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Le truffe elettroniche: come difendersi

12/12/2016

Recentemente vi abbiamo dato alcune dritte su come evitare le cosidette truffe online che comunque restano una delle principali paure di chi si appresta a fare acquisti sui siti web. Una tra le più frequenti è il famigerato phishing, una frode basata sul clone dell’identità di un utente. Di solito avviene attraverso l’invio di mail con il logo contraffatto di banche o aziende che praticano e-commerce: il malcapitato che le apre spesso fornisce i dati personali, convinto di dare informazioni ad un mittente affidabile.

E’ vero che oggi i sistemi di controllo sono sempre più sicuri: solo nel 2015 la Polizia Postale, grazie alla piattaforma OF2CEN (On line Fraud Cyber Centre and Expert Network), realizzata in partnership con aziende private, è riuscita a sventare cyber crimini per 65.870825,6 di euro e a recuperare 2.734.269,31 euro della residuale parte legata a bonifici già disposti.

Da un punto di vista privato, gli istituti di credito sono sempre più attenti a proteggere la propria clientela da questa tipologia di frodi. La Corte di Cassazione si è recentemente espressa in materia affermando, con specifico riferimento all’utilizzazione di servizi e strumenti, che: “non può essere omessa la verifica dell’adozione da parte dell’istituto bancario delle misure idonee a garantire la sicurezza del servizio”.

Come sottolineano tuttavia le associazioni consumatori, il modo migliore per evitare truffe resta la prevenzione e la diffusione di linee guida ed informazioni approfondite che permettano agli utenti di tutelarsi. Oggi c’è una crescente sensibilizzazione verso la protezione degli smarthphone, sempre più spesso sotto il mirino degli hacker: uno dei casi più recenti evidenziati da Aidacon Consumatori, è quello di un titolare di carta PostePay a cui hanno sottratto la considerevole cifra di 3.300 euro entrando nello smarthphone ed utilizzando l’App di PostePay per effettuare un bonifico su conto estero.

E’ dunque opportuno abituarsi a seguire alcune semplici regole che aiutano a prevenire truffe e perdite di denaro. Utilizziamo innanzitutto i servizi di notifica messi a disposizione dalle banche: si tratta di sms ed e-mail che segnalano in tempo reale eventuali movimenti. In questo modo è sempre possibile controllare ciò che accade e muoversi tempestivamente se si notano anomalie.
In parallelo, è sempre molto utile controllare con attenzione gli estratti conti bancari, in modo tale da tenere monitorata la situazione. 

Per quanto riguarda la parte software, uno dei principali campanelli d’allarme è la lentezza del pc o del dispositivo da cui si sta effettuando l’operazione di acquisto o consultazione. In quel caso può essere utile avviare una scansione antivirus al fine di bloccare eventuali contagi. E’ bene non dimenticare mai di installare un anti-virus sul pc e di aggiornare i browser con le versioni più recenti.

La password poi ha una funzione importantissima e deve essere sicura, basata su una combinazione di numeri e lettere, in carattere maiuscolo e minuscolo.

Non dimentichiamoci mai che spesso i social network (vi abbiamo parlato qualche giorno fa di Facebook che ormai sta diventando anche una banca) possono essere un veicolo per la diffusione, anche inconsapevole, dei dati sensibili. E’ importantissimo non fornire mai informazioni delicate usando questi canali, disconnettendosi sempre se si sta utilizzando un computer condiviso con altri utenti.

Siate sempre molto prudenti e non cliccate link sospetti, anche se provengono da persone fidate.

E se nonostante tutte le accortezze vi accorgete che c’è qualcosa di anomalo nel vostro conto?
La prima cosa da fare è rivolgersi alla banca, formalizzando, una volta accertata la truffa, la denuncia e la richiesta di rimborso. Se l’illecito avviene attraverso una carta di credito e/o Postepay, occorre sporgere denuncia presso il Commissariato più vicino, chiedendo immediatamente alla banca il blocco della carta.

Ricordate che, con le dovute accortezze, disporre di un conto corrente online permette di usufruire di servizi vantaggiosi e costi minori. Per avere un'idea cliccate sulla pagine delle migliori offerte del comparatore ConfrontaConti.it.

A cura di: Alessia De Falco

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