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Il futuro dei pagamenti è nelle carte e negli smartphone

15/06/2016

Nell'ultimo appuntamento con le news di ConfrontaConti vi abbiamo parlato del successo dei conti correnti; oggi invece affrontiamo il tema carte di credito o di debito dato che sono diventate strumenti di pagamento di utilizzo quotidiano, al quale sempre più difficilmente si riesce a rinunciare.

Anche i più restii sembra si stiano piano piano avvicinando a questo mondo sinora sconosciuto, vedi le vecchie generazioni ed i fedelissimi al contante per motivi legati soprattutto alla sicurezza. I pagamenti digitali tramite carte sono arrivati a toccare quota 164 miliardi di euro, in crescita del 5,6% nel 2015 rispetto all’anno precedente. I risultati dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano hanno dimostrato che ci sono in atto cambiamenti significativi anche se, purtroppo, l’Italia si dimostra ancora una volta legata al contante, con il 50% delle transazioni effettuate con soldi in carta.

Le carta di debito, conosciute anche come bancomat, la fanno da padrone, conquistando una buona fetta di clienti. Si tratta di una carta di pagamento che prevede l'addebito delle cifre spese sul conto del titolare, contestualmente all'esecuzione dell'operazione. Per il prelievo di denaro contante da sportello automatico ATM (Automated Teller Machine) solitamente sono previste delle commissioni che variano da banca a banca, in media pari a due euro, anche se sempre più spesso le offerte prevedono il prelievo gratuito da tutti gli sportelli, non solo da quelli della banca in cui si tiene il conto corrente. Nessuna commissione invece può essere applicata per gli acquisti di beni e servizi, come sancito dal codice del Consumo del 13 giugno 2014.

Sul mercato esistono due varianti delle carte di debito: le prepagate e le contactless. Le prime si caratterizzano per il fatto di non essere legate ad alcun conto corrente: vengono caricate su richiesta del titolare con la cifra che si desidera e sono particolarmente adatte per gli acquisti su internet in quanto, nell'eventualità di un utilizzo fraudolento del numero della carta, si mettono a rischio solo gli importi caricati. E' bene ricordare che, per confrontare le offerte dei vari conti carta, basta utilizzare il comparatore messo a disposizione da ConfrontaConti.it per i propri clienti e trovare la migliore soluzione sul mercato, in pochissimi click.

La contactless invece non richiede PIN per il pagamento di importi inferiori ai 25 euro. Il transato dei contactless payment si attesta sui 700 milioni (+3% nel 2015), dimostrandosi pronto a supportare la crescita: le carte contactless passano da 12 a 20 milioni mentre i POS abilitati sono 500.000, +100% rispetto al 2014.

“Il successo del contactless - ha spiegato Davide Steffanini, Direttore Generale Italia di Visa Europe - è frutto di un impegno sostenuto e continuo di Visa Europe e di tutta l’industria dei pagamenti europea, italiana compresa; e prepara la strada alla tecnologia dei pagamenti di domani. Più del 70 per cento di tutti i pagamenti in contanti ha un valore inferiore ai 15 euro ed è effettuato presso esercenti che tradizionalmente prima non accettavano le carte per tali importi. Una delle ragioni è che gli esercenti e i consumatori, in genere, considerano l’utilizzo delle carte di pagamento per le spese di piccolo importo, meno veloce del pagamento in contanti. L’introduzione della tecnologia contactless ha modificato sostanzialmente questo scenario e giocherà sempre più un ruolo significativo nell'industria dei pagamenti".

Attenzione però, basta un malintenzionato dotato di palmare per copiare i dati della carta, operazione che può avvenire semplicemente avvicinando il dispositivo alla borsa o alla tasca del malcapitato che inconsapevolmente passeggia in strada o prende i mezzi pubblici.

Ci sono poi le carte di credito, ossia strumenti di pagamento rilasciati dalle banche o da enti finanziari che permettono di pagare al momento il bene o il servizio ma di ricevere l'addebito sul proprio conto corrente di appoggio solo il mese successivo all'acquisto. Consente di dilazionare il pagamento della merce acquistata di un breve periodo (generalmente per un massimo 45 giorni) senza oneri finanziari aggiuntivi per l'acquirente. Anche per cercare la carta di credito più conveniente è possibile utilizzare ConfrontaConti.it, il portale che vi aiuta a fare la scelta su misura per voi.

Tra le varie carte di credito va segnalata la revolving, che consente di rateizzare il pagamento della merce acquistata. La rateazione comporta un costo aggiuntivo per l'acquirente dovuto alla corresponsione degli interessi sul finanziamento, finché quest'ultimo si mantiene entro un tetto massimo, detto fido. Quando, invece, il saldo del conto corrente in negativo supera l'importo del fido, il cliente deve pagare anche una commissione di massimo scoperto.

Potete consultare le proposte dei principali istituti di credito, per quest'ultimo prodotto, su un altro sito del gruppo, dato che la sua caratteristica di avere denaro sotto forma di linea di credito lo rende vicino ad un finanziamento. Infatti, attraverso un efficace sistema di confronto delle offerte, marchio di fabbrica anche di PrestitiOnline.itè possibile cercare (e trovare) la carta revolving più conveniente.

Il futuro dei pagamenti però sembra non andare più nella direzione delle carte, bensì nell'utilizzo dello smartphone. Il Mobile Remote Commerce di beni e servizi è cresciuto, infatti, del 71% e vale 1,7 miliardi di euro, insieme ai pagamenti delle bollette via cellulare (+172%, con oltre 57 milioni di euro) e all'acquisto di titoli di trasporto (biglietti bus, noleggio car sharing, ecc) che ha superato i 40 milioni di euro nel 2015.

A cura di: Cristina Fortarezzo

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Parole chiave: carte, credito, debito, bancomat, contacless
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