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Abi: come contrastare truffe e crimini informatici

Per evitare di esporsi troppo è bene prediligere i servizi digitali che consentono di effettuare operazioni bancarie senza recarsi in filiale, come l'accredito della pensione sul conto o anche la domiciliazione delle utenze. Tanti i suggerimenti inoltre per chi opera online.

13/09/2023
Una mano porge banconote di euro a un'altra mano che li prende attraverso lo sportello di una banca
I consigli per contrastare truffe e crimini informatici

Come agire in sicurezza dentro e fuori le filiali? Ce lo spiega l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) che ha pubblicato dei vademecum per consentire ai clienti delle banche di operare, anche online, in maniera consapevole e tranquilla. Se nei locali delle banche la sicurezza è infatti offerta sia dagli operatori che dai sistemi di videosorveglianza, all’esterno può capitare che si verifichino episodi di truffe, scippi e raggiri. Da qui i consigli dell’Abi per tutelare soprattutto i più fragili, come gli anziani.

Uno dei primi suggerimenti è quello di non essere abitudinari: bisogna evitare di andare in banca sempre nello stesso giorno e allo stesso orario. È consigliabile anche cambiare percorso. È bene, inoltre, farsi accompagnare da un parente se si devono versare o prelevare contanti. Le borse e i borsellini vanno portati dal lato interno alla strada per evitare scippi. L’Abi consiglia di non fidarsi degli estranei: spesso in particolar modo gli anziani vengono avvicinati infatti da finti agenti assicurativi o avvocati che chiedono somme di denaro per figli o persone care.

Il sodalizio ricorda che nessun cassiere di banca o di un ufficio postale insegue i clienti per un errore nel conteggio del denaro. Anzi, in caso si sospetti di essere seguiti, è bene entrare nel negozio più vicino. Ma gli occhi aperti vanno tenuti anche quando preleviamo denaro allo sportello automatico. Bisogna fare attenzione che nessuno ci veda digitare il Pin. È sempre bene non prelevare o versare grosse somme di denaro; in tali casi l’Abi consiglia di entrare in filiale. Nel momento in cui si inserisce la carta bisogna anche controllare che la fessura sia ben fissata. Se si muove – ammonisce l’Associazione Bancaria Italiana – ci potrebbe essere un dispositivo in grado di leggere la banda magnetica della carta di credito o debito.

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Come difendersi dalle truffe telefoniche?

Capita spesso che truffatori si fingano operatori di una banca o rappresentanti delle forze dell’ordine per richiedere telefonicamente i codici di accesso dei conti correnti o le password per ottenere l’autorizzazione a operazioni, come bonifici e pagamenti. Ecco perché l’Abi nel suo vademecum ricorda che le banche non possono contattare telefonicamente i clienti per chiedere le coordinate bancarie o le credenziali di accesso ai conti online. Stesso discorso per gli Sms: nessuna banca o compagnia assicurativa opera in questo modo. Chi cade in queste trappole deve sporgere subito querela verso ignoti alle forze dell’ordine e bloccare le carte di pagamento. Nella denuncia vanno disconosciute le operazioni che sono state effettuate in maniera illecita con il proprio conto.

In generale l’Abi – in sinergia con le associazioni dei consumatori – suggerisce di prediligere l’accredito della pensione sul conto e la domiciliazione delle utenze. È sempre bene inoltre monitorare i movimenti sul conto e tenere da parte i codici di accesso e il Pin delle carte. L’Associazione ricorda che molte operazioni possono essere fatte online, senza recarsi in filiale. In questo modo si risparmia tempo e, se si rispettano le regole di sicurezza, si opera in tutta tranquillità.

Come operare online in modo comodo e sicuro?

Una delle principali mission dell’Abi è educare gli utenti a un uso sicuro degli strumenti e dei canali digitali delle banche. Anche in questo caso, mediante un vademecum, l’Associazione fornisce dei consigli preziosi per scongiurare spiacevoli episodi di microcriminalità. Tra le regole da rispettare c’è quella di usare password diverse e lunghe, che presentino magari caratteri speciali e alfanumerici. L’Abi suggerisce di non utilizzare reti pubbliche e aperte per effettuare operazioni bancarie e di installare sui propri dispositivi un antivirus che venga aggiornato in maniera costante. Per non correre rischi è bene non diffondere o comunque limitare la diffusione delle proprie informazioni personali online.

A cura di: Tiziana Casciaro

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