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Volatilità dei mercati, spread altalenante e crisi economica spingono gli investitori italiani verso investimenti poco rischiosi: ecco spiegato l'accresciuto interesse dei risparmaitori italiani verso i conti deposito.
Scatta il nuovo limite all’uso del contante: sarà di 10.000 euro mensili e 1.000 euro per i singoli versamenti e prelievi. Dal 1 gennaio 2020 spese e costi del conto corrente dovranno essere scritti dalla banca in maniera chiara.
La maggior parte dei risparmiatori che ha richiesto un conto corrente in questa prima parte dell’anno, lo ha scelto online. La ragione sta nel contenimento dei costi, visto che molte soluzioni sul mercato prevedono zero spese.
Le rilevazioni del portale ConfrontaConti sui conti deposito degli italiani dicono che le somme oltre i 50.000 perdono nel primo semestre del 2019 oltre il 5%, mentre guadagnano quasi 6 punti i conti non vincolati.
In un anno in Italia i depositi sono aumentati di circa 55 miliardi di euro rispetto a un anno prima. Proprio il conto deposito è lo strumento che incarna meglio le attese degli italiani sui loro risparmi: rendimento a breve e capitale garantito.
Quasi 9 transazioni su dieci in Itali avvengono con l’uso del contante. Contemporaneamente, crescono i conti correnti online e l’Osservatorio ConfrontaConti registra una media record di saldo dei conti correnti.
L’avversione al rischio degli italiani fa crescere i conti correnti. Ma l’inflazione, pur essendosi mantenuta poco sopra l’1%, avrebbe “bruciato” 10 miliardi di euro, un guadagno perso in cambio di sicurezza e rischio zero.
Ad attendere i nostri ormai cari conti correnti ci sono quest’anno due importanti novità. Una si chiama Redditometro e introduce importanti controlli, l’altra è l’abolizione delle vecchie chiavette generatrici di password.
In Italia i conti deposito restano uno degli strumenti di risparmio preferiti, perché ritenuto un porto sicuro e perché il loro rendimento è superiore all'inflazione e a quello dei Bot.
Se non si è soddisfatti del proprio conto corrente non serve tenerlo, tanto più che le banche non premiano i clienti fedeli ma riservano le condizioni migliori ai nuovi arrivati. E poi cambiare adesso è facile e veloce.
Gli italiani hanno sempre più soldi nei conti correnti. Il saldo ha toccato nei primi quattro mesi del 2019 un nuovo record. Nuovo massimo storico anche per la quota di risparmiatori che usano internet per le loro operazioni finanziarie.
Gli italiani pagano cara la mancanza totale di una cultura finanziaria, la stessa che ci colloca agli ultimi posti in Europa per utilizzo dei sistemi di pagamento evoluti. In questo clima, i conti deposito sono un investimento semplice e sicuro.
Il Risparmiometro si propone ancora una volta di rintracciare i movimenti finanziari sospetti nei conti degli italiani. Al fine di non correre rischi, può essere utile per il contribuente utilizzare un conto online.
Il conto deposito è oggi uno strumento che rende più dell’inflazione e dei Bot. Investimento considerato un porto al riparto dagli effetti delle incertezze economiche e politiche, può pagare un tasso vicino al 2 per cento.
Dall'Osservatorio ConfrontaConti.it emerge che ben il 68,3% di richieste di conti correnti sono state online. Dal 2010 c'è stato un cambio radicale. L’utilizzo del canale telematico è prevalente in tutte le fasce di età.
Complici il desiderio delle famiglie di investire in strumenti sicuri e il bisogno di liquidità delle banche, i conti deposito acquistano sempre più popolarità. Qui i migliori di aprile secondo ConfrontaConti.it.
Affidandosi al portale ConfrontaConti.it è possibile ottenere un preventivo personalizzato delle soluzioni più vantaggiose sul mercato, ma anche prendere visione ogni giorno delle migliori offerte di conti correnti.
Secondo una recente ricerca il metodo di pagamento preferito dagli italiani è ancora oggi il contante: lo userebbe ancora l’83%. A frenare il diffondersi dei sistemi di pagamento digitali ci sarebbe la paura di essere preda di frodi.
Un recente studio ha stabilito che gli italiani utilizzano poco il canale online per accedere ai servizi bancari. Tra i paesi europei che ne fanno maggiore uso più troviamo invece Danimarca, Olanda e Finlandia.
Cosa fare per evitare di subire gli aumenti dei conti correnti e perché a volte si rende necessario cambiare banca? È possibile avere conti correnti che costino davvero zero? Basta cercarli su ConfrontaConti.
Il salvadanaio più amato dagli italiani? I conti deposito che concedono di esser prudenti in un periodo in cui il mercato oscilla tra incertezze e speranze. Per i dati dell'Abi a dicembre 2018 in Italia sono aumentati di 32miliardi.
Già partiti gli accertamenti sui conti correnti per chi ha domandato il reddito di cittadinanza. I controlli, effettuati dall’Inps, mirano a verificare che le somme depositate non siano superiori ai 6 mila euro.
