamento di professionisti, società e anche pubbliche amministrazioni che abbiano un regolare conto corrente postale.
Spostare un conto corrente in tempi brevi è un diritto per il consumatore, definito dal concetto di portabilità e regolato dalla legge numero 33/201 del 25 giugno 2015. Il passaggio avviene entro e non oltre 12 giorni lavorativi.
Per la chiusura del conto corrente, il richiedente deve comunicare per iscritto il suo proposito di recedere dal contratto. Si può recare direttamente nella filiale o trasmettere la richiesta mediante posta ordinaria o raccomandata A/R.
L'importo va riportato due volte su un assegno: in cifre e in lettere. L'importo include anche due decimali da inserire dopo la virgola in quello in cifre e dopo una barra in quello in lettere, ma sempre in forma numerica. I decimali vanno messi anche se sono pari a zero.
Sono due le tipologie di fido esistenti: fido temporaneo, se erogato al cliente per un determinato periodo di tempo, e fido a revoca, se concesso al cliente per un periodo indeterminato.
Una nuova truffa di phishing sta circolando online: sfruttando delle false comunicazioni del sistema SEND, i truffatori provano a svuotare il conto corrente delle vittime. Si tratta di un meccanismo utilizzato spesso dai truffatori. Gli utenti, però, possono identificare facilmente la truffa.
ChatGPT è pronta a fungere anche da consulente finanziario: la nuova funzionalità Finances lanciata da OpenAI ambisce a fornire suggerimenti mirati per ottimizzare la gestione dei propri conti e per elaborare piani di risparmio e investimento. Per il momento lo strumento è accessibile solo negli Stati Uniti e solo per gli utenti Pro, ma presto potrebbe essere estesa a tutti.
Grazie alla crescente condivisione di informazioni tra Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione, il recupero dei crediti tributari diventa più efficiente. Le novità introdotte con la Legge di Bilancio 2026 permettono infatti il monitoraggio dei flussi di denaro in arrivo sul conto e il pignoramento dei bonifici in arrivo.
Nel panorama finanziario attuale, scegliere il conto corrente giusto è un passo importante per gestire le proprie finanze in modo efficace. Con una varietà di offerte sul mercato, è fondamentale informarsi sui documenti necessari prima di firmare qualsiasi contratto.
Negli ultimi anni la propensione al risparmio degli italiani è migliorata. Si risparmia soprattutto nelle regioni del nord, mentre chi vive al sud fa più fatica. A favorire il risparmio sembra essere anche lo smart working: dove il lavoro agile è più diffuso i risultati sono migliori che altrove.
Il titolo offre un tasso fisso minimo garantito e si indicizza al paniere Foi, azzerando le perdite in caso di deflazione. Rispetto ai conti deposito, garantisce una tassazione agevolata al 12,5% e l’esclusione dall’Isee fino a 50 mila euro, rendendolo ideale da affiancare alla liquidità bancaria.
Le truffe bancarie sono in aumento e le piccole imprese sono spesso nel mirino: rispetto a imprese più grandi e strutturate, capita che le realtà più piccole abbiano meno strumenti per riconoscere ed evitare le truffe. Conoscere i comportamenti adottati più di frequente dai truffatori e come reagire è utile per evitare problemi più seri.
Con una recente ordinanza, la Cassazione ha specificato che in assenza di un'esplicita autorizzazione rilasciata da un'autorità competente, i controlli fiscali sul conto corrente possono essere considerati nulli. Questa pronuncia segna un importante cambio di orientamento della Corte e rafforza i diritti dei contribuenti.
Il sistema bancario mondiale cresce e a dominare la scena in tutti i continenti sono grandi istituti. Negli ultimi anni il panorama bancario è cambiato soprattutto nella natura degli asset posseduti dalle banche, che sono diventati più liquidi e di facile smobilizzazione. Le banche europee occupano un posto di rilievo sia per valore di mercato sia per valore degli asset.
Pagare con gli strumenti digitali è sempre più un'abitudine per gli italiani. Lo scorso anno il numero e il volume dei pagamenti fatti con soluzioni digitali ha raggiunto livelli senza precedenti, con una crescita sia sui canali online sia nei punti vendita fisici.
Un disegno di legge in discussione al Senato propone l'introduzione dell'obbligo di accredito dello stipendio su un conto corrente personale. L'intenzione dei promotori è quella di incentivare l'indipendenza finanziaria soprattutto delle donne ed evitare il controllo o la gestione del denaro da parte dei partner.
Il conto corrente cointestato sta registrando un calo della sua diffusione, ma è un'opzione per tutti i risparmiatori anche se non è sempre la soluzione più conveniente: ecco quanto costa e quando risulta essere un'opzione vantaggiosa per le famiglie.
Mentre il numero degli sportelli bancari continua a scendere, si arricchisce l'offerta delle banche online. Il divario tra i servizi accessibili ai clienti delle banche fisiche e di quelle digitali è al minimo, con le seconde che offrono vantaggi economici non trascurabili.
Una volta aperto un conto corrente, è importante tenere sotto controllo i costi. Almeno una volta all'anno, la banca deve informare il cliente sull'andamento del rapporto di conto e sulle condizioni economiche applicate. Questo avviene attraverso documenti come l'estratto conto, il Documento di sintesi aggiornato e il Riepilogo delle spese.
I conti emessi dalle banche italiane ed estere godono di varie forme di tutela. La maggior parte dei clienti bancari può contare sul Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che interviene in caso di fallimento bancario, rimborsando i titolari dei depositi fino alla soglia di 100.000 euro.
L'attività di monitoraggio fiscale interessa chi detiene attività patrimoniali e finanziarie all'estero. La normativa in questi casi impone l'inserimento delle attività in dichiarazione dei redditi e il pagamento delle eventuali imposte, variabili a seconda della loro natura e del loro valore.