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Conti deposito: gli italiani preferiscono l’investimento senza vincoli

29/01/2020
Conti deposito: gli italiani preferiscono l’investimento senza vincoli

È all’insegna della cautela il corso ascendente che ha portato in auge negli ultimi anni i conti deposito. Una crescita continua, da quando il mercato ha messo i risparmiatori di fronte all’evidenza che i classici strumenti di investimento rendevano ormai poco o niente, mentre i conti deposito, se scelti adeguatamente, consentono di ottenere anche un buon guadagno.

A darcene conto c’è, puntuale, l’Osservatorio di ConfrontaConti.it, che fotografa l’andamento negli ultimi sei mesi della richiesta di conti deposito da parte degli utenti del portale. Due le evidenze più rilevanti:

  • l’impennata di depositi con un importo medio tra i 15.000 e i 20.000 euro;
  • il recupero importante dei depositi non vincolati.

A spiegare il primo fenomeno c’è la famosa cautela di cui parliamo sopra, quella stessa che induce gli italiani a investire in strumenti sicuri. Sta di fatto che la percentuale di importi depositati tra i 15.000 e i 20.000 euro schizza dal 35,8% al 47,8%, mentre perdono punti le fasce di importi superiori: passano dal 16,5% al 13,4% i conti deposito dai 20.000 ai 50.000 euro e chiudono l’anno con il 20,2% quelli superiori ai 50.000 euro (erano 24,4% nel primo semestre).

I depositi liberi

Sono probabilmente il prodotto più interessante in questo momento, che le banche spingono perché maggiormente interpretano la nuova concezione di investimento. I depositi liberi consentono di avere il denaro sempre a disposizione e garantiscono un minimo rendimento, e per questo li sceglie il 45,8% dei risparmiatori, quando solo nel semestre scorso occupavano il 15,9% dell’intero campione rilevato. Resta comunque prevalente secondo l’Osservatorio la percentuale di conti deposito vincolati: il 54,2% del totale.

I tempi degli investimenti

Coerente con il nuovo atteggiamento di prudenza degli italiani, il periodo 7-12 mesi riguarda adesso oltre la metà delle richieste: il 54,5% (era 47,5% sei mesi prima), a discapito degli altri periodi più lunghi. Rimane poi una fetta di italiani che sceglie investimenti a termine più lungo, perché i 36 mesi arrivano nel secondo semestre del 2019 al 16% rispetto al 14,6% precedente.

Il profilo dei richiedenti

A ondate, il 2019 ha deciso che il conto deposito fosse un prodotto in fase di svecchiamento e riservato quindi a un pubblico di risparmiatori più giovani. L’ultimo semestre del 2019 pende invece dalla parte del pubblico più maturo e fa rilevare quasi la metà delle richieste da parte degli over 55, il 42,8% e quasi 5 punti in più rispetto al 38,3% del semestre prima.

È ancora dal nord Italia che arrivano buona parte delle richieste (69,1%), ma guadagnano punti anche il Centro (14,6% contro il 12,5% del primo semestre) e il Sud e le Isole (16,3% contro 15,5% della prima parte del 2019).

I rendimenti messi a confronto

L’Osservatorio ConfrontaConti.it valuta anche il rendimento dei conti deposito messo a confronto con l’inflazione e con il rendimento dei BOT: quest’ultimo è ormai negativo, mentre l’inflazione viaggia poco sopra lo zero. È evidente che il conto deposito si conferma uno strumento di guadagno anche nel secondo trimestre 2019.

Per avere un riscontro di quanto detto, basta fare una simulazione con ConfrontaConti.it, il portale di comparazione che individua i migliori conti deposito sul mercato.

Le offerte di conto deposito più interessanti del momento

Se supponiamo di avere una somma di 10.000 euro da investire ma non intendiamo vincolarla, la soluzione migliore secondo il comparatore è ContoProgetto di Banca Progetto, il conto deposito 100% digitale a costo zero senza durata predefinita. Il bollo, in genere obbligatorio perché previsto per legge, è gratuito perché sostenuto dalla Banca.

Il guadagno netto con interessi a liquidazione trimestrale è di 90,68 euro. Il Tasso Lordo è 1,25% per 360 giorni, poi l’1,00%, il Tasso effettivo è 0,91% (0,54% a regime).

Richiedere Conto Progetto è semplice: basta inviare la carta d’identità e il codice fiscale, il numero di cellulare e la mail e le coordinate bancarie del conto corrente di appoggio. L’intera procedura dovrebbe richiedere non più 10 minuti di tempo.

Se invece si è disposti a vincolare le somme e lo si fa con 30.000 euro per 1 anno, allora sarà ContoSuIBL, di IBL Banca, la migliore occasione sul web. Questo conto deposito si apre e si gestisce online o in filiale e garantisce Interessi netti per 155,55 euro a liquidazione posticipata, che diventano con le spese del bollo di 55,00 euro, un guadagno netto di 100,55 euro. Il Tasso lordo è 0,90% per i primi 182 giorni di vincolo, poi 0,50% per i restanti 183 giorni. Il Tasso effettivo è 0,32% (0,17% a regime). Bonifici da e verso il conto corrente IBL sono gratuiti.

A cura di: Maria Cristina Pintor

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