In tempo di crisi le banche trovano un nuovo modo di fare funding e la liquidità la raccolgono dove c’è: nelle casse degli italiani. I conti deposito sono uno strumento perfetto per investire riducendo il rischio a zero.
Aumenta ancora negli ultimi tre mesi la spesa dei conti correnti, con Poste Italiane che si distingue per i rincari maggiori. Più convenienti sempre le soluzioni online, che consentono di tagliare i costi di gestione.
I conti deposito consentono di avere un rendimento sicuro a costi spesso azzerati: quelli online si gestiscono da casa o in mobilità e consentono di avere sempre sotto controllo i “frutti” maturati sulle somme vincolate.
Gli aumenti hanno riguardato tutti i conti correnti, ma quelli online continuano a essere di gran lunga più convenienti dei conti tradizionali. E se si confrontano le offerte, si riesce a trovare ancora propostee a costo zero.
Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza possono compiere sui conti correnti delle vere e proprie indagini finanziarie. Una delle modalità per effettuare l’accertamento è richiedere la documentazione all’istituto di credito. Vediamo maggiori dettagli a riguardo.
Il conto deposito è uno strumento perfetto proprio per chi cerca un modo per investire senza pensieri, e magari anche a costo zero. Quelli di ultima generazione sono infatti spesso gratuiti, si aprono e si gestiscono comodamente da casa.
L’utente richiede servizi sempre più evoluti e personalizzati e il futuro nel mercato dei conti correnti sarà proprio di chi saprà offrire quelli più evoluti ed efficaci, a costi evidentemente più bassi.
Tecnologia, buoni acquisto online, buoni carburante, servizi, e veri e propri accrediti di denaro in conto corrente hanno arricchito l’offerta dei conti correnti. È gara aperta per gli istituti di credito che offrono le migliori promozioni.
Dopo i limiti sulla trasferibilità del denaro contante, arrivano quelli sui versamenti di denaro. I conti online aiutano a mantenere la tracciabilità di ogni operazione, evitando brutte sorprese da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Il Natale 2018 ha dimostrato che gli italiani pagano sempre di più con carte di credito, debito o con prepagate. Nella settimana prima delle feste infatti si è registrato un incremento di tali transazioni del 26% rispetto al 2017.
Con la fine del Quantitative easing i conti deposito acquisteranno più valore, perché portando liquidità alle banche si tradurranno in un progressivo aumento dei rendimenti. Qui quelli attualmente più convenienti sul mercato.
Con il nuovo anno due importanti novità sui conti correnti dormienti e il controllo da parte della Guardia di Finanza. Intanto gli italiani continuano a utilizzarli per la loro liquidità e scelgono sempre più spesso quelli online.
La banca è mobile, veloce e connessa. E così piace anche ai giovani. A dirlo è il rapporto di Abi Lab - Doxa sul rapporto tra gli utenti italiani e il Mobile Banking che conferma un trend in rapida ascesa.
I conti deposito sono uno strumento che negli ultimi tempi ha contrastato bene il clima di sfiducia, un investimento sicuro che portando liquidità alle banche, si tradurrà probabilmente in un progressivo aumento dei rendimenti.
Sono 1.200 i miliardi di euro parcheggiati in depositi, un volume cresciuto negli ultimi dieci anni di circa il 75 per cento. E se fino prima il rapporto con la filiale costituiva un valore aggiunto, adesso il conto ideale è online.
L’incertezza dei mercati e l’instabilità delle borse favoriscono investimenti più liquidi e meno rischiosi. Oltre al classico conto corrente, sempre più risparmiatori scelgono i conti deposito.
Nel terzo trimestre dell’anno il costo medio dei conti correnti tradizionali è stato di 141,6 euro, una cifra in aumento rispetto ai 138 euro registrati lo scorso giugno e ai 132 euro del mese di febbraio.
Confermate per il 2019 le principali regole e i limiti sull’utilizzo del contante, degli assegni e dei libretti al portatore. Si inaspriscono le pene pecuniarie inflitte a chi non rispetterà le disposizioni di legge.
La paura di nuove tasse e l’incertezza sul futuro frenano i consumi e gli investimenti degli italiani. Nelle banche giacerebbero 1.357 miliardi, 26 miliardi di euro in più in un anno, di cui ben 1.079 sarebbero stipati nei conti correnti.
Sicuri, semplici da aprire e se si sceglie bene, anche redditizi. Sono i conti deposito, un investimento prudente che in alcuni casi, come ad esempio con apertura e gestione online, garantisce rendimenti interessanti.
Il costo complessivo di un conto corrente si compone di un canone fisso e di una parte di spese variabili. Secondo la Banca d’Italia, la spesa media annua supera i 77 euro, un importo che scende a poco più di 14 euro per i conti online.
Una recente indagine rileva che i pagamenti con strumenti diversi dal contante hanno fatto segnare nel 2017 un aumento di quasi 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Più alti anche i volumi delle transazioni.
Quale investimento scegliere per i propri figli? Se non si vuole rischiare e si desidera uno strumento sicuro, i conti deposito sono una buona soluzione, a costi molto bassi soprattutto se si scelgono strumenti da aprire e gestire online.