Cambio smartphone: come trasferire in sicurezza app bancaria, token e autenticazione
Quando si cambia smartphone la maggior parte delle app viene trasferita in automatico. Per le app bancarie, però, è richiesto un passaggio in più, con un intervento manuale che serve ad autorizzare l'associazione del nuovo dispositivo all'account della banca.
⏰ In 30 secondi:
- Le app bancarie richiedono una nuova autorizzazione quando si cambia smartphone.
- Token e identità vanno verificati prima di associare il nuovo telefono al conto.
- Il vecchio dispositivo va disattivato e resettato prima di venderlo o regalarlo.
Gli attuali sistemi di sicurezza delle app bancarie sono pensati per proteggere l'accesso anche in caso di perdita del dispositivo oppure di cambio smartphone. Per questo motivo, quando si cambia telefono, oltre a dover installare l'app della banca sul nuovo dispositivo, è necessario un passaggio ulteriore, con la verifica dell'identità e il trasferimento di token e autorizzazioni. In questo modo si riduce il rischio di accessi non autorizzati all'account o un uso fraudolento del conto.
Cosa controllare prima di trasferire le app bancarie su un nuovo telefono
Quando si acquista un nuovo telefono, una delle fasi più importanti nel processo di configurazione iniziale è il trasferimento delle app installate sul vecchio dispositivo al nuovo smartphone. Grazie a un collegamento diretto tra i dispositivi o app dedicate, questo trasferimento è sempre più veloce e automatizzato.
Non tutte le app, però, sono uguali e per quelle bancarie è previsto un livello di sicurezza più elevato. Questo vuol dire che il semplice trasferimento o l'installazione dell'app non basta per l'accesso al conto e per il passaggio anche delle necessarie autorizzazioni, dei token o dei permessi per disporre le operazioni bancarie.
Prima di poter usare queste app sul nuovo dispositivo è necessario seguire un'apposita procedura. Per questo, è utile avere a portata di mano:
- Il vecchio dispositivo;
- Il numero di telefono associato all'account bancario;
- Le credenziali di accesso all'home banking;
- Eventuali app richieste per l'autenticazione o codici necessari per associare telefono e account.
Come trasferire in modo sicuro le app bancarie
Una volta acquistato il nuovo smartphone è utile informarsi sulla procedura adottata dalla propria banca per autorizzare l'uso del proprio account sul nuovo dispositivo. Fino a quando l'autorizzazione non viene concessa, infatti, non è possibile accedere all'app e usarla per consultare il conto corrente e per gestire gli altri prodotti bancari.
La procedura può cambiare a seconda dell'istituto di credito di cui si è clienti, ma in genere prevede:
- La rimozione del token di autorizzazione dall'app installata sul vecchio dispositivo;
- L'installazione o l'apertura dell'app sul nuovo smartphone;
- L'accesso con le credenziali;
- La verifica dell'accesso, usando un metodo tra OTP, app di autenticazione o sistema di accesso biometrico;
- L'associazione del nuovo smartphone al conto o al profilo di home banking.
L'obiettivo della procedura è quello di verificare che l'accesso all'app venga richiesto effettivamente dalla persona titolare del conto e che il nuovo dispositivo venga associato correttamente all'account.
Consigli per un uso sicuro delle app della banca
Una volta che il nuovo smartphone è configurato per l'uso e che l'accesso all'app bancaria è stato autorizzato, è consigliabile rimuovere l'autorizzazione all'uso delle app della banca da parte del vecchio dispositivo.
Alcune app bancarie indicano i dispositivi da cui è stato fatto l'accesso e che sono autorizzati all'uso: è buona cosa rimuovere il vecchio smartphone dall'elenco, soprattutto se si ha intenzione di vendere il telefono o di regalarlo ad altre persone. Si consiglia anche di disinstallare le app bancarie e fare un reset alle impostazioni di fabbrica, in modo che tutti i dati personali memorizzati vengano cancellati.
Per essere sicuri di usare le app ufficiali della banca è sempre consigliabile scaricarle dallo store ufficiale e non seguire i link contenuti in email o SMS, perché potrebbero essere tentativi di phishing. La stessa cautela va adottata per la procedura di riattivazione, verificando che eventuali richieste di codici di accesso, password temporanee o dati bancari provengano solo da canali ufficiali della banca.
Il momento del cambio smartphone può anche essere l'occasione per verificare se il conto corrente attuale offre ancora condizioni e strumenti adatti alle proprie esigenze. Chi opera prevalentemente tramite il servizio di home banking, ad esempio, può valutare i conti correnti online e le soluzioni proposte dalle banche online e digitali più avanzate dal punto di vista tecnologico.
Confrontare i migliori conti correnti può quindi essere utile per verificare e mettere a paragone costi, servizi e opzioni di sicurezza previsti.