Mutui più digitali e boom dei pagamenti a rate: come cambierà il mercato finanziario
Prodotti e strumenti digitali sono sempre più protagonisti nell'offerta di banche e finanziarie. Il Digital Lending è già realtà ed è destinato ad accrescere il suo ruolo nei prossimi anni. A cambiare il mercato finanziario è anche la rapida diffusione dei pagamenti rateali con la formula Buy now pay later.
La trasformazione digitale coinvolge anche il settore finanziario: una percentuale crescente di prestiti personali, prestiti finalizzati e mutui passa dal canale digitale. Secondo i risultati dell'Osservatorio Digital Lending 2025 di Experian, entro pochi anni il segmento digital arriverà a conquistare una quota di mercato che arriva fino al 30%.
Digital Lending: la rivoluzione del mercato del credito
Le trasformazioni digitali stanno regalando un volto nuovo alle banche moderne. Gli strumenti tecnologici offrono benefici non solo perché permettono di rinnovare e migliorare i processi interni, ma anche perché contribuiscono a ridisegnare l'insieme dei prodotti presentati alla clientela.
Già oggi i servizi di home banking garantiscono un accesso rapido e sicuro ai prodotti finanziari online e vengono usati dal 60% della clientela delle banche. Il volume delle transazioni fatte tramite i canali digitali è in costante crescita e le previsioni prevedono un forte aumento entro i prossimi anni, arrivando a sfiorare il 30% del valore complessivo delle transazioni.
A essere interessati da questa rivoluzione saranno sia i finanziamenti a breve termine, come i piani di pagamento rateale degli acquisti fatti online o nei punti vendita, sia i finanziamenti a medio-lungo termine, come prestiti e mutui.
Mutui digital: saranno il 20% entro il 2029
I mutui sono tra i prodotti finanziari maggiormente coinvolti nel processo di digitalizzazione. Se nel 2019 i mutui digital avevano un valore complessivo di 0,1 miliardi di euro, nel 2024 sono arrivati alla soglia di 6,1 miliardi di euro. Entro il 2029 il loro valore è destinato a raddoppiare, toccando quota 13,2 miliardi di euro.
Un mutuo su cinque sarà erogato in modalità full digital, in tempi brevi e senza dover ricorrere a interazioni umane. L'intero processo sarà gestito attraverso strumenti digitali, grazie all'uso di sistemi di intelligenza artificiale in grado di analizzare la domanda di mutuo e di valutare il merito creditizio della persona richiedente, strumenti automatizzati per la raccolta e la categorizzazione dei documenti e processi digitali che gestiscono le fasi di approvazione ed erogazione finale del finanziamento.
Il passaggio a processi interamente basati sul digitale comporta un enorme risparmio di tempo: attualmente per le soluzioni full digital il tempo intercorso tra la presentazione della domanda e l'erogazione del mutuo è di appena 12 minuti e in futuro sarà possibile avere l'approvazione della domanda dopo una manciata di secondi.
Il passaggio al canale digitale risulta vantaggioso sia per i clienti sia per le banche: oltre ad avere erogazioni più rapide, si guadagna anche in sicurezza. Proprio la sicurezza è stato uno degli aspetti che finora hanno destato più preoccupazione tra gli istituti di credito: il timore è infatti quello che l'assenza di interazione personale possa compromettere la capacità di valutare con precisione l'affidabilità creditizia di chi chiede il mutuo.
I numeri dimostrano che i mutui digitali sono altrettanto sicuri rispetto a quelli tradizionali: il tasso di default nel 2024 è stato dell'1,2%, simile a quello dell'1% dei mutui classici.
Buy now pay later: i pagamenti a rate piacciono
Il boom dei servizi Buy now pay later (BNPL) è un'altra manifestazione dei profondi cambiamenti che interessano il mercato finanziario.
Tra il 2019 e il 2024 il ricorso al BNPL è cresciuto dell'80% e si prevede un ulteriore aumento del 27% entro il 2029. Questo servizio è utilizzato in misura crescente per suddividere in rate senza interessi anche le spese quotidiane.
A fare ricorso maggiormente al BNPL sono le persone nella fascia di età compresa tra 27 e 44 anni (il 40% del totale) e in prevalenza le donne (il 58%). Il maggior numero di operazioni viene svolta nelle regioni del sud Italia, con richieste in crescita rispetto al 2020.
Rispetto al 2020 sono aumentate le operazioni e si sono ridotti i casi di default, passando dal 3% al 2,4% del 2024. L'utilizzo continuo delle soluzioni di pagamento differito comporta comunque dei rischi che devono essere valutati attentamente. Il fatto di dover pagare delle minirate senza interessi potrebbe infatti spingere i consumi e creare delle condizioni di sovraindebitamento inconsapevole.
La digitalizzazione dei prodotti finanziari è già una realtà e lo dimostrano i servizi di home banking, le challenger bank e i tanti conti correnti online disponibili. Conoscere le potenzialità e i vantaggi di questi strumenti è sempre più cruciale per una gestione efficace e sicura dei propri soldi.
Tra mutui digitali in rapida crescita e servizi di pagamento come il Buy now pay later, avere una visione chiara dei costi e delle condizioni è fondamentale. Il confronto conti fatto dal comparatore di ConfrontaConti.it aiuta la ricerca dei prodotti che possono aiutare a gestire meglio liquidità e investimenti.