Nella sezione di ConfrontaConti.it dedicata alle news trovi informazioni, approfondimenti e aggiornamenti sul mondo dei conti correnti e dei conti di deposito. Scorri la lista e trova tutte le ultime notizie sui conti bancari scritte dai nostri esperti.
I conti deposito si confermano una soluzione sicura e conveniente per far crescere i propri risparmi. In media questo strumento di investimento comporta un guadagno netto maggiore di oltre il 300 per cento rispetto al 2022.
Il costo dei conti correnti è aumentato negli ultimi tempi. Si stima un rialzo del 7 per cento in un anno. Non mancano però sul mercato prodotti in grado di garantire un rendimento. Tante anche le proposte con canone azzerato.
Un conto deposito è un buon modo per tenere in stand-by la liquidità senza il rischio di farle perdere valore con l’inflazione, rischio che corrono adesso i nostri risparmi in balia di un’inflazione troppo alta, che ne erode il valore.
Nonostante l’aumento dei tassi indetto dalla Bce, la redditività dei conti correnti si è mantenuta sempre a zero: i rincari si sono dunque limitati agli interessi passivi, senza intaccare quasi mai gli interessi attivi.
Requisiti patrimoniali e gestione dei rischi sono parametri fondamentali su cui si basa l’analisi della Bce sulle Banche europee. L’autorità di vigilanza invia alla banca un report con le eventuali criticità riscontrate e gli obiettivi da raggiungere.
Sono circa 376mila le banconote in euro false ritirate dalla circolazione nel 2022. Scarsa la probabilità di ricevere un esemplare contraffatto: il numero dei falsi è molto più basso del totale dei biglietti autentici.
Un dato rilevante dell’analisi dell’Osservatorio ConfrontaConti sul secondo semestre 2022 è la crescita delle richieste di conti con operatività media, che passa dal 39,5% della prima parte dell’anno al 41,3% del secondo semestre.
L’Arbitro per le controversie finanziarie e l’Arbitro bancario finanziario sono due organismi che puntano a dirimere le controversie tra risparmiatori/investitori e intermediari dei rispettivi settori.
Per scegliere il conto deposito ideale per le proprie esigenze vanno valutati alcuni elementi, quali: il rendimento effettivo garantito, la logica di capitalizzazione degli interessi e le spese da affrontare per il deposito.
Dopo quattro anni di aumenti, nel corso del 2022 il saldo totale dei conti correnti delle famiglie italiane è diminuito di quasi 20 miliardi di euro. Da agosto a novembre è stato già registrato un calo di 18 miliardi.
Dopo oltre due anni e mezzo ad accumulare denaro sui depositi, l’iperinflazione sta spingendo ad attingere dalle riserve. Uno scenario destinato a durare, considerato che la frenata del carovita per ora è molto lenta.
L'imposta di bollo ha un costo di 34,20 euro l'anno per le persone fisiche e viene applicata quando viene emesso l'estratto conto o il rendiconto. Se si possiedono più conti correnti, l'imposta va pagata per ciascun rapporto. Vediamo insieme tutti i dettagli.
Quando si paga l’imposta di bollo su un conto corrente o su un libretto di risparmio e chi invece ne è esente? Tutti i modi per evitare di corrisponderla e i conti correnti che consentono di non pagarla.
Il conto deposito è un conto corrente con funzioni limitate a fronte di rendimenti sicuri e zero rischi. Semplice da aprire e gestire, anche online, consente dopo il rialzo dei tassi di guadagnare cifre interessanti.
Modifiche importanti sono state introdotte dal Decreto Crescita 2019 riguardo al calcolo dell’ISEE. Per il rilascio dell’attestazione ISEE 2023 saranno considerati i redditi 2021, i beni immobili e gli investimenti mobiliari al 31 dicembre 2021.
Tra le spese previste per il conto corrente e il conto deposito, l’imposta di bollo è una tra le più elevate. La tassa è stata istituita a partire dal 2011, in seguito all'approvazione del Decreto Monti.
Uno degli strumenti finanziari più richiesti per gestire il denaro è il conto corrente. Un prodotto funzionale per versare e prelevare denaro e per trasferirlo mediante bonifici. I pensionati sono soliti richiedere l'accredito della pensione su conto.
Con BBVA è possibile depositare da 500 fino a 50.000 euro e ottenere un rendimento pure se si decide di cancellare il deposito prima dei 12 mesi dall'apertura. Questo strumento è ideale per mettere al sicuro i propri risparmi.
Il Governo aveva proposto che i commercianti non fossero più obbligati ad accettare i pagamenti con carte per cifre di piccolo importo, ma la Commissione Europea ha bocciato tale misura. L'obbligo del POS resta. Vediamo insieme tutti i dettagli a riguardo.
Il governo lavora per superare l’attuale sistema di calcolo del benessere economico con uno nuovo finalizzato a premiare i nuclei più numerosi, maggiormente colpiti dalla recessione. Intanto a luglio debutterà la precompilata sul sito dell'Inps.
L’indebolimento del ciclo economico e le tante incognite a livello geopolitico spingono gli italiani a risparmiare. Cresce il gradimento verso i prodotti del risparmio gestito, a cominciare dai fondi etici.
Con il Conto Deposito Flessibile BBVA le somme depositate possono essere svincolate prima della fine dei dodici mesi senza costi di cancellazione, corrispondendo un tasso d’interesse dell’1% lordo sul periodo temporale in cui il deposito è stato attivo.
La BCE ha effettuato un'indagine sulle abitudini di pagamento degli europei. Dallo studio è emerso che il cash prevale per i pagamenti al banco, ma ad incalzare ultimamente sono soprattutto le carte di pagamento.
Aumenta la spesa di gestione dei conti correnti. Oltre alle spese fisse, a crescere nel corso del 2021 sono state anche quelle variabili che sono salite di prezzo data la maggiore operatività della clientela.
Il conto deposito ha una durata di 12 mesi da quando si firma il contratto e il rinnovo non avviene automaticamente. Una volta trascorso l'anno, il cliente riceverà sul conto corrente BBVA sia la somma che gli interessi.
La sempre maggiore diffusione del digitale ha abbattuto non solo barriere ma anche costi, fino a offrire prodotti bancari molto convenienti, a costo zero o azzerabile adottando determinati comportamenti.
L’aumento dei tassi sul fronte europeo si porta come prima conseguenza un rincaro dei tassi di interesse dei prodotti bancari, che diventa positivo per chi detiene un conto deposito. Il rendimento dipende dai tassi di interesse applicati dalla banca.
L'authority ha opposto il proprio rifiuto alla riforma che liberalizza la remunerazione per le banche che ospitano gli Atm. L’autorità a tutela del libero mercato sta fissando una serie di paletti per limitare l’esborso a carico dei consumatori.
Chi sceglie Deposito Flessibile BBVA può depositare da 500 euro fino a 500mila euro. Questo strumento di investimento è senza vincoli e consente di ottenere un rendimento assicurato anche se si cancella prima dei 12 mesi.
Una maggiore operatività da parte dei correntisti e l’aumento delle spese di emissione e di gestione delle carte di pagamento hanno spinto all’insù il costo dei conti correnti, aumentato nel 2021 del 4,2 per cento a una media di 94,7 euro.