730 precompilato: da metà maggio ok all'invio
Il 14 maggio segna una data importante nel calendario fiscale degli italiani in quanto apre ufficialmente il periodo per la trasmissione del modello 730. I contribuenti possono inviare la loro dichiarazione al Fisco e scegliere la modalità semplificata, che ha riscosso già un grande successo nel 2025.
⏰In 30 secondi:
- 730 precompilato: invio disponibile dal 14 maggio 2026
- Accesso digitale: consultazione tramite SPID, CIE o CNS
- Vantaggi fiscali: rimborsi rapidi e compilazione semplificata
Il 14 maggio 2026 segna una data importante per i contribuenti italiani, con la disponibilità online delle dichiarazioni precompilate sul sito dell'Agenzia delle Entrate. A partire da metà maggio, così come annunciato dall’Agenzia delle Entrate, è possibile trasmettere infatti la dichiarazione 730 al Fisco, sia con che senza modifiche.
Si tratta di un’iniziativa importante che rappresenta un passo significativo verso la digitalizzazione e la semplificazione delle procedure fiscali, consentendo a milioni di cittadini di accedere in modo facile e rapido ai propri modelli 730 già predisposti. Le informazioni contenute nelle dichiarazioni sono state elaborate grazie alla collaborazione con vari enti, tra cui datori di lavoro, farmacie e banche, generando oltre un miliardo e trecento milioni di dati.
Dichiarazione precompilata: guida alla consultazione
L'accesso alla dichiarazione 730 precompilata è semplice, richiedendo solo un’identità digitale SPID, una Carta d’Identità Elettronica (CIE) o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Per coloro che non si sentono a proprio agio nell'effettuare la consultazione autonomamente, è prevista la possibilità di delegare un familiare o una persona di fiducia. Questa misura permette di garantire che anche le persone meno avvezze alla tecnologia possano beneficiare della semplificazione offerta dal modello precompilato.
Inoltre l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione una sezione dedicata sul proprio sito, "Info e assistenza", che raccoglie tutte le informazioni necessarie per una corretta consultazione. A supporto di questa iniziativa, è stato anche pubblicato un breve video sui canali social istituzionali, che riepiloga le principali scadenze e procedure della campagna dichiarativa 2026.
Tabella di marcia per la trasmissione
Dopo la consultazione, a partire dal pomeriggio del 14 maggio, i contribuenti avranno la possibilità di trasmettere la propria dichiarazione 730 al Fisco. Questa opportunità di invio permette ai contribuenti di evitare code e burocrazia. Anche per quest’anno, si può optare per la modalità semplificata, scelta nel 2025 da quasi il 60% degli utenti.
Per il modello Redditi PF, le tempistiche sono leggermente diverse. La consultazione e le modifiche inizieranno il 20 maggio, mentre la trasmissione delle dichiarazioni sarà possibile dal 27 maggio. È importante sottolineare che le scadenze per l'invio sono fissate al 30 settembre per il 730 e al 2 novembre 2026 per il modello Redditi PF.
Quali sono i vantaggi del modello 730?
Il modello 730 offre vantaggi significativi per i contribuenti, in particolare per coloro che hanno determinati redditi. Uno dei principali punti di forza di questa modalità di dichiarazione è la sua semplicità di compilazione. Non è necessario eseguire calcoli complessi, il che rende il processo accessibile anche a chi non ha competenze specifiche in materia fiscale. Inoltre il rimborso dell’imposta è erogato direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, di norma a partire dal mese di luglio. Questo aspetto è particolarmente apprezzato dai pensionati, che possono ricevere il rimborso a partire da agosto o settembre.
Un ulteriore vantaggio riguarda la gestione delle somme da versare. In presenza di un sostituto d’imposta, le eventuali imposte dovute vengono trattenute direttamente dalla retribuzione o dalla pensione, semplificando ulteriormente il processo di pagamento.
Accesso e presentazione del modello precompilato
Il modello 730 precompilato è disponibile per i contribuenti dal 30 aprile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per accedervi, è necessario utilizzare SPID, CIE o CNS, seguendo le direttive del Decreto Semplificazione e Innovazione digitale. In questo modo, l’Agenzia non rilascia più credenziali “proprietarie”, a meno che non ci siano casi specifici che giustifichino tale necessità. All'interno della sezione dedicata, i contribuenti possono visualizzare il modello precompilato, un prospetto con i redditi e le spese, e l’esito della liquidazione.
Presentazione diretta e rettifiche
Il 730 precompilato deve essere presentato entro il 30 settembre, direttamente all’Agenzia delle Entrate, a un Caf, a un professionista abilitato o tramite sostituto d’imposta. È importante tenere presente che se, dopo l’invio, ci si accorge di eventuali errori, è possibile effettuare rettifiche seguendo le procedure delineate dall’Agenzia.