Nella sezione di ConfrontaConti.it dedicata alle news trovi informazioni, approfondimenti e aggiornamenti sul mondo dei conti correnti e dei conti di deposito. Scorri la lista e trova tutte le ultime notizie sui conti bancari scritte dai nostri esperti.
Sempre più risparmiatori maturi mettono al sicuro i soldi nei conti correnti, mentre molti di loro prendono dimestichezza con il digitale facendo crescere la richiesta di conti online, la soluzione migliore contro gli ultimi aumenti dei costi.
Gli italiani pagano cara la mancanza di una cultura finanziaria, che fa gonfiare i conti correnti e ritardare il diffondersi dei pagamenti digitali nel nostro Paese, collocandoci agli ultimi posti in Europa per utilizzo dei sistemi di pagamento evoluti.
Continua in Italia lo sviluppo della rete internet che però deve ancora fare i conti con il fenomeno del digital divide, un termine che indica un gap legato sia a problemi infrastrutturali che culturali.
Diventa a tutti gli effetti operativa la Payment account directive, la normativa che prevede tra le altre cose di assicurare che il trasferimento del conto corrente chiesto dal cliente possa avvenire senza disfunzioni.
I depositi protetti perché garantiti fino a 100 mila euro sono cresciuti negli ultimi dieci anni del 44%. Secondo le rilevazioni di ConfrontaConti.it un terzo dei conti ha una somma depositata superiore ai 50.000 euro.
Cresce il numero di italiani che sceglie di lasciare i propri soldi sul conto corrente. Secondo il Fitd, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, i depositi protetti sono aumentati del 44%, a partire dal 2007.
I conti deposito si rivelano sempre più uno strumento di investimento sicuro per i risparmi. A febbraio un terzo dei conti ha un saldo medio attivo superiore ai 50.000 euro e quasi il 18 per cento una durata superiore ai 36 mesi.
Il mito che il conto deposito non convince più va sfatato. Basta dare un’occhiata ai dati dell’Osservatorio ConfrontaConti.it di febbraio 2018, relativo ai conti deposito, per rendersi conto di un trend piuttosto interessante.
Donne e uomini tendono a comportarsi in modo differente in ambito finanziario: si tratta di una tendenza che deve essere analizzata, nell’ottica di dare valore aggiunto alla relazione con il cliente.
Continua a crescere la quantità di denaro nei conti degli italiani, nonostante i rendimenti siano a zero. Tuttavia, su ConfrontaConti.it è possibile trovare conti correnti che garantiscono un piccolo ammontare di interessi.
Gli anziani sembrano sempre più propensi a fruire dei servizi online messi a disposizione dall’home banking: secondo l’Osservatorio ConfrontaConti.it al febbraio 2018 le richieste degli over 55 ammontano al 19,7% del totale.
Per i giovani, l’educazione finanziaria si traduce innanzitutto nella scelta del conto corrente più vantaggioso, sia in termini di contenimento spese, sia per i servizi offerti che devono essere semplici da utilizzare ed intuitivi.
I conti correnti sono davvero tutti a rendimento zero o è ancora possibile trovare un prodotto in grado di farci guadagnare qualcosa? La risposta è su ConfrontaConti.it, tra le offerte dei conti dei principali istituti di credito.
Aumenta ancora il costo dei conti correnti tradizionali e dei corrispondenti conti gestiti via web. Costi ancora più alti per i conti delle banche online, che si allineano a quelli gestiti in filiale per i rendimenti ormai pari a zero.
L’Italia sospende il conio di monete metalliche di valore unitario pari a un centesimo e a due centesimi di euro. Il risparmio sui costi di fabbricazione per il nostro Paese è quantificabile in almeno 20 milioni di euro ogni anno.
La cointestazione del conto avviene quando i due titolari decidono di operare sullo stesso conto. Il conto corrente cointestato è uno strumento finanziario di risparmio che consente a più due o più soggetti di depositare i loro soldi.
Non solo conti correnti: la paura gonfia anche i conti deposito, strumenti sicuri e a costo praticamente zero. Secondo l’Osservatorio di ConfrontaConti.it il 34 per cento è per un importo medio uguale o maggiore a 50.000 euro.
Nel 2018 si affermerà un aumento dei pagamenti in modalità contactless. Grazie alle tecnologie, ma anche alla crescita dei wearable device abilitati ai pagamenti, presto dismetteremo i portafogli.
Sempre più denaro nei conti degli italiani. Lo testimoniano anche i dati dell’Osservatorio ConfrontaConti.it, secondo cui il saldo dei conti continua a crescere e così anche il saldo attivo di questo primo periodo dell’anno.
I conti deposito sono sicuri come i conti correnti, ma a fronte di un’operatività limitata garantiscono un guadagno anche su tempi brevi. Su ConfrontaConti.it è possibile trovare i prodotti più interessanti del mercato.
Un conto corrente non è un prodotto finanziario adatto ai risparmi in quanto in genere non garantisce interessi. Tuttavia le banche propongono soluzioni che consentono non solo di azzerare i costi, ma di ottenere anche minimi guadagni.
Il mercato dei pagamenti si sta rapidamente evolvendo verso soluzioni tecnologiche che prevedono l’utilizzo di POS multi conto corrente, abilitato all'accettazione di carte di debito e di credito.
Il Risparmiometro è il nuovo strumento adottato per arginare l’evasione fiscale. Un algoritmo per verificare che il denaro depositato presso l'istituto di credito sia congruo rispetto alla dichiarazione dei redditi.
Dopo sacchetti biodegradabili, luce, gas e autostrade, ecco l’ultimo aumento che rende questo gennaio particolarmente salato per le tasche degli italiani. Sono previsti rincari, anche cospicui, dei conti correnti.
Il 2018 si è aperto con un accumulo di 1.329 miliardi di euro nei conti correnti, 54 miliardi in più del 2017. Secondo le Associazioni dei consumatori, le banche stanno scaricando i costi di crisi e salvataggi sui consumatori.
Negli ultimi anno è stato più volte rivisto il limite di utilizzo del contante, nell’ottica di rendere sempre più efficace la lotta all’evasione fiscale. La prima revisione alla normativa risale al 2011.
Nell’attuale panorama economico e finanziario risulta piuttosto difficile individuare un modo redditizio di investire i propri risparmi. “Parcheggiare” i propri soldi su un normale conto corrente bancario risulta poco remunerativo.
La Payment Services Directive garantirà maggiore sicurezza per i pagamenti online. La normativa riduce la commissione interbancarie per ogni operazione effettuata con carta e consente di pagare determinati tramite il credito telefonico.
Tutti i cittadini dell’Unione Europea avranno il diritto di sottoscrivere un conto corrente con costi ragionevoli. Per alcune categorie di risparmiatori, come pensionati o famiglie più povere, il conto sarà gratuito.
Il 2018 si apre all’insegna della cultura: sempre più italiani si chiedono come tutelare al meglio i propri risparmi, cercando informazioni in rete o comparando le offerte. I conti correnti online sono una soluzione economica e vantaggiosa.