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La Bce ha varato le norme tecniche dell'euro digitale

La BCE ha siglato un importante accordo con tre organizzazioni, per definire gli standard tecnici dell'euro digitale. La scelta vuole rafforzare l'indipendenza monetaria europea e costruire un'infrastruttura internazionale per i pagamenti digitali a disposizione dei cittadini e delle imprese dell'Unione.

29/04/2026
euro digitale
Euro digitale: pronti gli standard tecnici

⏰In 30 secondi:

  • Euro digitale: BCE definisce gli standard tecnici per i pagamenti
  • Rete UE 2027: infrastruttura pronta prima del lancio ufficiale
  • Indipendenza: meno dipendenza da circuiti Visa e Mastercard

La marcia di avvicinamento all'euro digitale prosegue. Dopo aver definito le principali tappe che porteranno al lancio della versione digitale della moneta unica, la BCE sta lavorando per creare l'infrastruttura tecnica che permetterà la gestione dei pagamenti transfrontalieri.

Cosa prevede l'accordo sugli standard tecnici per l'euro digitale

Il 24 aprile la Banca Centrale Europea ha raggiunto un accordo per lo sviluppo degli standard tecnici dell'euro digitale con tre organizzazioni:

  • ECPC, European Card Payment Cooperation, che si occupa di pagamenti contactless in modalità tap to pay;
  • nexo standards, che consente il collegamento tra i sistemi di pagamento usati da esercenti, utenti e fornitori di servizi digitali;
  • Berlin Group, che permette di fare pagamenti digitali usando un alias (come il numero di telefono o un indirizzo email).

Le organizzazioni selezionate propongono standard aperti che potranno essere resi operativi a livello europeo in tempi molto brevi. Questa soluzione permetterà di estendere a livello UE i protocolli di pagamento già attivi a livello nazionale, consentendo così a cittadini e imprese di beneficiare di un'esperienza utente coerente e uniforme anche a livello transfrontaliero.

Rete per i pagamenti europei attiva già dal 2027

L'intenzione della BCE è quella di rendere operativa l'infrastruttura tecnica già dal 2027. Anche se l'euro digitale sarà lanciato più avanti, la rete di pagamento europeo potrà essere usata dalle banche e dagli istituti di moneta elettronica europea in alternativa ai circuiti di pagamento usati attualmente, perlopiù di origine non europea.

Lo sviluppo dell'euro digitale si muove su un doppio binario: da un lato, c'è la volontà di lanciare la versione digitale dell'euro, permettendo ai cittadini di avere accesso alla moneta dematerializzata emessa dalla BCE e, dall'altro lato, punta allo sviluppo di un circuito europeo per i pagamenti che consenta all'UE di interrompere la sua condizione di dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti. Al momento, infatti, la grande maggioranza delle operazioni fatte con carta transita sui circuiti di Visa e Mastercard.

L'euro digitale è sempre più vicino

Il processo che porterà all'adozione dell'euro digitale sta procedendo come da previsioni. La fase istruttoria conclusa nel 2023 è stata seguita da una fase preparatoria terminata a fine 2025. Nella fase attuale ci si sta dedicando allo sviluppo tecnico vero e proprio, per arrivare pronti al lancio della moneta digitale nel 2029.

Il rispetto dei tempi dipende dalla politica: entro fine anno, infatti, dovrà essere approvato il regolamento europeo sull'euro digitale. Il nodo è la ricerca di un accordo tra le diverse posizioni, che stanno discutendo essenzialmente su due punti: la soglia di possesso dell'euro digitale e le modalità di remunerazione previste per il sistema bancario che fornirà i wallet e gli strumenti per l'utilizzo concreto dell'euro digitale.

Una volta approvato il regolamento è prevista l'organizzazione di un progetto pilota pensato per testare la tenuta dell'infrastruttura e le funzionalità dell'euro digitale. In caso di esito positivo del test, in programma per un anno tra la metà del 2027 e la metà del 2028, l'euro digitale arriverà nei nostri portafogli virtuali presumibilmente nel 2029.

Entro pochi anni, quindi, per i nostri pagamenti quotidiani potremo contare su uno strumento nuovo, da poter usare online e offline. Acquisire già da ora dimestichezza con i wallet e con i canali bancari digitali renderà l'utilizzo dell'euro digitale più fluido e accessibile.

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A cura di: Luana Galanti

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