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Pagamenti digitali in crescita, ma il contante resta il mezzo più accettato

Il numero di punti vendita che accetta i pagamenti in contanti è in aumento rispetto a due anni fa. Cresce anche l'adozione dei pagamenti digitali, in particolare di quelli mobili. Per i consumatori questo significa maggiore libertà e più possibilità di scelta al momento del pagamento.

03/09/2026
primo piano di banconote in euro che fuoriescono da un portafoglio
I contanti sono la soluzione di pagamento più accettata

⏰ In 30 secondi:

  • Il contante è accettato nel 92% dei punti vendita, in crescita rispetto al 2024.
  • I pagamenti mobili sono sempre più diffusi e vengono accettati dal 68% degli esercenti.
  • In Italia il contante resta molto presente, accettato nel 99% dei punti vendita.

Contanti e pagamenti digitali rappresentano due modalità diverse di usare il denaro, ma non necessariamente alternative. Mentre la tecnologia ha introdotto strumenti sempre più rapidi e immediati per pagare le proprie spese, banconote e monete continuano a far parte della quotidianità. Il risultato è un sistema dei pagamenti sempre più articolato, nel quale convivono strumenti con caratteristiche ed esigenze diverse.

Contanti e pagamenti digitali convivono

Con l'avvento dei mezzi di pagamento digitale le abitudini dei cittadini europei stanno cambiando. Sempre più di frequente alla cassa le persone scelgono di pagare con la carta o con lo smartphone, ma il contante non è sparito.

Chi temeva che i pagamenti digitali avrebbero portato alla nascita di punti vendita cashless, in cui gli unici pagamenti accettati sono quelli con carta o wallet digitali, si è dovuto ricredere: la quasi totalità dei punti vendita accetta sia i contanti sia i pagamenti digitali.

Negli ultimi due anni i pagamenti mobili hanno fatto registrare un grande balzo in avanti: nel 2024 erano accettati solo da circa un esercente su tre, mentre ora li accetta il 68% dei punti vendita.

La maggiore diffusione dei pagamenti digitali si riflette anche nelle strategie adottate dagli esercenti. Nell'ultimo anno, circa un quarto dei punti vendita ha introdotto sistemi o iniziative volti a incentivare i clienti a usare i pagamenti digitali, come casse self-service senza contanti, contribuendo a rafforzarne ulteriormente la diffusione.

Banconote, monete e moneta digitale convivono e questa coesistenza permette di migliorare l'inclusione finanziaria dei cittadini, aumentando le loro possibilità di scelta. Il progetto dell'euro digitale si inserisce armoniosamente all'interno di questo quadro. Con la moneta unica in versione digitale, la BCE vuole tutelare l'esistenza e la diffusione della moneta contante, ma anche offrire una soluzione innovativa e moderna per i pagamenti.

Cresce il numero di punti vendita che accettano i contanti

Rispetto al 2024, è in crescita il numero di esercenti che accetta di ricevere i pagamenti in contanti. Mentre due anni fa la percentuale dei punti vendita nell'area euro in cui era possibile pagare in contanti era del 90%, oggi è salita al 92%. Il dato è giustificato con una maggiore predisposizione all'uso dei contanti dopo la fine della pandemia di coronavirus e con la volontà di offrire alla clientela una gamma completa di opzioni di pagamento.

All'interno dell'area euro ci sono comunque forti differenze nella diffusione dei contanti. L'Italia e la Grecia sono gli Stati in cui il contante è accettato nel 99% dei punti vendita. In fondo alla classifica, invece, si trovano Cipro, dove i contanti sono accettati solo nel 76% dei punti vendita, e il Belgio, con l'81% dei punti vendita in cui si può pagare in contanti.

La BCE ha verificato anche la diffusione dei pagamenti in contanti all'interno dei settori presi in considerazione. È emerso che i contanti sono accettati in percentuale maggiore nel commercio al dettaglio, nei ristoranti e negli hotel (nel 93% dei punti vendita totali), mentre lo sono meno nel settore dell'arte, intrattenimento e svago (84%).

Vantaggi e rischi del contante per esercenti e consumatori

In attesa dell'arrivo dell'euro digitale, che dovrebbe iniziare a circolare dal 2029, il contante rimane la principale forma di pagamento senza costi. Tra i motivi che spingono le persone a pagare con le banconote e le monete c'è anche la garanzia di maggiore privacy offerta da questa forma di pagamento, l'affidabilità dello strumento e la velocità delle operazioni.

Gli esercenti intervistati, 8.206 imprese in 21 Paesi dell'area euro, hanno indicato invece tra i principali rischi legati all'uso del contante quello di subire rapine o frodi, le difficoltà di versamento e prelievo negli istituti bancari e possibili errori nel calcolare il resto da dare ai clienti.

La crescente disponibilità di modalità di pagamento diverse rende centrale la scelta del conto corrente, che rappresenta il punto di partenza per gestire sia i pagamenti digitali sia le operazioni con il contante.

Carte di pagamento, bonifici, prelievi e versamenti sono tutti servizi che vengono offerti da un conto e saper scegliere la soluzione più adatta ai propri bisogni e alle proprie abitudini fa la differenza sia sul piano del risparmio sia su quello della praticità di utilizzo dei mezzi di pagamento quotidiani. Nel processo di ricerca dei migliori conti correnti è quindi importante considerare, oltre al canone, anche i costi delle singole operazioni e l'insieme dei servizi disponibili.

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A cura di: Luana Galanti

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