Precompilata 2026: oltre 4 milioni di accessi in due settimane
Con l'introduzione della dichiarazione dei redditi precompilata, il fisco italiano ha compiuto passi avanti verso la digitalizzazione e l'efficienza. Questa novità ha semplificato la vita di milioni di italiani, che ora possono dire addio a gran parte della burocrazia e gestire le finanze con maggiore facilità.
⏰In 30 secondi:
- 4 milioni di accessi: boom per la precompilata nelle prime 2 settimane
- 730 semplificato scelto dall’80%: cresce l’uso del modello intuitivo
- Assistenza potenziata: supporto Agenzia Entrate anche il sabato
La dichiarazione dei redditi per il 2026 è ufficialmente entrata nel vivo. I modelli 730, disponibili per la consultazione dal 30 aprile, possono ora essere integrati, modificati o accettati così come proposti dal Fisco e inviati online. In queste prime due settimane, sono stati registrati oltre 4 milioni di accessi da parte dei cittadini.
La dichiarazione precompilata è ora disponibile anche per i titolari di partita IVA che aderiscono al regime di vantaggio o forfettario. Questo strumento facilita notevolmente la predisposizione della dichiarazione dei redditi, poiché offre accesso a informazioni utili come i dati relativi ai familiari, agli oneri detraibili e deducibili, e ad alcune indennità.
Inoltre, i titolari di partita IVA possono disporre di dati reddituali provenienti dalle fatture elettroniche trasmesse attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) e dai corrispettivi giornalieri inviati nell’anno. Questa integrazione semplifica ulteriormente il processo, permettendo ai professionisti di avere una visione completa delle proprie finanze senza dover raccogliere manualmente tutte le informazioni.
L'80% ha scelto il 730 semplificato
Tra gli utenti che hanno già selezionato il modello di dichiarazione, l’80% ha optato per il 730 semplificato. Il dato risulta in crescita rispetto allo scorso anno che a fine campagna si attestava intorno al 60%.
Questo modello si distingue per la sua interfaccia intuitiva e l'uso di un linguaggio semplice, facilitando notevolmente la compilazione. Lombardia, Lazio, Piemonte e Veneto sono le regioni con il maggior numero di accessi, con la Lombardia che guida la classifica con oltre 930.000 consultazioni. Seguono Lazio con 480mila consultazioni e Piemonte e Veneto, dove gli accessi registrati dal sistema sfiorano i 350mila.
Potenziata l'assistenza per i contribuenti
Dal 23 maggio al 20 giugno, l'Agenzia delle Entrate offre assistenza telefonica straordinaria. Gli utenti possono ricevere supporto anche il sabato mattina, nelle date del 23 maggio, 6, 13 e 20 giugno, dalle 9 alle 13. Ai contribuenti sono disponibili tre numeri di telefono per contattare esperti fiscali: 800.90.96.96 (rete fissa); 06.97.61.76.89 (cellulare); 0039.06.45.47.04.68 (dall’estero). Al termine di ogni chiamata, gli utenti possono esprimere un giudizio anonimo sulla qualità dell'assistenza ricevuta.
L’obiettivo è offrire supporto ai cittadini alle prese con la dichiarazione dei redditi; il servizio di assistenza telefonica con operatore, solitamente attivo dal lunedì al venerdì, risponderà dunque alle chiamate anche il sabato mattina. Nelle quattro giornate di assistenza extra (23 maggio, 6, 13 e 20 giugno), dalle 9 alle 13, gli esperti dell’Agenzia offriranno supporto per la consultazione e la compilazione del 730 precompilato e saranno pronti a chiarire eventuali dubbi dei contribuenti.
Guida all'invio della dichiarazione 730
Per visualizzare, modificare e inviare la dichiarazione 730, è sufficiente accedere alla propria area riservata utilizzando SPID, CIE o CNS. È possibile delegare un familiare o una persona di fiducia, utilizzando una funzionalità specifica nell'area personale, o inviando una PEC. Tutte le informazioni necessarie sono disponibili nel sito “Info e assistenza” e nella nuova guida "L’Agenzia informa". Sul canale YouTube dell’Agenzia delle Entrate è inoltre disponibile un nuovo video, che illustra le novità 2026 e ricorda che è sempre possibile delegare un familiare o una persona di fiducia a operare online nel proprio interesse.
Le scadenze da ricordare
La scadenza per l'invio del modello 730 è fissata al 30 settembre 2026. Per i contribuenti che utilizzano il modello Redditi Persone Fisiche, i documenti saranno disponibili in consultazione a partire dal 20 maggio e potranno essere inviati dal 27 maggio fino al 2 novembre 2026.