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Lotteria degli Scontrini: in arrivo il bollino blu

04/02/2021
giovane effettua spese al supermercato con carta

Gli esercenti hanno avuto qualche settimana di tempo per adeguare il software dei propri registratori di cassa telematici. La Lotteria degli Scontrini è ufficialmente partita in Italia, mentre la prima estrazione mensile è stata messa in agenda per l'11 marzo. Sino ad aprile ci sarà comunque tempo per adeguarsi.

Questo concorso a premi si applica a tutti gli acquisti effettuati dai cittadini presso gli operatori Iva obbligati alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, cioè tutti gli esercizi commerciali che emettono il documento commerciale. I clienti possono partecipare alla Lotteria degli Scontrini mostrando all’esercente il codice lotteria. Si tratta di un codice alfanumerico composto da 8 caratteri che può essere stampato in formato tessera o salvato sul telefono cellulare.

Se l’esercente ha un lettore di codice a barre collegato al proprio registratore telematico, è assolutamente consigliabile registrare il codice lotteria mediante la lettura ottica del barcode; se l’esercente non dovesse disporre del lettore di codici a barre o il lettore fosse guasto, può registrare il codice lotteria digitando sul tastierino del registratore telematico gli otto caratteri in sequenza.

Per poter partecipare alla lotteria, che prevede estrazioni e premi settimanali, mensili e annuali, i clienti devono pagare l’intero importo dell’operazione esclusivamente in modalità elettronica: carta di credito, carta di debito, bancomat o altre modalità. Non sono considerati pagamenti elettronici i pagamenti con ticket restaurant o altri buoni. Per prendere parte alla lotteria, l’importo pagato deve essere superiore a un euro.

I premi hanno una cadenza settimanale, mensile e annuale. Se il cliente vince, vince anche l’esercente che ha emesso il documento commerciale relativo all’operazione di acquisti. Non possono partecipare alla lotteria gli acquisti online, quelli per i quali si emette fattura e quelli per i quali il cliente fornisce all’esercente il codice fiscale ai fini di detrazione o deduzione fiscale.

Cosa deve fare l’esercente

Cosa devono fare gli esercenti per partecipare alla Lotteria degli Scontrini e per far partecipare i clienti? Si prende parte al concorso soltanto se nel documento commerciale, che viene rilasciato ai clienti, viene riportato il codice lotteria e la specifica del pagamento elettronico. In sostanza, l’esercente - fa sapere l’Agenzia delle Entrate - in fase di registrazione dell’operazione deve acquisire (con il lettore di Barcode o digitando con il tastierino del registratore telematico) il codice lotteria mostrato o comunicato dal cliente, deve attendere che la transazione del pagamento elettronico sia andato a buon fine e – salvo i casi in cui il POS è direttamente collegato con il registratore telematico – deve chiudere lo scontrino digitando il tasto del pagamento elettronico riportato sul tastierino del registratore.

Una volta che ha chiuso l’operazione e ha emesso il documento commerciale, l’esercente non deve fare altro perché sarà il registratore a trasmettere in automatico i dati delle singole operazioni registrate al Sistema Lotteria gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dall’Agenzia delle entrate.

In arrivo ci potrebbe essere un’altra novità: un bollino blu che segnali ai clienti quali sono le attività commerciali che consentono di partecipare alla Lotteria degli Scontrini. Sotto la lente anche l’opportunità che gli acquisti fatti mediante bonifico posano concorrere al concorso.

Farmacie, parafarmacie e ottici: come funziona?

Come ci si comporta in farmacia o presso un negozio di ottica? Ce lo spiega l’Agenzia delle Entrate nella guida dedicata alla Lotteria degli Scontrini. Se un cliente effettua una spesa che può dare diritto ad una detrazione o deduzione fiscale, come l’acquisto di una medicina in farmacia, l’acquisto non consente di partecipare alla lotteria. In questi casi, dunque, l’esercente non può registrare - per lo stesso documento commerciale - sia il codice fiscale che il codice lotteria del cliente. Tale decisione nasce dal vincolo di preservare la riservatezza dei dati personali del cliente: il codice lotteria è stato creato, infatti, proprio per evitare la memorizzazione e profilazione degli acquisti dei cittadini.

Se un cliente desidera comprare solo un prodotto non sanitario, potrà partecipare alla lotteria fornendo il codice lotteria, pagando elettronicamente e ricevendo il documento commerciale con l’evidenza dell’operazione, del codice lotteria e del pagamento (totale) in elettronico. Se un cliente desidera comprare sia un medicinale sia un prodotto non sanitario e decide di mostrare la tessera sanitaria, non potrà partecipare alla lotteria, salvo che il farmacista non decida di registrare ed emettere due documenti commerciali distinti: uno per l’acquisto del farmaco riportando il codice fiscale e l’altro per l’acquisto del non farmaco riportando il codice lotteria.


A cura di: Tiziana Casciaro

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