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Conti correnti: entra in vigore il Conto base

06/07/2018

Conti correnti: entra in vigore il Conto base

Buone notizie per i risparmiatori italiani, che da oggi troveranno molto più conveniente tenere i propri soldi sul conto corrente.

La novità arriva dal decreto del MEF numero 70 pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 19 giugno, che stabilisce regole, importi e beneficiari del cosiddetto conto base, le cui caratteristiche sono l’esenzione totale dalle spese di gestione per lavoratori e pensionati che hanno redditi più bassi e costi annuali ridotti in favore di tutti gli altri utenti.

L’argomento era già stato affrontato nella news “Arriva il conto corrente gratuito”, in cui si evidenzia che il provvedimento è stato emanato a seguito delle ultime riforme volute dall’Unione Europea. 

Le agevolazioni per le famiglie meno abbienti

Il conto base è offerto senza alcun costo per i consumatori che hanno un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore agli 11.600 euro. Lo strumento finanziario offre una serie di operazioni incluse, vale a dire 12 versamenti con contanti e assegni, 18 tramite bonifico e 12 prelievi presso sportelli non della propria banca. Sarà possibile addebitare ai clienti soltanto le spese per le operazioni aggiuntive, ma il costo dovrà in ogni caso essere contenuto. Si potrà avere un solo conto di base e bisognerà autocertificare che il proprio reddito dichiarato ai fini ISEE è inferiore all’importo precedentemente indicato. Il cliente dovrà inoltre comunicare all’istituto il valore dell’Indicatore entro il 31 maggio di ciascun anno: in caso di mancato avviso, saranno addebitate al soggetto le spese ordinarie.

Conto a zero spese per i pensionati

Per questa categoria la possibilità di aprire il conto gratuito sarà ammessa nel caso in cui la pensione lorda annua non superi i 18.000 euro. Anche per i pensionati valgono le regole precedentemente accennate, compresa la comunicazione alla banca entro il 31 maggio di ciascun anno dell’importo per il trattamento pensionistico.

Come funziona per gli altri correntisti?

Per chi non rientra nelle due categorie sopra, il conto base prevede il pagamento di un canone annuo, il cui costo dovrà essere “ragionevole e coerente con finalità di inclusione finanziaria”. Il decreto del MEF non specifica però qual è l’ammontare che sarà richiesto al consumatore, che comunque non potrà essere superiore all’importo medio delle spese applicate nel semestre precedente per l’effettuazione del numero di operazioni minime previste. Per le operazioni aggiuntive, l’importo del pagamento non dovrà essere superiore a quanto normalmente dovuto dai clienti della banca per effettuare le stesse operazioni.

Gli italiani preferiscono i conti online

A rilevarlo è l’Osservatorio di ConfrontaConti.it, secondo cui la soluzione online viene scelta da più della metà dei correntisti, il 53,6%, mentre il 38,7% domanda un conto online ma che consente di operare anche in filiale. Ancora una piccola percentuale, il 7,7%, preferisce mantenere la relazione con la banca e avere un conto tradizionale. Ricordiamo che ConfrontaConti.it consente di trovare il conto più conveniente e adatto a ogni profilo di risparmiatore grazie al confronto delle varie offerte. Il sito dispone anche di una sezione dedicata alle migliori offerte di conti correnti, aggiornata giornalmente, con ogni tipo di informazione su costi, servizi e caratteristiche dei migliori prodotti sul mercato.

Qualche esempio di conto conveniente

Ipotizzando un saldo medio attivo di 5.000 euro (richiesta di un 31enne che sceglie un’operatività media e l’accredito dello stipendio), si avrà come soluzione più conveniente al 22 giugno il conto di Webank.it, a zero spese per ogni operazione bancaria. Gli Interessi netti sono di 2,22 euro e il Tasso a regime dello 0,10% lordo, mentre tutti i costi, fissi e variabili, sono zero. Contestualmente all’apertura del conto, la banca propone 1.000 euro di commissioni trading gratuite e 1.000 euro di esenzione bollo deposito titoli. In più, accreditando lo stipendio o la pensione – oppure sottoscrivendo una linea vincolata a 12 mesi senza facoltà di svincolo anticipato con almeno 1000 euro – si potrà usufruire di 120 euro di buoni carburante TotalErg.

Tra le migliori soluzioni a canone gratuito (ma con zero interessi netti) si distingue anche quella di N26Bank, che offre una carta di debito Mastercard a zero spese e la possibilità di prelevare e fare bonifici in euro senza commissioni. La sicurezza degli accessi online è garantita da password, PIN personale, doppia conferma della transazione e ID Touch. Tra le promozioni attive, un bonus di 150 euro per gli utenti che invitano i propri amici ad aprire un nuovo conto presso lo stesso istituto di credito.

A cura di: Paola Campanelli

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