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Aumentano i costi dei conti correnti, ma online si risparmia sempre

Per i conti correnti aperti con banche tradizionali, la voce di costo che ha subito maggiori aumenti è la carta di debito, seguita dal canone di tenuta conto. Se si confrontano le stesse componenti di costo per le banche online, ci si trova davanti a un fenomeno inverso di riduzione della spesa.

28/07/2023
giovane donna sul divano davanti al computer con fogli
I conti online fanno registrare costi in controtendenza

Inflazione e tassi in continuo aumento hanno contribuito a cambiare il mercato del credito nell’ultimo anno, riducendo anche l’appeal degli stessi conti correnti.

Questi strumenti di gestione della liquidità diventati fino a qualche tempo fa un salvadanaio sicuro, hanno visto ultimamente crescere forme di risparmio alternative e ben più remunerative, tanto da indurre le banche a ripensare l’offerta dei conti correnti per renderla più attraente.

Sembra allora che la tendenza sia in questo momento duplice: da una parte, quella rilevata da ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, che ha evidenziato lo scorso maggio nel suo report la volontà dei principali istituti di credito a rendere meno costosi i conti correnti.

Dall’altra, i dati di una ricerca condotta dall’Osservatorio di ConfrontaConti.it che registra un aumento del canone annuo medio per la tenuta del conto: dal 2022 e 2023, si passa da € 38,89 a € 43,90 con un rincaro del +13%. Mantenere un conto corrente costa circa 5 euro in più all’anno. Aumento significativo, anche se l’importo in valore assoluto è ridotto, per la carta di debito che tocca una media di 3,73 euro (+35%).

Lo studio di ConfrontaConti.it sulle principali componenti di costo

L’indagine dell’Osservatorio di ConfrontaConti.it mette a confronto anche le singole voci dei principali costi fissi di conti tradizionali e conti online negli ultimi due anni. Si rilevano così differenze sostanziali per le due tipologie di conto.

Per i conti correnti aperti con banche tradizionali, la voce di costo che ha subìto maggiori aumenti è la carta di debito, da € 4,14 a € 6,46 (+56,04%). Segue il costo del canone di tenuta conto, che subisce un aumento da € 50,14 a € 62,68 (+25,01%) e i bonifici da € 0,85 a € 0,87 (+2,35%).

Se si confrontano le stesse componenti di costo per le banche online, ci si trova davanti a un fenomeno inverso di calo dei costi: il canone conto passa dal € 27,60 a € 25,38 (-8,04%) e la carta di debito da € 1,89 a e 1,74 (-7,94%). In più per le banche online dal 2022 al 2023 si registra una riduzione del costo medio della carta di credito da € 22,29 all’anno a € 20,96 (-5,97%).

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Le strategie delle banche tradizionali

Per far fronte alla concorrenza delle banche online, le banche tradizionali offrono ai nuovi clienti l’opportunità di ridurre i costi e, in particolare, abbassare fino ad azzerare il canone di tenuta. All’interno del campione analizzato dall’Osservatorio di ConfrontaConti.it, nel 50% dei conti analizzati è previsto uno sconto sul canone nel caso in cui il cliente imposti l’accredito dello stipendio o della pensione.

Ai giovani sono inoltre sempre offerti sconti dedicati, oltre a condizioni vantaggiose in caso di apertura online del conto corrente rispetto all’apertura in filiale (il 15% delle banche analizzate). Il 35% delle banche tradizionali propone invece un conto online più economico (anche se spesso con un’operatività più limitata).

I vantaggi delle banche online

Nonostante gli aumenti dei costi dei conti correnti classici gestiti in filiale, l’offerta alternativa degli istituti di credito sono conti online con gestione smart che consente di tagliare i costi, talvolta azzerandoli. La crescente digitalizzazione dei processi, diffusasi anche tra gli utenti più senior, consente di effettuare le stesse operazioni che un tempo richiedevano la presenza in filiale ma comodamente da casa o ovunque ci si trovi.

Ma come scegliere una banca online? Se ci si affida alla comparazione competente di ConfrontaConti.it, si possono ottenere le offerte dei primari istituti di credito online senza dover valutarne l’affidabilità: si avrà a disposizione invece un elenco dei migliori istituti di credito con le offerte e i costi relativi ai servizi offerti, oltre alle funzionalità di ogni conto.

In questo momento ad esempio la migliore banca online è un’App collegata a un conto corrente: Revolut si scarica gratis e offre tutte le funzionalità di un conto corrente con in più una serie di utili servizi. Ad esempio:

  • pagamenti contactless con QR code;
  • invio e ricevimento del denaro da qualsiasi parte del mondo a zero commissioni;
  • pagamenti di gruppo e controllo delle spese;
  • gestione degli abbonamenti, notifiche e avvisi in caso di modifiche;
  • carta virtuale monouso per gli acquisti online.

Inoltre, ci sono le funzioni Salvadanaio, per risparmiare e ottenere piccoli rendimenti, e Portafogli, dove controllare le bollette, separare le spese e avere sempre il controllo sul conto.

A cura di: Paola Campanelli

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