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Euro digitale: un punto di svolta nel 2027, cosa cambierà e a che punto siamo

Anche se i passi da compiere sono ancora tanti, il progetto pilota del 2027 sarà un momento decisivo nel percorso verso un sistema di pagamento europeo più moderno e accessibile. L'attesa è alta: l'Europa si prepara con l'euro digitale a un nuovo capitolo nella storia delle sue finanze.

10/03/2026
euro
Euro digitale: un punto di svolta nel 2027, cosa cambierà e a che punto siamo

In 30 secondi:

  • L’euro digitale sarà una versione digitale del contante.
  • Nel 2027 partirà un progetto pilota di test di 12 mesi.
  • L’obiettivo è una possibile introduzione entro il 2029.

Il debutto dell'euro digitale nel panorama finanziario europeo rappresenta un cambiamento epocale. Una versione digitale del contante, emessa e garantita dalla Banca centrale europea. Questa opzione di pagamento aggiuntiva offerta ai cittadini dell'area dell'euro andrebbe ad affiancarsi alle banconote e alle monete, senza però sostituirle.

A inizio marzo l'Eurosistema ha lanciato un invito a manifestare interesse rivolto ai prestatori di servizi di pagamento (PSP) per partecipare a un progetto pilota sull'euro digitale per testare le funzionalità dell'euro digitale, un passo fondamentale verso la modernizzazione dei pagamenti in Europa.

Progetto pilota: durata e partecipanti

Il progetto pilota, che durerà 12 mesi, inizierà nella seconda metà del 2027. Sarà un ambiente controllato per testare le funzionalità previste per l'euro digitale, validando la sua operatività e l'esperienza utente. La versione beta dell'euro digitale non avrà però corso legale, ma servirà a perfezionare il sistema di pagamenti digitali.

Il progetto pilota coinvolgerà personale delle banche centrali dell'Eurosistema e commercianti selezionati. Gli utenti potranno effettuare pagamenti digitali in vari contesti, sia online che offline. Questo processo non solo sperimenterà l'efficacia del sistema, ma contribuirà anche a raffinare il design e l'esperienza utente dell’euro digitale.

I fornitori di servizi di pagamento hanno un ruolo cruciale nel progetto pilota. Possono contribuire attivamente alla definizione del futuro dei pagamenti in Europa, interagendo con i team operativi e tecnici dell'Eurosistema. La partecipazione non sarà remunerata, ma le esperienze e i feedback forniti aiuteranno a migliorare le specifiche tecniche dell'euro digitale.

L'applicazione del progetto pilota è prevista in tre fasi:

  • Fase di Preparazione: Iniziata a marzo 2026, dove i PSP presenteranno le loro candidature.
  • Fase di Sviluppo: Comincerà nel terzo trimestre del 2026, durante la quale i PSP prepareranno i servizi di pagamento necessari.
  • Fase Operativa: Avrà inizio nella seconda metà del 2027, dove i PSP forniranno servizi di pagamento in collaborazione con l'Eurosistema.

Il pilota testerà diversi casi d'uso, tra cui transazioni P2P online e offline, pagamenti P2B al punto vendita e in e-commerce. Questi test aiuteranno a valutare la robustezza e la scalabilità del sistema, assicurando un'interazione fluida tra utenti e commercianti.

Cosa cambierà con l'euro digitale?

L'euro digitale rappresenta un'evoluzione del contante nell'era digitale. Sarà un mezzo di pagamento sicuro, accessibile anche senza connessione a Internet, e garantirà un valore nominale costante. Non si tratta di una criptovaluta, ma di uno strumento di pagamento stabilito dalla banca centrale, progettato per supportare l'economia europea.

L'introduzione dell'euro digitale offrirà stabilità alla moneta in un contesto globale sempre più digitalizzato. La sua disponibilità gratuita farà sì che chiunque possa utilizzarlo per le transazioni quotidiane, riducendo la dipendenza dal contante e aumentando l'efficienza dei pagamenti.

L'euro digitale agevolerebbe, infatti, i pagamenti ricorrenti e automatizzati, come quelli per l'affitto e le bollette, e non presenterebbe restrizioni spaziali, temporali o di bacino di utenza all'interno dell'area dell'euro, mantenendo sempre il suo valore, senza però essere mai una moneta programmabile, come ad esempio un voucher.

A che punto siamo?

Dopo due anni di preparazione, il progetto euro digitale è entrato in una nuova fase dal 1° novembre 2025. Attualmente, l'Eurosistema sta lavorando su tre aree fondamentali: sviluppo tecnico, coinvolgimento del mercato e supporto legislativo. Il pilota inizia a metà del 2027 e l'obiettivo è di essere pronti per una possibile emissione nel 2029.

L'euro digitale è stato progettato per essere inclusivo e accessibile per tutti, rispondendo anche alle esigenze delle persone con disabilità, limitazioni funzionali o competenze digitali limitate come ad esempio gli anziani.

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A cura di: Tiziana Casciaro

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